{"id":80946,"date":"2025-07-31T20:36:45","date_gmt":"2025-07-31T11:36:45","guid":{"rendered":"https:\/\/monolith.law\/it\/?p=80946"},"modified":"2025-09-25T23:51:53","modified_gmt":"2025-09-25T14:51:53","slug":"director-duty-judgment-japan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/director-duty-judgment-japan","title":{"rendered":"Il dovere di diligenza dei direttori e il principio del giudizio manageriale nel diritto societario giapponese"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel governo corporativo giapponese, i direttori svolgono un ruolo centrale nell&#8217;assicurare la crescita e la sostenibilit\u00e0 dell&#8217;azienda. Questo ruolo comporta significative responsabilit\u00e0 legali nei confronti della societ\u00e0. Di particolare importanza sono i concetti di &#8220;dovere di diligenza&#8221; e &#8220;principio di discrezione manageriale&#8221;. Questi stabiliscono gli standard di attenzione richiesti ai direttori nell&#8217;esecuzione dei loro doveri e l&#8217;ambito delle loro responsabilit\u00e0 quando le loro decisioni vengono esaminate retrospettivamente. La legge giapponese sulle societ\u00e0 impone ai direttori un elevato livello di dovere di diligenza, ma allo stesso tempo cerca di non ostacolare la presa di rischi essenziale per la gestione aziendale, richiedendo il rispetto delle decisioni manageriali.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo articolo esamina il dovere di diligenza e il principio di discrezione manageriale dei direttori secondo la legge giapponese sulle societ\u00e0, definendone il significato, le basi legali e l&#8217;applicazione specifica nei casi giudiziari in Giappone. Basandosi sulla legislazione giapponese e analizzando casi reali, l&#8217;articolo mira a chiarire come questi principi vengano interpretati e applicati, contribuendo cos\u00ec a una comprensione pi\u00f9 profonda della governance aziendale in Giappone.<\/p>\n\n\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_53 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/director-duty-judgment-japan\/#Il_Dovere_di_Diligenza_dei_Direttori_sotto_la_Legge_delle_Societa_Giapponese\" title=\"Il Dovere di Diligenza dei Direttori sotto la Legge delle Societ\u00e0 Giapponese\">Il Dovere di Diligenza dei Direttori sotto la Legge delle Societ\u00e0 Giapponese<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3'><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/director-duty-judgment-japan\/#Il_Dovere_di_Diligenza_nel_Diritto_Societario_Giapponese\" title=\"Il Dovere di Diligenza nel Diritto Societario Giapponese\">Il Dovere di Diligenza nel Diritto Societario Giapponese<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/director-duty-judgment-japan\/#La_responsabilita_dei_direttori_per_la_violazione_del_dovere_di_diligenza_sotto_la_legge_giapponese\" title=\"La responsabilit\u00e0 dei direttori per la violazione del dovere di diligenza sotto la legge giapponese\">La responsabilit\u00e0 dei direttori per la violazione del dovere di diligenza sotto la legge giapponese<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/director-duty-judgment-japan\/#Il_Principio_del_Giudizio_Manageriale_e_la_sua_Applicazione\" title=\"Il Principio del Giudizio Manageriale e la sua Applicazione\">Il Principio del Giudizio Manageriale e la sua Applicazione<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3'><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/director-duty-judgment-japan\/#Cos%E2%80%99e_il_Principio_del_Giudizio_Manageriale\" title=\"Cos&#8217;\u00e8 il Principio del Giudizio Manageriale?\">Cos&#8217;\u00e8 il Principio del Giudizio Manageriale?<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/director-duty-judgment-japan\/#Il_%E2%80%9CPrincipio_del_Giudizio_Manageriale%E2%80%9D_e_l%E2%80%99atteggiamento_dei_tribunali_giapponesi\" title=\"Il &#8220;Principio del Giudizio Manageriale&#8221; e l&#8217;atteggiamento dei tribunali giapponesi\">Il &#8220;Principio del Giudizio Manageriale&#8221; e l&#8217;atteggiamento dei tribunali giapponesi<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-7\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/director-duty-judgment-japan\/#Il_dovere_di_diligenza_e_il_principio_di_discrezione_manageriale_nei_casi_giudiziari_in_Giappone\" title=\"Il dovere di diligenza e il principio di discrezione manageriale nei casi giudiziari in Giappone\">Il dovere di diligenza e il principio di discrezione manageriale nei casi giudiziari in Giappone<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3'><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-8\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/director-duty-judgment-japan\/#La_sentenza_del_caso_Japan_Sunrise_Tribunale_Distrettuale_di_Tokyo_27_settembre_1993\" title=\"La sentenza del caso Japan Sunrise (Tribunale Distrettuale di Tokyo, 27 settembre 1993)\">La sentenza del caso Japan Sunrise (Tribunale Distrettuale di Tokyo, 27 settembre 1993)<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-9\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/director-duty-judgment-japan\/#Sentenza_relativa_all%E2%80%99evento_di_scomparsa_degli_asset_pensionistici_di_AIJ_Investment_Advisors_Tribunale_Distrettuale_di_Tokyo_sentenza_del_14_luglio_2016\" title=\"Sentenza relativa all&#8217;evento di scomparsa degli asset pensionistici di AIJ Investment Advisors (Tribunale Distrettuale di Tokyo, sentenza del 14 luglio 2016)\">Sentenza relativa all&#8217;evento di scomparsa degli asset pensionistici di AIJ Investment Advisors (Tribunale Distrettuale di Tokyo, sentenza del 14 luglio 2016)<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-10\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/director-duty-judgment-japan\/#L%E2%80%99approccio_dei_tribunali_giapponesi_come_illustrato_dai_casi_giudiziari\" title=\"L&#8217;approccio dei tribunali giapponesi come illustrato dai casi giudiziari\">L&#8217;approccio dei tribunali giapponesi come illustrato dai casi giudiziari<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-11\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/director-duty-judgment-japan\/#Riassunto\" title=\"Riassunto\">Riassunto<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_Dovere_di_Diligenza_dei_Direttori_sotto_la_Legge_delle_Societa_Giapponese\"><\/span>Il Dovere di Diligenza dei Direttori sotto la Legge delle Societ\u00e0 Giapponese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_Dovere_di_Diligenza_nel_Diritto_Societario_Giapponese\"><\/span>Il Dovere di Diligenza nel Diritto Societario Giapponese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>I direttori di una societ\u00e0 sono incaricati di svolgere i loro compiti e, per questo motivo, sono tenuti a rispettare il &#8220;dovere di diligenza&#8221; nei confronti della societ\u00e0. Questo obbligo si riferisce al livello di attenzione che \u00e8 generalmente richiesto da una persona in base al suo status sociale. L&#8217;articolo 330 del Diritto Societario Giapponese stabilisce che &#8220;i rapporti tra una societ\u00e0 per azioni, i suoi dirigenti e i revisori contabili sono regolati dalle disposizioni relative all&#8217;incarico&#8221;, applicando cos\u00ec il dovere di diligenza dell&#8217;articolo 644 del Codice Civile Giapponese anche ai direttori. L&#8217;articolo 644 del Codice Civile Giapponese prevede che &#8220;l&#8217;incaricato deve gestire gli affari affidatigli con la cura di un buon amministratore, in conformit\u00e0 con lo scopo dell&#8217;incarico&#8221;. Ci\u00f2 significa che i direttori devono utilizzare al massimo le loro conoscenze ed esperienze per proteggere al meglio gli interessi della societ\u00e0 (e degli azionisti), un obbligo considerato piuttosto oneroso.<\/p>\n\n\n\n<p>Il dovere di diligenza nel Diritto Societario Giapponese richiede un alto standard di &#8220;cura di un buon amministratore&#8221; basato sul contratto di mandato del Codice Civile Giapponese. Questo standard implica che i direttori non si limitino a evitare la negligenza, ma utilizzino al massimo le loro competenze professionali e la loro esperienza per agire attivamente nell&#8217;interesse della societ\u00e0, assumendosi un &#8220;dovere di attenzione professionale&#8221;. Questo elevato obbligo \u00e8 estremamente importante per comprendere la gravit\u00e0 della responsabilit\u00e0 individuale nella governance aziendale giapponese. I direttori non possono sottrarsi alla responsabilit\u00e0 semplicemente dicendo &#8220;non lo sapevo&#8221;, ma hanno il dovere di raccogliere attivamente informazioni, analizzarle e prendere decisioni, come dimostra la natura di questo obbligo.<\/p>\n\n\n\n<p>Strettamente connesso al dovere di diligenza \u00e8 il &#8220;dovere di lealt\u00e0&#8221;. L&#8217;articolo 355 del Diritto Societario Giapponese stabilisce che &#8220;i direttori devono eseguire i loro compiti fedelmente per il bene della societ\u00e0, rispettando le leggi, lo statuto sociale e le risoluzioni dell&#8217;assemblea degli azionisti&#8221;. Il dovere di lealt\u00e0 richiede che i direttori diano la priorit\u00e0 agli interessi della societ\u00e0, evitando di utilizzare impropriamente le conoscenze aziendali per il proprio vantaggio o per quello di terzi. La Corte Suprema Giapponese ha stabilito che il dovere di lealt\u00e0 chiarisce e sviluppa il dovere di diligenza, non costituendo un &#8220;obbligo separato e pi\u00f9 oneroso&#8221; rispetto al normale dovere di diligenza associato al mandato (Sentenza della Corte Suprema del 24 giugno 1970 (1970), Volume 24, Numero 6, Pagina 625). Questa interpretazione \u00e8 intesa a significare che, nella pratica, i direttori non devono considerare separatamente i due doveri, ma agire fedelmente all&#8217;interno di un quadro comprensivo di dovere di diligenza. Il fatto che la Corte Suprema Giapponese abbia qualificato il dovere di lealt\u00e0 come una precisazione del dovere di diligenza, e non come un obbligo separato e pi\u00f9 oneroso, significa che i direttori non devono compiere complesse mediazioni tra i due diversi doveri. Questo approccio integrato fornisce un codice di condotta pi\u00f9 chiaro e unificato per i direttori quando agiscono per il meglio interesse della societ\u00e0, aumentando la prevedibilit\u00e0 della conformit\u00e0 legale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_responsabilita_dei_direttori_per_la_violazione_del_dovere_di_diligenza_sotto_la_legge_giapponese\"><\/span>La responsabilit\u00e0 dei direttori per la violazione del dovere di diligenza sotto la legge giapponese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>In caso di violazione del dovere di diligenza, un direttore pu\u00f2 incorrere in varie responsabilit\u00e0. La pi\u00f9 diretta \u00e8 la responsabilit\u00e0 per danni nei confronti della societ\u00e0, nota come &#8220;responsabilit\u00e0 per negligenza nell&#8217;adempimento dei compiti&#8221;. L&#8217;articolo 423, paragrafo 1, del Codice delle Societ\u00e0 giapponese (Japanese Companies Act) stabilisce chiaramente che &#8220;i direttori, i contabili, gli ispettori, gli esecutivi o gli auditor (di seguito denominati &#8216;ufficiali ecc.&#8217;) sono responsabili di risarcire i danni causati alla societ\u00e0 per azioni a seguito della negligenza nell&#8217;adempimento dei loro compiti&#8221;. Questa disposizione si applica quando un direttore trascura il dovere di diligenza nell&#8217;esecuzione dei suoi compiti e causa danni alla societ\u00e0. L&#8217;ambito del risarcimento dei danni \u00e8 limitato ai danni che hanno un &#8220;nesso causale appropriato&#8221; con l&#8217;atto di violazione del dovere.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, se la violazione del dovere di diligenza \u00e8 dovuta a malafede o grave negligenza del direttore, egli pu\u00f2 anche essere responsabile di risarcire i danni a terzi al di fuori della societ\u00e0. L&#8217;articolo 429, paragrafo 1, del Codice delle Societ\u00e0 giapponese prevede che &#8220;quando un ufficiale ecc. agisce con malafede o grave negligenza nell&#8217;esecuzione dei suoi compiti, \u00e8 responsabile di risarcire i danni causati a terzi&#8221;. Questa norma \u00e8 interpretata come una responsabilit\u00e0 legale speciale istituita per prevenire che terzi subiscano danni imprevisti in assenza di risorse finanziarie da parte della societ\u00e0. Il fatto che la violazione del dovere di diligenza possa portare a responsabilit\u00e0 per negligenza nei confronti della societ\u00e0, a responsabilit\u00e0 per danni a terzi in caso di malafede o grave negligenza, e persino alla possibilit\u00e0 di destituzione, dimostra che il rischio legale personale per un direttore \u00e8 estremamente elevato. Questo alto rischio sottolinea quanto sia importante per i direttori eseguire una diligente due diligence, mantenere la trasparenza nel processo decisionale e conservare adeguatamente la documentazione quando prendono decisioni di gestione. Anche se i risultati non sono favorevoli, la presenza di prove di un processo adeguato pu\u00f2 offrire la possibilit\u00e0 di evitare la responsabilit\u00e0, rendendo quindi essenziale per la difesa personale del direttore registrare chiaramente il processo e le basi delle decisioni prese.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, un direttore che viola il dovere di diligenza pu\u00f2 essere destituito dalla sua posizione tramite una risoluzione dell&#8217;assemblea generale degli azionisti. L&#8217;articolo 339, paragrafo 1, del Codice delle Societ\u00e0 giapponese stabilisce che &#8220;gli ufficiali e gli auditor possono essere destituiti in qualsiasi momento mediante una risoluzione dell&#8217;assemblea generale degli azionisti&#8221;, e l&#8217;articolo 341 del Codice delle Societ\u00e0 giapponese definisce i requisiti per tale risoluzione di destituzione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_Principio_del_Giudizio_Manageriale_e_la_sua_Applicazione\"><\/span>Il Principio del Giudizio Manageriale e la sua Applicazione<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Cos%E2%80%99e_il_Principio_del_Giudizio_Manageriale\"><\/span>Cos&#8217;\u00e8 il Principio del Giudizio Manageriale?<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>La gestione aziendale \u00e8 una continua successione di decisioni che comportano incertezza e rischio. I direttori, incaricati dagli azionisti, esercitano un ampio potere discrezionale e devono prendere decisioni rischiose, come l&#8217;entrata in nuovi mercati o le fusioni e acquisizioni. Tuttavia, se tali decisioni portano a perdite per l&#8217;azienda, si potrebbe mettere in discussione la violazione del dovere di diligenza da parte dei direttori. In questi casi, il &#8220;Principio del Giudizio Manageriale&#8221; funge da criterio per valutare la responsabilit\u00e0 legale delle decisioni manageriali prese.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Principio del Giudizio Manageriale stabilisce che, a meno che non ci siano errori significativi nella percezione dei fatti che hanno portato alla decisione o che il contenuto della decisione non sia palesemente irragionevole, non si dovrebbe ritenere che vi sia stata una violazione del dovere di diligenza o del dovere di lealt\u00e0. Lo scopo di questo principio \u00e8 permettere ai manager di concentrarsi sulle decisioni aziendali che comportano rischi, senza timore di ritorsioni, al fine di migliorare il valore dell&#8217;impresa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Principio del Giudizio Manageriale mira a rispettare la discrezionalit\u00e0 dei direttori, permettendo loro di prendere decisioni manageriali rischiose senza timore. Tuttavia, la Corte Suprema del Giappone mantiene un atteggiamento cauto nel sostenere esplicitamente questo principio come una formula legale definita. Questa situazione suggerisce che i direttori non dovrebbero considerare il Principio del Giudizio Manageriale come un &#8220;salvacondotto universale&#8221;. Al contrario, anche se i risultati non sono favorevoli, i direttori devono dimostrare concretamente che il processo e il contenuto della loro decisione erano ragionevoli. Questo principio funziona come una misura difensiva solo se accompagnato da un&#8217;attenta due diligence e da un processo decisionale trasparente. Ci\u00f2 non elimina completamente la possibilit\u00e0 che i direttori siano ritenuti responsabili per i risultati, ma piuttosto indica che potrebbero essere severamente chiamati a rispondere della &#8220;responsabilit\u00e0 del processo&#8221;. Pertanto, \u00e8 di fondamentale importanza che i direttori conservino prove del processo decisionale, inclusa la raccolta di informazioni, l&#8217;analisi, la consultazione di esperti e le discussioni in consiglio di amministrazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_%E2%80%9CPrincipio_del_Giudizio_Manageriale%E2%80%9D_e_l%E2%80%99atteggiamento_dei_tribunali_giapponesi\"><\/span>Il &#8220;Principio del Giudizio Manageriale&#8221; e l&#8217;atteggiamento dei tribunali giapponesi<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;applicazione del Principio del Giudizio Manageriale, la giurisprudenza dei tribunali inferiori in Giappone tende a distinguere tra il &#8220;processo decisionale&#8221; (l&#8217;aspetto procedurale) e il &#8220;contenuto della decisione&#8221; (l&#8217;aspetto sostanziale), applicando criteri di esame particolarmente rigorosi al processo. Questo suggerisce che il &#8220;processo&#8221; decisionale \u00e8 altrettanto importante, se non pi\u00f9 importante, del &#8220;risultato&#8221; per i direttori. Ci\u00f2 significa che una raccolta approfondita di informazioni, l&#8217;ascolto delle opinioni degli esperti, la valutazione dei rischi e la documentazione adeguata di tutti questi processi possono diventare potenti misure difensive contro future responsabilit\u00e0. Poich\u00e9 i tribunali valutano la razionalit\u00e0 delle decisioni dei direttori dando importanza al processo e alla raccolta di informazioni che hanno portato a tali decisioni, \u00e8 fondamentale che i direttori chiariscano il &#8220;perch\u00e9&#8221; e il &#8220;come&#8221; delle loro decisioni e conservino le prove, indipendentemente dal successo o dal fallimento dei risultati.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;atteggiamento della Corte Suprema del Giappone \u00e8 cauto riguardo al Principio del Giudizio Manageriale e non mostra un sostegno attivo. La Corte Suprema tende a emettere sentenze basate sulla razionalit\u00e0 delle decisioni in casi specifici, senza utilizzare esplicitamente il termine &#8220;Principio del Giudizio Manageriale&#8221;. Questo pu\u00f2 essere influenzato dall&#8217;esperienza passata in cui il principio \u00e8 stato abusato come &#8220;salvacondotto&#8221; per evitare la responsabilit\u00e0 dei direttori (caso della compensazione delle perdite di Nomura Securities). La posizione della Corte Suprema suggerisce l&#8217;importanza per i direttori di essere sempre pronti a spiegare come le loro decisioni siano state oggettivamente ragionevoli. L&#8217;atteggiamento cauto della Corte Suprema del Giappone e il continuo dibattito sui criteri di giudizio nei tribunali inferiori indicano che questa dottrina legale \u00e8 ancora in fase di sviluppo e che l&#8217;interpretazione potrebbe cambiare in futuro. Questa situazione dinamica sottolinea la necessit\u00e0 di monitorare costantemente le tendenze della giurisprudenza e della dottrina e di adattare di conseguenza le pratiche di governance aziendale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_dovere_di_diligenza_e_il_principio_di_discrezione_manageriale_nei_casi_giudiziari_in_Giappone\"><\/span>Il dovere di diligenza e il principio di discrezione manageriale nei casi giudiziari in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Per comprendere come il dovere di diligenza e il principio di discrezione manageriale vengano applicati nei casi giudiziari reali, \u00e8 essenziale esaminare casi specifici. Di seguito, presenteremo due casi giudiziari particolarmente importanti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_sentenza_del_caso_Japan_Sunrise_Tribunale_Distrettuale_di_Tokyo_27_settembre_1993\"><\/span>La sentenza del caso Japan Sunrise (Tribunale Distrettuale di Tokyo, 27 settembre 1993)<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>La societ\u00e0 A era un&#8217;impresa di piccole dimensioni che si occupava principalmente di affitto di edifici. Per eliminare i deficit, l&#8217;amministratore delegato Y1 decise di investire in azioni, una pratica molto in voga all&#8217;epoca (trading su margine), e inizi\u00f2 ad investire ingenti somme di denaro preso a prestito. Dopo aver aggiunto la compravendita di titoli di valore allo statuto della societ\u00e0, inizialmente A ottenne dei profitti, ma a seguito di un crollo dei prezzi delle azioni, sub\u00ec una perdita colossale pari al 70% dell&#8217;investimento. L&#8217;azionista X intent\u00f2 una causa di rappresentanza degli azionisti contro l&#8217;amministratore delegato Y1 e i direttori Y2 e Y3, che avevano trascurato il loro dovere di supervisione, chiedendo il risarcimento dei danni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Tribunale Distrettuale di Tokyo riconobbe la violazione del dovere di diligenza da parte dell&#8217;amministratore delegato Y1 e accolse la richiesta. La sentenza sottoline\u00f2 che Y1 avrebbe potuto prevedere il rischio di perdite aziendali e una crisi gestionale a causa delle fluttuazioni dei prezzi delle azioni, ma aveva sottovalutato tale possibilit\u00e0, causando perdite tali da mettere in pericolo la sopravvivenza dell&#8217;attivit\u00e0 principale con un investimento cos\u00ec elevato. In particolare, per quanto riguarda nuove iniziative imprenditoriali, se esiste un rischio di perdite difficilmente recuperabili, che possono essere previste alla luce delle dimensioni dell&#8217;azienda, della natura dell&#8217;attivit\u00e0 e dell&#8217;ammontare dei profitti operativi, si ha il dovere di diligenza di evitare tali iniziative. Inoltre, il tribunale ha stabilito che non vi era alcuna necessit\u00e0 per la societ\u00e0 A di impegnarsi in investimenti azionari di tale entit\u00e0. Anche per i direttori Y2 e Y3, il tribunale ha confermato la violazione del dovere di supervisione riguardo alle azioni dell&#8217;amministratore delegato Y1.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa sentenza, pur riconoscendo che la gestione aziendale comporta rischi, ha mostrato un atteggiamento rigoroso nel giudicare la responsabilit\u00e0 delle azioni dei direttori. Particolarmente degno di nota \u00e8 il fatto che, nell&#8217;esaminare l&#8217;applicazione del principio del giudizio manageriale, il tribunale ha distinto tra il processo decisionale (l&#8217;aspetto procedurale) e il contenuto della decisione (l&#8217;aspetto decisionale). Separando l&#8217;analisi pre e post investimento e l&#8217;equilibrio tra le risorse aziendali e le dimensioni dell&#8217;azienda (l&#8217;aspetto procedurale) dalla necessit\u00e0 dell&#8217;investimento azionario (l&#8217;aspetto decisionale), la sentenza \u00e8 stata considerata innovativa per aver chiaramente adottato questo approccio. Di conseguenza, \u00e8 diventato chiaro che quando i direttori prendono decisioni gestionali rischiose, il processo decisionale deve essere appropriato e sar\u00e0 rigorosamente esaminato. La sentenza ha inviato un segnale chiaro che, nel valutare le decisioni manageriali dei direttori, i tribunali non si concentrano solo sul successo o il fallimento del risultato, ma danno importanza a come la decisione \u00e8 stata presa, su quali informazioni si basava e quanto approfonditamente \u00e8 stata considerata. Questo approccio &#8220;orientato al processo&#8221; sottolinea l&#8217;importanza, nella pratica aziendale, di registrare accuratamente i verbali delle riunioni e i documenti correlati, in modo che i direttori possano dimostrare di aver seguito un processo adeguato nel caso in cui la loro responsabilit\u00e0 venga messa in discussione in futuro.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Sentenza_relativa_all%E2%80%99evento_di_scomparsa_degli_asset_pensionistici_di_AIJ_Investment_Advisors_Tribunale_Distrettuale_di_Tokyo_sentenza_del_14_luglio_2016\"><\/span>Sentenza relativa all&#8217;evento di scomparsa degli asset pensionistici di AIJ Investment Advisors (Tribunale Distrettuale di Tokyo, sentenza del 14 luglio 2016)<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>La societ\u00e0 A, che si occupa di vendita di titoli, ha visto il suo amministratore delegato b cospirare con d, amministratore delegato della societ\u00e0 C, per condurre attivit\u00e0 di vendita utilizzando il valore patrimoniale netto (NAV) fittizio di un fondo che gestiva asset pensionistici. Questa frode ha causato al fondo perdite ingenti. I fondi pensione che avevano acquistato quote del fondo hanno intentato una causa contro la societ\u00e0 A, sostenendo che l&#8217;amministratore non esecutivo Y1 e l&#8217;auditor interno Y2 avevano mancato nei loro doveri di sorveglianza e revisione nei confronti delle azioni illegali dell&#8217;amministratore delegato, chiedendo risarcimento danni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Tribunale Distrettuale di Tokyo non ha riconosciuto la violazione dei doveri di sorveglianza e revisione da parte dell&#8217;amministratore non esecutivo Y1 e dell&#8217;auditor interno Y2. Il tribunale ha stabilito che il dovere di sorveglianza degli amministratori si basa sulla negligenza e che la responsabilit\u00e0 \u00e8 affermata solo se vi \u00e8 una situazione in cui l&#8217;esecuzione illegale delle operazioni poteva essere scoperta e se gli amministratori avessero potuto essere a conoscenza di tale situazione. Nel caso specifico, il tribunale ha esaminato in dettaglio ogni punto sollevato dai querelanti come circostanze che avrebbero dovuto insospettire gli amministratori, tra cui i risultati operativi del fondo, gli articoli di riviste di settore, le richieste di riscatto e i casi di finanziamento. Di conseguenza, il tribunale ha stabilito che queste circostanze da sole non erano sufficienti a dimostrare che Y1 e Y2 fossero a conoscenza o avessero sospetti riguardo alle attivit\u00e0 di vendita basate su un NAV fittizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa sentenza \u00e8 importante perch\u00e9 dimostra che i doveri di sorveglianza e revisione degli amministratori, in particolare degli amministratori non esecutivi e degli auditor interni, non sono illimitati. Gli amministratori sono tenuti a esercitare il dovere di diligenza basandosi sulle informazioni ragionevolmente disponibili, ma non sono tenuti a prevedere e scoprire ogni atto illecito. Questo chiarisce i limiti della loro responsabilit\u00e0 e si allinea con il principio di giudizio manageriale che mira a prevenire la &#8220;contrazione degli amministratori&#8221;, ovvero l&#8217;esitazione di persone qualificate ad accettare incarichi di amministratore a causa di una responsabilit\u00e0 eccessivamente rigorosa. La sentenza implica che le decisioni sugli amministratori non si basano sull&#8217;assunto che essi siano a conoscenza di tutte le informazioni, ma piuttosto che le loro decisioni siano basate su &#8220;informazioni ragionevolmente accessibili&#8221;. Se da un lato gli amministratori possono evitare la responsabilit\u00e0 a causa di una mancanza di informazioni, dall&#8217;altro l&#8217;azienda ha la responsabilit\u00e0 di costruire un solido sistema di controllo interno che trasmetta in modo appropriato e tempestivo le informazioni importanti (in particolare segnali di rischio e frode) senza occultarle, in modo che gli amministratori possano adempiere correttamente ai loro doveri, come indirettamente suggerito da questa sentenza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"L%E2%80%99approccio_dei_tribunali_giapponesi_come_illustrato_dai_casi_giudiziari\"><\/span>L&#8217;approccio dei tribunali giapponesi come illustrato dai casi giudiziari<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>La sentenza del caso Japan Sunrise in Giappone ha severamente riconosciuto la violazione del dovere di diligenza dei direttori di fronte a ingenti perdite causate da investimenti azionari speculativi. Questa decisione ha enfatizzato la prevedibilit\u00e0 del rischio in relazione alla dimensione dell&#8217;azienda e alla natura del suo business, nonch\u00e9 la mancanza di &#8220;necessit\u00e0&#8221; di intraprendere tali attivit\u00e0 speculative. In contrasto, la sentenza relativa al caso della scomparsa degli asset pensionistici di AIJ Investment Advisors ha negato la violazione del dovere di sorveglianza da parte dei direttori esterni e degli auditor. Questo verdetto ha sottolineato che il dovere dei direttori \u00e8 limitato alle situazioni che potevano essere &#8220;ragionevolmente scoperte&#8221;, stabilendo che non esiste un obbligo di prevedere ogni possibile frode. Queste due sentenze dimostrano un approccio equilibrato dei tribunali giapponesi, dove il dovere di diligenza \u00e8 considerato un obbligo elevato, ma la sua violazione viene valutata sulla base della &#8220;ragionevolezza&#8221; e della &#8220;prevedibilit\u00e0&#8221; delle circostanze specifiche. Nel caso Japan Sunrise, i direttori sono stati severamente criticati per aver trascurato i rischi &#8220;prevedibili&#8221; e per aver intrapreso attivit\u00e0 senza una &#8220;giustificata necessit\u00e0&#8221;, riconoscendo cos\u00ec la loro responsabilit\u00e0. Questo rappresenta un forte messaggio che i direttori devono attivamente evitare i rischi e dare la massima priorit\u00e0 alla sopravvivenza dell&#8217;azienda. D&#8217;altra parte, nel caso AIJ, \u00e8 stata applicata la norma che valuta se i direttori esterni e gli auditor &#8220;hanno riconosciuto o avrebbero potuto riconoscere, o almeno avrebbero dovuto nutrire dei sospetti&#8221;, concludendo che &#8220;non c&#8217;erano circostanze che avrebbero dovuto essere scoperte o sospettate&#8221;, negando quindi la loro responsabilit\u00e0. Questo stabilisce un limite alle responsabilit\u00e0 dei direttori, che non sono illimitate ma si basano su una raccolta e valutazione delle informazioni entro limiti ragionevoli. Questo contrasto suggerisce chiaramente che la responsabilit\u00e0 dei direttori nei tribunali giapponesi non \u00e8 basata semplicemente sul risultato, ma viene valutata in base alla &#8220;ragionevolezza&#8221; e alla &#8220;prevedibilit\u00e0&#8221; delle azioni nelle circostanze specifiche.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Riassunto\"><\/span>Riassunto<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Il dovere di diligenza e il principio di giudizio manageriale nel diritto societario giapponese sono due concetti essenziali nella governance aziendale moderna. Il dovere di diligenza richiede che i direttori agiscano con un alto livello di attenzione come &#8220;amministratori diligenti&#8221; per conto della societ\u00e0, e la sua violazione pu\u00f2 portare a gravi responsabilit\u00e0 legali nei confronti della societ\u00e0 o di terzi. D&#8217;altra parte, il principio di giudizio manageriale rispetta la discrezionalit\u00e0 dei direttori, permettendo loro di prendere decisioni innovative senza paura dei rischi. I tribunali giapponesi tendono a cercare un equilibrio tra questi due principi, ponendo particolare enfasi sulla razionalit\u00e0 e la cautela nel &#8220;processo&#8221; decisionale. La sentenza del caso Japan Sunrise ha esaminato severamente il processo decisionale e la necessit\u00e0 dei direttori, mentre la sentenza relativa al caso della scomparsa degli asset pensionistici di AIJ Investment Advisors ha fornito linee guida concrete limitando l&#8217;ambito del dovere di sorveglianza alla ragionevole possibilit\u00e0 di conoscenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Comprendere profondamente e rispettare questi principi \u00e8 di vitale importanza per le aziende e gli individui che operano in Giappone. Il sistema legale giapponese \u00e8 complesso e la sua interpretazione e applicazione possono variare a seconda del caso specifico e del giudizio del tribunale. Il nostro studio legale Monolith ha un&#8217;ampia esperienza nel diritto societario giapponese e ha supportato numerosi clienti in questioni relative alla responsabilit\u00e0 dei direttori e alla governance aziendale. Lo studio include diversi membri che sono avvocati qualificati in paesi stranieri e parlano inglese, permettendoci di comprendere la complessa normativa giapponese da una prospettiva internazionale e di fornire consulenza pratica. Se avete domande sul diritto societario giapponese o desiderate discutere specificamente di governance aziendale o responsabilit\u00e0 dei direttori, non esitate a contattare lo studio legale Monolith. 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