{"id":60324,"date":"2023-11-07T18:58:12","date_gmt":"2023-11-07T09:58:12","guid":{"rendered":"https:\/\/monolith.law\/it\/?p=60324"},"modified":"2023-12-21T14:07:28","modified_gmt":"2023-12-21T05:07:28","slug":"post-sns-blog-threat","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/monolith.law\/it\/internet\/post-sns-blog-threat","title":{"rendered":"Pubblicazioni online estreme possono diventare minacce: &#8216;Uccider\u00f2&#8217; o &#8216;Muori&#8217; sono considerate minacce?"},"content":{"rendered":"\n<p>Se pubblicate contenuti diffamatori su SNS, blog o forum, potreste essere perseguiti penalmente. Se il contenuto del vostro post \u00e8 eccessivamente aggressivo, potrebbe rientrare nel reato di minaccia. Ma quali contenuti possono essere considerati una minaccia? Analizziamo alcuni casi reali per capire meglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2008, la signora Mieko Kawakami, che ha vinto il 138\u00b0 Premio Akutagawa con &#8220;Latte e Uova&#8221;, ha chiesto un risarcimento per aver ricevuto minacce e diffamazioni su &#8220;5chan&#8221; e su blog. La sentenza \u00e8 stata emessa il 10 giugno 2021 (anno 3 dell&#8217;era Reiwa) dal Tribunale Distrettuale di Tokyo, che ha riconosciuto la minaccia e ha ordinato all&#8217;imputato di pagare il risarcimento del danno.<\/p>\n\n\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_53 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/internet\/post-sns-blog-threat\/#Cronologia_del_caso\" title=\"Cronologia del caso\">Cronologia del caso<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/internet\/post-sns-blog-threat\/#Sul_reato_di_minaccia\" title=\"Sul reato di minaccia\">Sul reato di minaccia<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3'><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/internet\/post-sns-blog-threat\/#Il_reato_di_minaccia_e_l%E2%80%99%E2%80%9Dannuncio_di_danno%E2%80%9D\" title=\"Il reato di minaccia e l&#8217;&#8221;annuncio di danno&#8221;\">Il reato di minaccia e l&#8217;&#8221;annuncio di danno&#8221;<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/internet\/post-sns-blog-threat\/#Configurazione_del_reato_di_minaccia\" title=\"Configurazione del reato di minaccia\">Configurazione del reato di minaccia<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/internet\/post-sns-blog-threat\/#La_decisione_del_tribunale_sul_reato_di_minaccia\" title=\"La decisione del tribunale sul reato di minaccia\">La decisione del tribunale sul reato di minaccia<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/internet\/post-sns-blog-threat\/#Giudizio_del_tribunale_sul_danno\" title=\"Giudizio del tribunale sul danno\">Giudizio del tribunale sul danno<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-7\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/internet\/post-sns-blog-threat\/#Riassunto\" title=\"Riassunto\">Riassunto<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-8\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/internet\/post-sns-blog-threat\/#Presentazione_delle_misure_adottate_dal_nostro_studio_legale\" title=\"Presentazione delle misure adottate dal nostro studio legale\">Presentazione delle misure adottate dal nostro studio legale<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Cronologia_del_caso\"><\/span>Cronologia del caso<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;ottobre 2018, l&#8217;imputata ha postato su &#8220;5chan&#8221; frasi come &#8220;Vorrei davvero che morisse&#8221;, &#8220;Non c&#8217;\u00e8 altra scelta, giusto?&#8221; (di seguito, post \u2460), nell&#8217;agosto e settembre dello stesso anno ha scritto &#8220;Posso farlo il 18 novembre se voglio&#8221;, &#8220;Sono sempre pronta&#8221; (di seguito, post \u2461), e nell&#8217;ottobre ha scritto &#8220;Quando lo metter\u00f2 in pratica&#8221;, &#8220;S\u00ec, questo \u00e8 un avvertimento&#8221;, &#8220;Voglio vendicarmi&#8221;, &#8220;Azione diretta&#8221; (di seguito, post \u2462).<\/p>\n\n\n\n<p>Il querelante aveva programmato di partecipare a un evento di dialogo pubblico presso il Centro Libri Aoyama il 18 novembre dello stesso anno e aveva annunciato la sua partecipazione sul suo blog e altri canali. Tuttavia, dopo aver consultato la polizia in merito ai post \u2460 e \u2462, un ufficiale di polizia ha richiesto l&#8217;annullamento della sua partecipazione all&#8217;evento, e il querelante ha accettato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il querelante ha richiesto la divulgazione delle informazioni sull&#8217;autore di ciascun post, ha ricevuto le informazioni sull&#8217;autore dal gestore e dal provider attraverso il quale sono stati postati, e ha intentato una causa contro l&#8217;imputata per danni basati su atti illeciti, sostenendo che l&#8217;imputata aveva postato articoli che minacciavano o diffamavano il querelante.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/monolith.law\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/post-sns-blog-threat-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36584\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Sul_reato_di_minaccia\"><\/span>Sul reato di minaccia<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Il reato di minaccia \u00e8 un grave crimine definito dall&#8217;articolo 222 del Codice Penale Giapponese. Se si diffama qualcuno con parole minacciose, potrebbe configurarsi il reato di minaccia.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\">\n<p>1. Chiunque minaccia una persona annunciando di voler causare danno alla sua vita, al suo corpo, alla sua libert\u00e0, alla sua reputazione o alla sua propriet\u00e0, sar\u00e0 punito con la reclusione fino a due anni o con una multa fino a 300.000 yen.<\/p>\n<cite>Articolo 222 del Codice Penale Giapponese (Minaccia)<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Se si effettua un post che rientra nella descrizione sopra, il reato di minaccia \u00e8 un reato perseguibile d&#8217;ufficio, quindi si potrebbe essere puniti anche se la vittima non presenta una denuncia penale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il reato di minaccia e l'&#8221;annuncio di danno&#8221;<\/h3>\n\n\n\n<p>Il reato di minaccia si configura quando si &#8220;annuncia di voler causare danno&#8221; alla vita, al corpo, alla libert\u00e0, alla reputazione o alla propriet\u00e0 di una persona (o di un parente). Questo \u00e8 chiamato &#8220;annuncio di danno&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ci sono limiti al modo in cui si pu\u00f2 annunciare un danno. Non solo verbalmente o per iscritto, ma anche con un comportamento, purch\u00e9 la vittima possa saperlo. Naturalmente, se si invia un messaggio di minaccia a qualcuno tramite LINE o e-mail, si tratta di un &#8220;annuncio&#8221; e quindi di un reato di minaccia.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche un post su internet, se \u00e8 sufficiente a incutere paura nella vittima, \u00e8 considerato un &#8220;annuncio di danno&#8221;. Ad esempio, se si posta su un social network della vittima, sul proprio blog o su un forum anonimo, se viene riconosciuto come un &#8220;annuncio di danno&#8221;, potrebbe configurarsi un reato di minaccia, con conseguente responsabilit\u00e0 penale e civile.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/monolith.law\/reputation\/intimidation-duress\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/monolith.law\/reputation\/intimidation-duress[ja]<\/a><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Configurazione_del_reato_di_minaccia\"><\/span>Configurazione del reato di minaccia<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Per configurare il reato di minaccia, sono necessarie alcune condizioni. Nel caso trattato in un altro articolo del nostro sito, &#8220;Il post &#8216;Muori&#8217; \u00e8 diffamazione? Spiegazione di due casi controversi&#8221;, un imprenditore che era stato ripetutamente postato con frasi come &#8220;Muori&#8221;, &#8220;Muori subito&#8221;, &#8220;Muori presto, scum&#8221; per 13 volte in un mese, ha chiesto un risarcimento. Nel caso, il reato di insulto \u00e8 stato riconosciuto, ma non il reato di minaccia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il motivo per cui il tribunale non ha riconosciuto il reato di minaccia \u00e8 che questi post usavano solo l&#8217;espressione &#8220;muori&#8221;, non &#8220;uccider\u00f2&#8221;, e non annunciavano fatti specifici come la data, il luogo e il metodo dell&#8217;omicidio solo con l&#8217;espressione &#8220;muori&#8221;. Pertanto, il tribunale ha ritenuto che i post in questione non dimostrassero un&#8217;intenzione di uccidere il querelante.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/monolith.law\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/post-sns-blog-threat-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36583\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Inoltre, in questo caso, il tribunale ha ritenuto che i post non indicassero fatti specifici riguardanti il querelante e che, considerando l&#8217;attenzione e la lettura normali di un lettore generico, non suggerissero alcun fatto specifico riguardante il querelante. Pertanto, non \u00e8 stato riconosciuto come diffamazione perch\u00e9 non ha diminuito la valutazione sociale del querelante.<\/p>\n\n\n\n<p>Per riconoscere il reato di minaccia, deve essere valutato nel suo insieme, ma come si pu\u00f2 vedere, devono essere soddisfatte alcune condizioni. Allora, come si \u00e8 svolto questo caso?<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/monolith.law\/reputation\/die-libel-threatening-crime\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/monolith.law\/reputation\/die-libel-threatening-crime[ja]<\/a><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_decisione_del_tribunale_sul_reato_di_minaccia\"><\/span>La decisione del tribunale sul reato di minaccia<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Il tribunale ha prima considerato se l&#8217;articolo \u2460 postato su &#8220;5chan&#8221; fosse un annuncio di danno illegale.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\">\n<p>Nell&#8217;articolo postato, ci sono frasi come &#8220;Penso davvero che dovresti morire&#8221; e &#8220;Non c&#8217;\u00e8 altra scelta, devi farlo&#8221; (articolo postato \u2460), &#8220;Posso farlo il 18 novembre se voglio&#8221; e &#8220;Sto sempre preparandomi attentamente&#8221; (articolo postato \u2461). Queste frasi suggeriscono che l&#8217;imputato ha l&#8217;intenzione di commettere un atto di violenza contro il querelante in occasione dell&#8217;evento in questione o in altre occasioni, o che si sta preparando per farlo. Si pu\u00f2 dire che queste frasi mostrano l&#8217;intenzione di causare danno alla vita o al corpo del querelante.<\/p>\n<cite> Sentenza del Tribunale Distrettuale di Tokyo, 10 giugno 2021 <\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Il tribunale ha riconosciuto che era un annuncio di danno illegale. Questo \u00e8 dovuto al fatto che l&#8217;articolo menzionava un metodo specifico, &#8220;pugnalare&#8221;, e annunciava una data specifica, &#8220;18 novembre&#8221;, che era la data di un evento pubblico di discussione.<\/p>\n\n\n\n<p>D&#8217;altra parte, riguardo all&#8217;articolo \u2462, sebbene ci fossero frasi come &#8220;Quando lo far\u00f2&#8221; e &#8220;S\u00ec, questo \u00e8 un annuncio&#8221;, guardando l&#8217;intero articolo, il significato di &#8220;esecuzione&#8221; e &#8220;annuncio&#8221; non era chiaro, e non c&#8217;erano descrizioni di cose come l&#8217;annuncio di danno alla vittima o &#8220;esecuzione&#8221;. Pertanto, il tribunale non ha riconosciuto che fosse illegale.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, nell&#8217;articolo \u2462, ci sono frasi come &#8220;Vendicher\u00f2 il mio rancore&#8221; e &#8220;Azione diretta&#8221;, che possono essere interpretate come espressioni che suggeriscono un atto di violenza contro la vita o il corpo. Guardando l&#8217;intero articolo, il tribunale ha riconosciuto che mostrava l&#8217;intenzione di commettere un atto di violenza contro la vita o il corpo del querelante, e quindi ha riconosciuto che era un annuncio di danno illegale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/monolith.law\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/post-sns-blog-threat-3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36585\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>D&#8217;altra parte, riguardo a questi annunci di danno, l&#8217;imputato ha sostenuto che non aveva intenzione di commettere un atto di violenza contro il querelante, ma il tribunale ha affermato che si trattava di una &#8220;circostanza soggettiva dell&#8217;imputato&#8221; e non ha avuto un impatto diretto sull&#8217;illegalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche se si difende dicendo &#8220;Non avevo intenzione di farlo&#8221; dopo aver diffamato qualcuno e aver fatto una minaccia che potrebbe essere considerata un annuncio di danno, sar\u00e0 considerato una &#8220;circostanza soggettiva dell&#8217;imputato&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Giudizio_del_tribunale_sul_danno\"><\/span>Giudizio del tribunale sul danno<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Il tribunale ha riconosciuto un risarcimento di 1 milione di yen per i danni causati da atti di minaccia, tenendo conto del fatto che questi rappresentavano l&#8217;intenzione di commettere atti di violenza contro la vita e il corpo del querelante, e che a causa di ci\u00f2, il querelante ha deciso di annullare la sua partecipazione all&#8217;evento.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda i costi sostenuti per ottenere le informazioni sull&#8217;emittente, sono stati riconosciuti 1,08 milioni di yen come procedura relativa alla divulgazione delle informazioni sull&#8217;emittente, ma poich\u00e9 l&#8217;articolo \u2462 del 1 non pu\u00f2 essere considerato un atto illecito nei confronti del querelante, questa somma \u00e8 stata sottratta, e i costi sostenuti per ottenere le informazioni sull&#8217;emittente che hanno un rapporto di causalit\u00e0 adeguato con l&#8217;atto illecito dell&#8217;imputato sono stati riconosciuti come danni per un importo equivalente di (1,08 milioni di yen x 7\/8 =) 945.000 yen.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Riassunto\"><\/span>Riassunto<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>In questo caso, \u00e8 stata condotta una perquisizione domiciliare dell&#8217;imputato, ma sembra che l&#8217;arresto sia stato evitato poich\u00e9 era la sua prima offesa e la sua identit\u00e0 era chiara.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 necessario che sia di conoscenza comune che chiunque commetta un atto vile sar\u00e0 sempre perseguito e punito.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Presentazione_delle_misure_adottate_dal_nostro_studio_legale\"><\/span>Presentazione delle misure adottate dal nostro studio legale<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Lo studio legale Monolis \u00e8 un&#8217;agenzia legale altamente specializzata in IT, in particolare nell&#8217;intersezione tra Internet e legge. Negli ultimi anni, ignorare le informazioni relative a danni alla reputazione o diffamazione diffusi su Internet pu\u00f2 portare a gravi danni. Il nostro studio offre soluzioni per gestire i danni alla reputazione e le crisi online. I dettagli sono descritti nell&#8217;articolo sottostante.<\/p>\n\n\n<figure class=\"is-type-wp-embed\">\n<div>practices\/reputation<\/div>\n<\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se pubblicate contenuti diffamatori su SNS, blog o forum, potreste essere perseguiti penalmente. Se il contenuto del vostro post \u00e8 eccessivamente aggressivo, potrebbe rientrare nel reato di minaccia.  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