{"id":81193,"date":"2025-09-02T18:28:59","date_gmt":"2025-09-02T09:28:59","guid":{"rendered":"https:\/\/monolith.law\/it\/?p=81193"},"modified":"2025-10-07T12:10:39","modified_gmt":"2025-10-07T03:10:39","slug":"shareholder-return-dividends-japan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/shareholder-return-dividends-japan","title":{"rendered":"Distribuzione dei profitti agli azionisti secondo la legge societaria giapponese: regolamentazione legale dei dividendi di utili e dell&#8217;acquisto di azioni proprie"},"content":{"rendered":"\n<p>Restituire i profitti ottenuti dalle attivit\u00e0 aziendali ai suoi proprietari, ovvero gli azionisti, rappresenta una delle attivit\u00e0 fondamentali della gestione aziendale. Questo ritorno di profitti agli azionisti \u00e8 generalmente conosciuto come &#8220;dividendo&#8221;, ma la Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi stabilisce un rigoroso quadro giuridico per la distribuzione di beni agli azionisti. L&#8217;obiettivo di questo quadro \u00e8 bilanciare la garanzia dei profitti degli azionisti con un&#8217;altra importante esigenza: la protezione dei creditori della societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>I principali metodi di distribuzione agli azionisti previsti dalla Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi si suddividono in due grandi categorie. Uno \u00e8 il &#8220;dividendo di utili&#8221;, che corrisponde generalmente al pagamento dei dividendi (dividends) come comunemente inteso. L&#8217;altro \u00e8 l'&#8221;acquisto a titolo oneroso di azioni proprie&#8221;, in cui la societ\u00e0 riacquista le proprie azioni dagli azionisti, noto come riacquisto di azioni (share buybacks). Sebbene questi due metodi differiscano nella forma, condividono la stessa sostanza economica di trasferire beni della societ\u00e0 agli azionisti. Pertanto, la Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi li sottopone a una regolamentazione unificata.<\/p>\n\n\n\n<p>Il concetto centrale di questa regolamentazione \u00e8 l'&#8221;importo distribuibile&#8221;. Questo concetto stabilisce un limite massimo alla quantit\u00e0 totale di beni che una societ\u00e0 pu\u00f2 distribuire agli azionisti, funzionando come una &#8220;barriera&#8221; per prevenire un&#8217;eccessiva fuoriuscita di beni dalla societ\u00e0. Una distribuzione che violi questa regolamentazione \u00e8 considerata un &#8220;dividendo illegale&#8221;, e i direttori coinvolti nella distribuzione, cos\u00ec come gli azionisti che hanno ricevuto la distribuzione, possono incorrere in gravi responsabilit\u00e0 legali.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo articolo, innanzitutto, spiegheremo le procedure specifiche per il &#8220;dividendo di utili&#8221; e l'&#8221;acquisto a titolo oneroso di azioni proprie&#8221; stabilite dalla Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi. Successivamente, chiariremo lo scopo e il concetto di base della regolamentazione dell'&#8221;importo distribuibile&#8221; che disciplina queste attivit\u00e0 di distribuzione. Infine, analizzeremo in dettaglio le responsabilit\u00e0 legali che sorgono in caso di violazione di questa regolamentazione, includendo esempi di casi giudiziari recenti.<\/p>\n\n\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_53 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/shareholder-return-dividends-japan\/#Principali_Metodi_di_Distribuzione_agli_Azionisti\" title=\"Principali Metodi di Distribuzione agli Azionisti\">Principali Metodi di Distribuzione agli Azionisti<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/shareholder-return-dividends-japan\/#Distribuzione_degli_utili_in_Giappone\" title=\"Distribuzione degli utili in Giappone\">Distribuzione degli utili in Giappone<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/shareholder-return-dividends-japan\/#Acquisizione_a_titolo_oneroso_di_azioni_proprie\" title=\"Acquisizione a titolo oneroso di azioni proprie\">Acquisizione a titolo oneroso di azioni proprie<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/shareholder-return-dividends-japan\/#Regolamentazione_delle_Risorse_per_la_Distribuzione_agli_Azionisti\" title=\"Regolamentazione delle Risorse per la Distribuzione agli Azionisti\">Regolamentazione delle Risorse per la Distribuzione agli Azionisti<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/shareholder-return-dividends-japan\/#Scopo_della_Regolamentazione_dell%E2%80%99Importo_Distribuibile\" title=\"Scopo della Regolamentazione dell&#8217;Importo Distribuibile\">Scopo della Regolamentazione dell&#8217;Importo Distribuibile<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/shareholder-return-dividends-japan\/#Principio_dell%E2%80%99Importo_Distribuibile\" title=\"Principio dell&#8217;Importo Distribuibile\">Principio dell&#8217;Importo Distribuibile<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-7\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/shareholder-return-dividends-japan\/#Confronto_tra_la_Distribuzione_degli_Utili_e_l%E2%80%99Acquisto_di_Azioni_Proprie_in_Giappone\" title=\"Confronto tra la Distribuzione degli Utili e l&#8217;Acquisto di Azioni Proprie in Giappone\">Confronto tra la Distribuzione degli Utili e l&#8217;Acquisto di Azioni Proprie in Giappone<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-8\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/shareholder-return-dividends-japan\/#Responsabilita_legale_in_caso_di_violazione_delle_normative\" title=\"Responsabilit\u00e0 legale in caso di violazione delle normative\">Responsabilit\u00e0 legale in caso di violazione delle normative<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-9\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/shareholder-return-dividends-japan\/#Conclusione\" title=\"Conclusione\">Conclusione<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Principali_Metodi_di_Distribuzione_agli_Azionisti\"><\/span>Principali Metodi di Distribuzione agli Azionisti<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>La legge sulle societ\u00e0 giapponesi (Japanese Corporate Law) stabilisce chiaramente le procedure per restituire i profitti agli azionisti. Pur dando priorit\u00e0 alla decisione collettiva degli azionisti, prevede anche eccezioni per le aziende che soddisfano determinati requisiti, al fine di consentire decisioni manageriali pi\u00f9 agili.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Distribuzione_degli_utili_in_Giappone\"><\/span>Distribuzione degli utili in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>La distribuzione degli utili rappresenta il metodo pi\u00f9 fondamentale con cui una societ\u00e0 distribuisce i profitti accumulati ai suoi azionisti. L&#8217;articolo 453 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi (2005) stabilisce che una societ\u00e0 per azioni pu\u00f2 effettuare la distribuzione degli utili ai suoi azionisti, escludendo la societ\u00e0 stessa se detiene azioni proprie. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La procedura principale per effettuare questa distribuzione \u00e8 una delibera dell&#8217;assemblea degli azionisti. Secondo l&#8217;articolo 454, comma 1, della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi (2005), quando una societ\u00e0 intende distribuire gli utili, deve determinare i seguenti elementi tramite una delibera dell&#8217;assemblea degli azionisti. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ol type=\"1\" start=\"1\">\n<li>Il tipo di beni da distribuire (denaro o altri beni) e il loro valore contabile totale. Tuttavia, non \u00e8 possibile distribuire le azioni della societ\u00e0 stessa. &nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Le modalit\u00e0 di assegnazione dei beni da distribuire agli azionisti. Questo solitamente significa che la distribuzione avviene in proporzione al numero di azioni detenute da ciascun azionista. &nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>La data in cui la distribuzione degli utili diventa efficace. &nbsp;<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Questa delibera dell&#8217;assemblea degli azionisti pu\u00f2 essere approvata con una &#8220;delibera ordinaria&#8221;, che richiede solitamente la maggioranza semplice. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, la legge non richiede sempre una delibera dell&#8217;assemblea degli azionisti. Per consentire una distribuzione pi\u00f9 rapida, in determinate condizioni, \u00e8 possibile delegare l&#8217;autorit\u00e0 decisionale al consiglio di amministrazione. Ad esempio, una societ\u00e0 che ha istituito un consiglio di amministrazione (societ\u00e0 con consiglio di amministrazione) pu\u00f2, se previsto dallo statuto, effettuare una distribuzione una volta per esercizio tramite una delibera del consiglio di amministrazione. Questo \u00e8 comunemente noto come &#8220;dividendo intermedio&#8221;. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, per le societ\u00e0 con un sistema di governance pi\u00f9 rigoroso, come quelle che hanno un revisore contabile, \u00e8 possibile, in base all&#8217;articolo 459 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi (2005), delegare in linea di principio al consiglio di amministrazione la decisione sulla distribuzione degli utili, se previsto dallo statuto. Questa disposizione \u00e8 ampiamente utilizzata, in particolare dalle societ\u00e0 quotate, per attuare politiche di distribuzione in modo flessibile in risposta ai cambiamenti dell&#8217;ambiente gestionale. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 possibile effettuare la distribuzione anche con beni diversi dal denaro (distribuzione in natura). Tuttavia, se non si concede agli azionisti il diritto di richiedere un pagamento in denaro in sostituzione (diritto di richiesta di distribuzione in denaro), si ritiene che l&#8217;impatto sugli azionisti sia significativo, e pertanto \u00e8 necessaria una &#8220;delibera speciale&#8221; dell&#8217;assemblea degli azionisti, che richiede requisiti di approvazione pi\u00f9 rigorosi. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Acquisizione_a_titolo_oneroso_di_azioni_proprie\"><\/span>Acquisizione a titolo oneroso di azioni proprie<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;acquisizione a titolo oneroso di azioni proprie, ovvero il riacquisto di azioni da parte della propria azienda, rappresenta un importante strumento per restituire capitale agli azionisti. L&#8217;atto di un&#8217;azienda che acquista le proprie azioni dagli azionisti in cambio di un corrispettivo comporta un flusso di fondi dall&#8217;azienda agli azionisti, similmente alla distribuzione di utili. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questa procedura, secondo il diritto societario giapponese, richiede in linea di principio un processo di approvazione in due fasi. In primo luogo, ai sensi dell&#8217;articolo 156 della Legge sulle Societ\u00e0 del Giappone, si stabilisce un &#8220;limite&#8221; per l&#8217;acquisizione di azioni proprie tramite una delibera ordinaria dell&#8217;assemblea degli azionisti. Questa delibera deve definire i seguenti elementi. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ol type=\"1\" start=\"1\">\n<li>Il tipo e il numero totale di azioni che possono essere acquisite.<\/li>\n\n\n\n<li>Il contenuto e l&#8217;importo totale del denaro o altro corrispettivo da consegnare in cambio delle azioni.<\/li>\n\n\n\n<li>Il periodo durante il quale le azioni possono essere acquisite (non pu\u00f2 superare un anno). &nbsp;<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Questa delibera dell&#8217;assemblea degli azionisti funge da meccanismo di controllo per prevenire acquisizioni illimitate di azioni proprie da parte del management aziendale e per evitare impatti imprevisti sugli altri azionisti. All&#8217;interno di questo limite approvato, nelle societ\u00e0 con consiglio di amministrazione, il consiglio stesso determina le condizioni specifiche, come il momento e il prezzo delle acquisizioni individuali. Ci\u00f2 garantisce che a tutti gli azionisti venga offerta un&#8217;opportunit\u00e0 equa di vendita. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Analogamente alla distribuzione di utili, anche per l&#8217;acquisizione di azioni proprie esistono disposizioni eccezionali che consentono procedure pi\u00f9 efficienti. In particolare, quando le societ\u00e0 quotate acquisiscono azioni proprie attraverso il mercato, il comma 2 dell&#8217;articolo 165 della Legge sulle Societ\u00e0 del Giappone prevede che, se stabilito nello statuto, il consiglio di amministrazione possa decidere l&#8217;acquisizione di azioni proprie senza passare per l&#8217;assemblea degli azionisti. Questa disposizione consente di effettuare acquisizioni di azioni proprie in modo agile, in risposta alle condizioni di mercato, ed \u00e8 adottata da molte societ\u00e0 quotate giapponesi. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Regolamentazione_delle_Risorse_per_la_Distribuzione_agli_Azionisti\"><\/span>Regolamentazione delle Risorse per la Distribuzione agli Azionisti<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Dopo aver stabilito le procedure per la distribuzione dei beni agli azionisti, il problema successivo riguarda il limite quantitativo di quanto si possa distribuire. La legge sulle societ\u00e0 giapponesi (Japanese Corporate Law) prevede una rigida regolamentazione delle risorse, definita come &#8220;importo distribuibile&#8221;, per questo aspetto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Scopo_della_Regolamentazione_dell%E2%80%99Importo_Distribuibile\"><\/span>Scopo della Regolamentazione dell&#8217;Importo Distribuibile<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Lo scopo pi\u00f9 importante della regolamentazione dell&#8217;importo distribuibile \u00e8 la protezione dei creditori della societ\u00e0. Nel sistema delle societ\u00e0 per azioni giapponesi, gli azionisti sono responsabili solo fino all&#8217;ammontare del loro investimento, avendo una &#8220;responsabilit\u00e0 limitata&#8221;. Pertanto, le risorse finali per il pagamento dei debiti della societ\u00e0 sono costituite esclusivamente dai beni posseduti dalla societ\u00e0 stessa. Se la societ\u00e0 potesse distribuire i propri beni agli azionisti senza alcuna restrizione, si creerebbe il rischio che i beni della societ\u00e0 si esauriscano, impedendo ai creditori di ricevere il pagamento. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per prevenire tali situazioni, l&#8217;articolo 461 della Legge sulle Societ\u00e0 in Giappone stabilisce chiaramente che il valore contabile totale delle azioni di distribuzione di denaro o altri beni agli azionisti, come i dividendi degli utili o l&#8217;acquisto a pagamento di azioni proprie, non deve superare l'&#8221;importo distribuibile&#8221; alla data di efficacia di tali azioni. Questa regolamentazione rappresenta una regola fondamentale per obbligare al mantenimento dei beni della societ\u00e0 e proteggere gli interessi dei creditori. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Principio_dell%E2%80%99Importo_Distribuibile\"><\/span>Principio dell&#8217;Importo Distribuibile<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;importo distribuibile, concettualmente, corrisponde alla parte del patrimonio netto di una societ\u00e0 che esclude il &#8220;capitale sociale&#8221; e le &#8220;riserve&#8221; che devono essere legalmente trattenute come base per l&#8217;esistenza della societ\u00e0. In altre parole, si tratta dell'&#8221;utile non distribuito&#8221;. Il capitale sociale e le riserve rappresentano il nucleo patrimoniale della societ\u00e0 che dovrebbe fungere da garanzia per i creditori, pertanto, la loro distribuzione non \u00e8 generalmente consentita. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 importante notare che questo importo distribuibile non \u00e8 un valore statico determinato una volta all&#8217;anno al momento del bilancio. La legge giapponese stabilisce che l&#8217;importo distribuibile deve essere calcolato in base alla data in cui l&#8217;atto di distribuzione produce effetti, il che significa che, pur basandosi sul bilancio di fine dell&#8217;ultimo esercizio, deve essere calcolato dinamicamente ogni volta che si effettua una distribuzione, riflettendo transazioni significative come la cessione di azioni proprie o la riduzione del capitale sociale. La complessit\u00e0 di questo calcolo pu\u00f2 talvolta portare a violazioni normative nelle grandi aziende, come verr\u00e0 discusso successivamente. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, l&#8217;articolo 458 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi stabilisce un limite assoluto separato dal calcolo dell&#8217;importo distribuibile. Non \u00e8 possibile effettuare alcuna distribuzione di utili non distribuiti se ci\u00f2 comporta che il patrimonio netto della societ\u00e0 scenda al di sotto di 3 milioni di yen. Questo requisito serve a mantenere una base patrimoniale minima per l&#8217;esistenza della societ\u00e0. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Confronto_tra_la_Distribuzione_degli_Utili_e_l%E2%80%99Acquisto_di_Azioni_Proprie_in_Giappone\"><\/span>Confronto tra la Distribuzione degli Utili e l&#8217;Acquisto di Azioni Proprie in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Come abbiamo visto finora, sia la distribuzione degli utili che l&#8217;acquisto a pagamento di azioni proprie sono azioni che restituiscono capitale agli azionisti e sono soggette alla stessa regolamentazione delle risorse disponibili per la distribuzione. Tuttavia, ci sono differenze nelle procedure e negli effetti sulla societ\u00e0 e sugli azionisti. La distribuzione degli utili viene effettuata in modo uniforme a tutti gli azionisti in base al numero di azioni possedute, mentre l&#8217;acquisto di azioni proprie \u00e8 una transazione individuale tra la societ\u00e0 e gli azionisti che vendono le loro azioni. Questo pu\u00f2 influenzare il prezzo delle azioni riducendo il numero di azioni in circolazione e, di conseguenza, aumentando il profitto per azione (EPS).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Responsabilita_legale_in_caso_di_violazione_delle_normative\"><\/span>Responsabilit\u00e0 legale in caso di violazione delle normative<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Quando si effettua una distribuzione agli azionisti che supera l&#8217;importo distribuibile, si tratta di una &#8220;distribuzione illegale&#8221; e la legge sulle societ\u00e0 giapponesi impone severe responsabilit\u00e0 legali alle parti coinvolte. Questo sistema di responsabilit\u00e0 ha una struttura a due fasi: in primo luogo, mira a ripristinare rapidamente il patrimonio della societ\u00e0 e, successivamente, a ripartire equamente le perdite finali tra le parti coinvolte.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;articolo 462 della legge sulle societ\u00e0 giapponesi stabilisce che, in caso di distribuzione illegale, le seguenti persone sono obbligate a pagare congiuntamente alla societ\u00e0 una somma equivalente all&#8217;intero importo del patrimonio distribuito (non solo la parte eccedente): &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ol type=\"1\" start=\"1\">\n<li>Gli azionisti che hanno ricevuto una distribuzione illegale &nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Gli esecutori aziendali (come i direttori) che hanno svolto compiti relativi alla distribuzione &nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>I direttori che hanno proposto la delibera relativa alla distribuzione all&#8217;assemblea degli azionisti o al consiglio di amministrazione &nbsp;<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Questa &#8220;responsabilit\u00e0 solidale&#8221; significa che la societ\u00e0 pu\u00f2 richiedere il pagamento dell&#8217;intero importo a ciascuna delle persone sopra menzionate. Grazie a questa forte disposizione, la societ\u00e0 pu\u00f2 recuperare rapidamente il patrimonio fuoriuscito.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, la responsabilit\u00e0 di ciascuna parte varia. Gli esecutori aziendali, come i direttori, possono essere esonerati dall&#8217;obbligo di pagamento se dimostrano di non aver trascurato la dovuta diligenza nello svolgimento dei loro compiti, ovvero di non aver commesso alcuna negligenza. D&#8217;altra parte, l&#8217;obbligo di pagamento degli azionisti verso la societ\u00e0 non dipende inizialmente dal fatto che fossero a conoscenza o meno dell&#8217;illegalit\u00e0 della distribuzione (buona o cattiva fede). &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda fase della responsabilit\u00e0 riguarda i rapporti di regresso tra le parti coinvolte. Ad esempio, se un direttore negligente paga l&#8217;intero importo richiesto dalla societ\u00e0, pu\u00f2 richiedere (regresso) agli azionisti &#8220;in mala fede&#8221; che hanno ricevuto la distribuzione sapendo che era illegale, di restituire la parte ricevuta. Tuttavia, l&#8217;articolo 463 della legge sulle societ\u00e0 giapponesi stabilisce che non \u00e8 possibile richiedere il regresso agli azionisti &#8220;in buona fede&#8221; che hanno ricevuto la distribuzione senza sapere che era illegale, proteggendo cos\u00ec questi ultimi. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La responsabilit\u00e0 del direttore non viene esonerata per la parte che supera l&#8217;importo distribuibile, anche se tutti gli azionisti sono d&#8217;accordo. Questo chiarisce che la normativa sulle risorse finanziarie \u00e8 una legge imperativa che mira a proteggere non solo gli interessi degli azionisti, ma anche quelli dei creditori. La Corte Suprema del Giappone ha da tempo stabilito che l&#8217;acquisto di azioni proprie in violazione della normativa sulle risorse finanziarie \u00e8 nullo (sentenza della Corte Suprema del 5 settembre 1968). &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;importanza di queste normative \u00e8 evidente anche nei casi recenti. Nel 2022 (Reiwa 4), \u00e8 emerso che Nidec Corporation, un&#8217;importante azienda manifatturiera, aveva calcolato erroneamente l&#8217;importo distribuibile, effettuando una distribuzione intermedia illegale e acquistando azioni proprie. Questo caso dimostra che il calcolo dell&#8217;importo distribuibile \u00e8 estremamente complesso e che anche le grandi aziende e le loro societ\u00e0 di revisione possono correre il rischio di errori. Inoltre, nel caso Olympus, le distribuzioni illegali basate su profitti gonfiati da enormi falsificazioni contabili sono state oggetto di controversia, e la vecchia dirigenza \u00e8 stata condannata a pagare ingenti risarcimenti in una causa rappresentativa degli azionisti (sentenza del Tribunale Distrettuale di Tokyo del 27 aprile 2017, ecc.). Inoltre, i tribunali tendono a giudicare non solo in base alla forma, ma anche alla sostanza, e ci sono stati casi in cui compensi eccessivi pagati a un direttore unico azionista sono stati considerati distribuzioni illegali che eludono sostanzialmente la normativa sull&#8217;importo distribuibile (sentenza del Tribunale Distrettuale di Tokyo del 14 luglio 2022). &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Conclusione\"><\/span>Conclusione<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>In questo articolo, abbiamo spiegato il ritorno economico agli azionisti secondo la legge societaria giapponese, concentrandoci sui metodi principali: la &#8220;distribuzione degli utili&#8221; e l'&#8221;acquisto a titolo oneroso di azioni proprie&#8221;, oltre alla regolamentazione centrale del &#8220;quantum distribuibile&#8221;. Questi sistemi sono progettati con precisione per bilanciare la missione fondamentale delle aziende di restituire profitti agli azionisti e la necessit\u00e0 sociale di mantenere una solida base patrimoniale per proteggere i creditori. Le procedure rispettano in linea di principio la volont\u00e0 degli azionisti, consentendo al contempo decisioni agili da parte del consiglio di amministrazione sotto determinate condizioni. In caso di violazione delle regolamentazioni sulle risorse finanziarie, sia i direttori che gli azionisti affrontano severe responsabilit\u00e0 legali. Come dimostrano i casi recenti di aziende rinomate, il rispetto di queste regolamentazioni \u00e8 una questione cruciale nella gestione aziendale.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo Studio Legale Monolith vanta una vasta esperienza nel fornire consulenza su questioni legali relative alla legge societaria giapponese a numerosi clienti, sia nazionali che internazionali. Offriamo competenze specialistiche nella formulazione di metodi di distribuzione agli azionisti, consulenza sul rispetto del quantum distribuibile e nella costruzione e gestione del rischio di varie transazioni legate alla legge societaria. Il nostro studio include diversi esperti legali con qualifiche di avvocati stranieri e madrelingua inglese, garantendo un supporto completo affinch\u00e9 i clienti internazionali possano comprendere accuratamente e affrontare adeguatamente le complesse normative giapponesi. Se avete domande sui temi trattati in questo articolo, non esitate a contattarci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Restituire i profitti ottenuti dalle attivit\u00e0 aziendali ai suoi proprietari, ovvero gli azionisti, rappresenta una delle attivit\u00e0 fondamentali della gestione aziendale. 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