{"id":81205,"date":"2025-09-02T18:28:59","date_gmt":"2025-09-02T09:28:59","guid":{"rendered":"https:\/\/monolith.law\/it\/?p=81205"},"modified":"2025-10-07T12:08:29","modified_gmt":"2025-10-07T03:08:29","slug":"audit-committee-company-japan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/audit-committee-company-japan","title":{"rendered":"Spiegazione delle societ\u00e0 con comitato di audit e altri comitati secondo la legge societaria giapponese"},"content":{"rendered":"\n<p>La legge sulle societ\u00e0 in Giappone offre diverse opzioni per quanto riguarda il sistema di governance delle societ\u00e0 per azioni. Questo riflette l&#8217;evoluzione dell&#8217;ambiente economico che circonda le aziende giapponesi e le richieste degli investitori che sono cambiate nel tempo. Tra queste opzioni, la &#8220;Societ\u00e0 con Comitato di Audit e Altri&#8221; introdotta dalla riforma della legge sulle societ\u00e0 giapponesi del 2015 (Heisei 27) si sta affermando come una scelta importante nella governance aziendale moderna in Giappone, aumentando costantemente il numero delle sue adozioni. Questo sistema \u00e8 stato progettato per rafforzare la funzione di supervisione del consiglio di amministrazione e aumentare la trasparenza della gestione. L&#8217;intento \u00e8 di allineare le pratiche di governance aziendale giapponese a standard pi\u00f9 internazionali. La caratteristica principale di questo modello \u00e8 l&#8217;istituzione di un nuovo organo all&#8217;interno del consiglio di amministrazione, il &#8220;Comitato di Audit e Altri&#8221;. La maggioranza dei membri di questo comitato \u00e8 composta da direttori esterni, e i direttori che ne fanno parte hanno pieno diritto di voto nel consiglio di amministrazione. Questo modello di governance possiede una natura eclettica, posizionandosi tra il sistema tradizionale giapponese e quelli comunemente adottati in Europa e America, rappresentando una scelta realistica ed efficace per molte aziende. In questo articolo, forniremo un&#8217;analisi completa e specialistica di questo sistema di &#8220;Societ\u00e0 con Comitato di Audit e Altri&#8221;, basandoci su specifici articoli della legge sulle societ\u00e0 giapponesi. Esamineremo il contesto istituzionale, il quadro giuridico, la composizione e le competenze del comitato centrale, e faremo un confronto con altri modelli di progettazione istituzionale. Comprendere a fondo questo sistema \u00e8 una conoscenza indispensabile per chiunque sia coinvolto negli investimenti o nella gestione delle aziende giapponesi.<\/p>\n\n\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_53 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/audit-committee-company-japan\/#Significato_e_Contesto_del_Sistema_delle_Societa_con_Comitato_di_Audit_in_Giappone\" title=\"Significato e Contesto del Sistema delle Societ\u00e0 con Comitato di Audit in Giappone\">Significato e Contesto del Sistema delle Societ\u00e0 con Comitato di Audit in Giappone<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/audit-committee-company-japan\/#Il_Quadro_Giuridico_delle_Societa_con_Comitato_di_Controllo_e_Altri_Comitati_in_Giappone\" title=\"Il Quadro Giuridico delle Societ\u00e0 con Comitato di Controllo e Altri Comitati in Giappone\">Il Quadro Giuridico delle Societ\u00e0 con Comitato di Controllo e Altri Comitati in Giappone<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/audit-committee-company-japan\/#Comitato_di_Audit_e_Altri_Composizione_Poteri_e_Gestione\" title=\"Comitato di Audit e Altri: Composizione, Poteri e Gestione\">Comitato di Audit e Altri: Composizione, Poteri e Gestione<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3'><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/audit-committee-company-japan\/#Composizione_del_Comitato\" title=\"Composizione del Comitato\">Composizione del Comitato<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/audit-committee-company-japan\/#Funzioni_e_Poteri_del_Comitato\" title=\"Funzioni e Poteri del Comitato\">Funzioni e Poteri del Comitato<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/audit-committee-company-japan\/#Poteri_dei_singoli_membri_del_Comitato_di_Audit\" title=\"Poteri dei singoli membri del Comitato di Audit\">Poteri dei singoli membri del Comitato di Audit<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-7\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/audit-committee-company-japan\/#Due_Tipi_di_Direttori_Direttori_Membri_del_Comitato_di_Audit_e_Altri_Direttori\" title=\"Due Tipi di Direttori: Direttori Membri del Comitato di Audit e Altri Direttori\">Due Tipi di Direttori: Direttori Membri del Comitato di Audit e Altri Direttori<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3'><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-8\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/audit-committee-company-japan\/#Direttori_che_sono_membri_del_Comitato_di_Audit_in_Giappone\" title=\"Direttori che sono membri del Comitato di Audit in Giappone\">Direttori che sono membri del Comitato di Audit in Giappone<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-9\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/audit-committee-company-japan\/#Amministratori_Non_Membri_del_Comitato_di_Audit\" title=\"Amministratori Non Membri del Comitato di Audit\">Amministratori Non Membri del Comitato di Audit<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-10\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/audit-committee-company-japan\/#Dovere_di_Diligenza_dei_Direttori_e_Principio_del_Giudizio_Aziendale_in_Giappone\" title=\"Dovere di Diligenza dei Direttori e Principio del Giudizio Aziendale in Giappone\">Dovere di Diligenza dei Direttori e Principio del Giudizio Aziendale in Giappone<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-11\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/audit-committee-company-japan\/#Delega_dell%E2%80%99Esecuzione_delle_Operazioni_da_Parte_del_Consiglio_di_Amministrazione_e_Accelerazione_della_Gestione_in_Giappone\" title=\"Delega dell&#8217;Esecuzione delle Operazioni da Parte del Consiglio di Amministrazione e Accelerazione della Gestione in Giappone\">Delega dell&#8217;Esecuzione delle Operazioni da Parte del Consiglio di Amministrazione e Accelerazione della Gestione in Giappone<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-12\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/audit-committee-company-japan\/#Confronto_con_Altri_Modelli_di_Struttura_Aziendale\" title=\"Confronto con Altri Modelli di Struttura Aziendale\">Confronto con Altri Modelli di Struttura Aziendale<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-13\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/audit-committee-company-japan\/#Transizione_a_una_Societa_con_Comitato_di_Audit_e_Altri_Comitati_Vantaggi_e_Considerazioni\" title=\"Transizione a una Societ\u00e0 con Comitato di Audit e Altri Comitati: Vantaggi e Considerazioni\">Transizione a una Societ\u00e0 con Comitato di Audit e Altri Comitati: Vantaggi e Considerazioni<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3'><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-14\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/audit-committee-company-japan\/#Principali_Vantaggi\" title=\"Principali Vantaggi\">Principali Vantaggi<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-15\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/audit-committee-company-japan\/#Considerazioni_Pratiche\" title=\"Considerazioni Pratiche\">Considerazioni Pratiche<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-16\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/audit-committee-company-japan\/#Conclusione\" title=\"Conclusione\">Conclusione<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Significato_e_Contesto_del_Sistema_delle_Societa_con_Comitato_di_Audit_in_Giappone\"><\/span>Significato e Contesto del Sistema delle Societ\u00e0 con Comitato di Audit in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Il sistema delle societ\u00e0 con comitato di audit \u00e8 stato introdotto nel contesto delle riforme della governance aziendale giapponese. Questo sistema \u00e8 stato concepito come un&#8217;opzione intermedia per colmare il divario istituzionale tra i due principali modelli di struttura aziendale esistenti in precedenza: la tradizionale &#8220;societ\u00e0 con consiglio di sindaci&#8221; e la &#8220;societ\u00e0 con comitato di nomina&#8221;, pi\u00f9 vicina ai modelli occidentali.<\/p>\n\n\n\n<p>La &#8220;societ\u00e0 con consiglio di sindaci&#8221;, il modello pi\u00f9 familiare alle aziende giapponesi, prevede un sistema in cui i sindaci, indipendenti dal consiglio di amministrazione, controllano l&#8217;esecuzione delle funzioni dei direttori. Tuttavia, questo modello \u00e8 stato a lungo messo in discussione, soprattutto dagli investitori istituzionali stranieri, per la sua efficacia. La critica principale risiede nel fatto che i sindaci non fanno parte del consiglio di amministrazione e non hanno diritto di voto nelle sue deliberazioni. Di conseguenza, spesso si ritiene che la funzione di supervisione non sia sufficientemente forte, poich\u00e9 i sindaci, che dovrebbero essere i supervisori, non possono partecipare direttamente al processo decisionale del consiglio, che \u00e8 l&#8217;organo decisionale supremo della gestione.<\/p>\n\n\n\n<p>Per affrontare questa problematica, nel 2003 (Heisei 15) \u00e8 stato introdotto il modello della &#8220;societ\u00e0 con comitato di nomina&#8221; (precedentemente noto come societ\u00e0 con comitato). Questo modello prevede l&#8217;istituzione di tre comitati all&#8217;interno del consiglio di amministrazione: il comitato di nomina, il comitato di audit e il comitato di remunerazione, ciascuno dei quali deve essere composto in maggioranza da direttori esterni. L&#8217;obiettivo era quello di separare chiaramente la supervisione dalla gestione, aumentando l&#8217;indipendenza e l&#8217;obiettivit\u00e0 della funzione di supervisione. Tuttavia, poich\u00e9 questo sistema richiedeva un cambiamento radicale rispetto alla tradizionale cultura aziendale giapponese, trasferendo il potere decisionale su personale e remunerazioni a comitati indipendenti dal consiglio di amministrazione, molte aziende hanno trovato difficile adottarlo. Di conseguenza, la sua adozione \u00e8 stata limitata a poche grandi aziende all&#8217;avanguardia e non si \u00e8 diffusa ampiamente.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto, la sfida per la governance aziendale giapponese era chiara: progettare un sistema realistico che potesse rafforzare la funzione di supervisione del consiglio di amministrazione a un livello accettabile per gli investitori stranieri, consentendo al contempo alle aziende di effettuare la transizione senza eccessivi oneri o disordini. La risposta legislativa a questa sfida \u00e8 stata l&#8217;introduzione del sistema delle societ\u00e0 con comitato di audit nella revisione della legge sulle societ\u00e0 del 2015 (Heisei 27). Questo sistema ha estrapolato l&#8217;elemento pi\u00f9 importante del modello delle societ\u00e0 con comitato di nomina, ovvero un &#8220;organo di audit composto in maggioranza da direttori esterni con diritto di voto nel consiglio di amministrazione&#8221;, e lo ha integrato in un quadro pi\u00f9 semplice. In particolare, non obbliga all&#8217;istituzione di comitati di nomina o remunerazione, n\u00e9 richiede una rigorosa separazione tra esecuzione e supervisione. In questo modo, le aziende possono mantenere la struttura di gestione tradizionale, rafforzando al contempo la parte centrale della funzione di supervisione in linea con gli standard internazionali. L&#8217;idea alla base di questo design \u00e8 radicata in un chiaro obiettivo economico: risolvere il problema del &#8220;governance discount&#8221; che le aziende giapponesi affrontano, ovvero la sottovalutazione del valore aziendale dovuta alla sfiducia nel sistema di governance, e promuovere gli investimenti dall&#8217;estero.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_Quadro_Giuridico_delle_Societa_con_Comitato_di_Controllo_e_Altri_Comitati_in_Giappone\"><\/span>Il Quadro Giuridico delle Societ\u00e0 con Comitato di Controllo e Altri Comitati in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>La struttura istituzionale delle societ\u00e0 con comitato di controllo e altri comitati \u00e8 rigorosamente definita dalla Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi. Questo quadro giuridico garantisce che, quando un&#8217;azienda sceglie questa forma di governance, venga assicurato un livello minimo di funzioni di supervisione.<\/p>\n\n\n\n<p>In primo luogo, l&#8217;articolo 2, comma 11-2 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi definisce una &#8220;societ\u00e0 con comitato di controllo e altri comitati&#8221; come una &#8220;societ\u00e0 per azioni che istituisce un comitato di controllo e altri comitati&#8221;. Basandosi su questa definizione, una societ\u00e0 pu\u00f2 passare a questa forma organizzativa stabilendo nei suoi statuti l&#8217;istituzione di un comitato di controllo e altri comitati.<\/p>\n\n\n\n<p>Le societ\u00e0 che scelgono questa forma organizzativa devono, in base alla Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi, istituire determinati organi. In primo luogo, \u00e8 obbligatorio istituire un &#8220;consiglio di amministrazione&#8221; (articolo 327, comma 1 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi). Questo perch\u00e9 le decisioni relative alla gestione aziendale e la supervisione dell&#8217;esecuzione dei compiti da parte degli amministratori continuano ad essere effettuate da questo organo collegiale. In secondo luogo, \u00e8 necessario istituire un &#8220;revisore contabile&#8221; (articolo 327, comma 5 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi). Il revisore contabile, solitamente una societ\u00e0 di revisione o un revisore contabile certificato, esegue la revisione esterna dei documenti contabili della societ\u00e0. L&#8217;obbligo legale di avere un doppio sistema di controllo, con la funzione di revisione interna del comitato di controllo e la funzione di revisione esterna del revisore contabile, mira a migliorare l&#8217;affidabilit\u00e0 dei rapporti finanziari.<\/p>\n\n\n\n<p>D&#8217;altra parte, le societ\u00e0 con comitato di controllo e altri comitati hanno anche organi la cui istituzione \u00e8 vietata. La regola pi\u00f9 importante \u00e8 che non devono istituire un &#8220;collegio sindacale&#8221; o un &#8220;sindaco&#8221; (articolo 327, comma 4 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi). Questo perch\u00e9 il comitato di controllo e altri comitati \u00e8 posizionato come organo di revisione che sostituisce il collegio sindacale tradizionale. Se fosse permesso istituire entrambi, la localizzazione delle competenze di revisione diventerebbe ambigua, la responsabilit\u00e0 sarebbe poco chiara e l&#8217;organizzazione potrebbe diventare inefficiente. Pertanto, la legge obbliga le aziende a scegliere uno dei due sistemi di revisione, garantendo la chiarezza della struttura di governance.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi aspetti relativi alla progettazione degli organi devono essere chiaramente indicati nel registro commerciale. In base all&#8217;articolo 911, comma 3, numero 22 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi, una societ\u00e0 per azioni deve registrare il fatto di essere una societ\u00e0 con comitato di controllo e altri comitati, i nomi degli amministratori membri del comitato di controllo, i nomi degli altri amministratori e, per gli amministratori esterni, tale qualifica. Questo assicura che la struttura di governance della societ\u00e0 sia trasparente per le parti interessate esterne. Questo rigoroso quadro giuridico garantisce che il nome &#8220;societ\u00e0 con comitato di controllo e altri comitati&#8221; assicuri un livello specifico di governance sostanziale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Comitato_di_Audit_e_Altri_Composizione_Poteri_e_Gestione\"><\/span>Comitato di Audit e Altri: Composizione, Poteri e Gestione<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Il cuore di una societ\u00e0 con comitato di audit e altri \u00e8 costituito dal comitato stesso. La progettazione di questo comitato incorpora diverse richieste legali per garantire l&#8217;efficacia della funzione di supervisione secondo il sistema giuridico giapponese.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Composizione_del_Comitato\"><\/span>Composizione del Comitato<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>La composizione del comitato di audit e simili \u00e8 dettagliatamente regolata dalla Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi (Japanese Corporate Law) per garantire la sua indipendenza e competenza. Innanzitutto, il comitato deve essere composto da almeno tre direttori (articolo 331, comma 6 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi). Questi membri sono chiamati &#8220;direttori che sono membri del comitato di audit e simili&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Il requisito di composizione pi\u00f9 importante \u00e8 che la maggioranza dei membri deve essere costituita da &#8220;direttori esterni&#8221; (articolo 331, comma 6 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi). I direttori esterni sono quei direttori che non hanno mai avuto esperienze come direttori esecutivi o dipendenti della societ\u00e0, e che non ricoprono posizioni in societ\u00e0 madri o affiliate, mantenendo cos\u00ec una posizione indipendente dalla gestione. Questo requisito costituisce la base istituzionale affinch\u00e9 il comitato di audit e simili possa condurre audit da una prospettiva oggettiva, distaccandosi dalla logica interna e dagli interessi della gestione. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, i direttori che sono membri del comitato di audit e simili non possono ricoprire contemporaneamente il ruolo di direttori esecutivi, partecipanti contabili, procuratori o altri dipendenti della societ\u00e0 (articolo 331, comma 3 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi). Anche questo \u00e8 un regolamento importante per garantire la separazione tra le funzioni di audit e supervisione e quelle di esecuzione delle operazioni, prevenendo cos\u00ec conflitti di interesse.<\/p>\n\n\n\n<p>D&#8217;altra parte, nelle societ\u00e0 con un consiglio di revisione tradizionale, era obbligatorio selezionare almeno un revisore a tempo pieno tra i revisori, ma nelle societ\u00e0 con un comitato di audit e simili, non vi \u00e8 alcun obbligo legale di avere membri del comitato di audit a tempo pieno. Questo si basa sull&#8217;idea che il comitato di audit e simili, in quanto organo interno del consiglio di amministrazione, ha sempre accesso alle discussioni e alle informazioni del consiglio, e si avvale di un sistema di controllo interno per condurre gli audit, rendendo non sempre necessaria la presenza di membri a tempo pieno. Tuttavia, molte aziende stabiliscono volontariamente membri del comitato di audit a tempo pieno per aumentare l&#8217;efficacia degli audit. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Funzioni_e_Poteri_del_Comitato\"><\/span>Funzioni e Poteri del Comitato<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Il potere del Comitato di Audit e Altri \u00e8 esercitato attraverso decisioni collegiali del comitato stesso, piuttosto che individualmente dai singoli membri. Questo rappresenta una differenza significativa rispetto al precedente sistema di consiglio di revisione, dove i revisori esercitavano poteri indipendenti. Grazie al sistema collegiale, si prevede un giudizio pi\u00f9 prudente e organizzato, basato sulla diversit\u00e0 delle conoscenze dei vari membri. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;articolo 399-2, comma 3, della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi (Japan) definisce le principali funzioni e poteri del Comitato di Audit e Altri come segue:<\/p>\n\n\n\n<ol start=\"1\">\n<li>Audit dell&#8217;esecuzione delle funzioni dei direttori e redazione del rapporto di audit: questa \u00e8 la funzione pi\u00f9 fondamentale del Comitato di Audit e Altri. Si verifica se i direttori (e, nel caso di societ\u00e0 con contabile partecipante, il contabile partecipante) rispettano le leggi, lo statuto e svolgono le loro funzioni in modo appropriato per il beneficio della societ\u00e0, riassumendo i risultati nel rapporto di audit. &nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Determinazione del contenuto delle proposte relative alla nomina e revoca dei revisori contabili: il comitato ha il potere di determinare il contenuto delle proposte relative alla nomina, revoca o non rinnovo dei revisori contabili da presentare all&#8217;assemblea degli azionisti. Questo previene la nomina di revisori contabili favorevoli alla dirigenza, garantendo l&#8217;indipendenza della revisione esterna attraverso la supervisione del Comitato di Audit e Altri. &nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Determinazione delle opinioni sulla nomina e remunerazione dei direttori diversi dai membri del comitato: il comitato decide le opinioni da esprimere all&#8217;assemblea degli azionisti riguardo alla nomina, revoca, dimissioni e remunerazione degli altri direttori (principalmente quelli responsabili dell&#8217;esecuzione delle operazioni). Questo significa che il Comitato di Audit e Altri pu\u00f2 esercitare una forte influenza sulla composizione della dirigenza e sulla progettazione degli incentivi, rappresentando una parte cruciale della funzione di supervisione. &nbsp;<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Oltre a queste funzioni, il Comitato di Audit e Altri possiede anche importanti &#8220;diritti di consenso&#8221;. Ad esempio, quando il consiglio di amministrazione decide la remunerazione dei revisori contabili, deve ottenere il consenso del Comitato di Audit e Altri (articolo 399, comma 1 e 3, della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi). Inoltre, quando il consiglio di amministrazione presenta all&#8217;assemblea degli azionisti una proposta di nomina di un direttore che sar\u00e0 membro del prossimo Comitato di Audit e Altri, \u00e8 necessario ottenere preventivamente il consenso del comitato (articolo 344-2, comma 1, della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi). Questi diritti di consenso sono strumenti legali fondamentali per garantire che il Comitato di Audit e Altri mantenga un&#8217;influenza sostanziale sulla dirigenza e sui revisori esterni soggetti alla sua supervisione. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Poteri_dei_singoli_membri_del_Comitato_di_Audit\"><\/span>Poteri dei singoli membri del Comitato di Audit<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Il Comitato di Audit \u00e8 un organo collegiale, ma ci\u00f2 non significa che i singoli membri non abbiano alcun potere. La legge giapponese ha progettato abilmente la distribuzione dei poteri per bilanciare l&#8217;efficacia dell&#8217;audit organizzativo con le responsabilit\u00e0 individuali dei supervisori.<\/p>\n\n\n\n<p>In primo luogo, il potere di indagare sulle operazioni e sullo stato patrimoniale dell&#8217;azienda, nonch\u00e9 di richiedere rapporti agli amministratori e ai dipendenti (diritto di indagine sulle operazioni e sullo stato patrimoniale), \u00e8 attribuito al Comitato di Audit. Per esercitare questo potere, il comitato seleziona uno o pi\u00f9 membri specifici (membri selezionati del Comitato di Audit) che condurranno le indagini (Articolo 399-3 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi (2005)). In altre parole, i singoli membri del Comitato di Audit non possono avviare ufficialmente un&#8217;indagine senza una delibera del comitato. Questo meccanismo garantisce che le attivit\u00e0 di audit siano controllate e pianificate a livello organizzativo. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, d&#8217;altra parte, a tutti i membri del Comitato di Audit \u00e8 riservato un potere estremamente importante che possono esercitare indipendentemente, senza necessit\u00e0 di una delibera del comitato. Questi poteri fungono da &#8220;ultima linea di difesa&#8221; per affrontare situazioni di emergenza che potrebbero compromettere la solidit\u00e0 dell&#8217;azienda.<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>Obbligo di segnalazione al Consiglio di Amministrazione: Se un amministratore compie o rischia di compiere atti illeciti, o se si riconoscono violazioni di leggi o statuti, vi \u00e8 l&#8217;obbligo di segnalare immediatamente tali fatti al Consiglio di Amministrazione (Articolo 399-4 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi (2005)). &nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Obbligo di segnalazione all&#8217;Assemblea degli Azionisti: Se si riconoscono violazioni di leggi o questioni gravemente ingiuste nelle proposte o nei documenti che un amministratore intende presentare all&#8217;Assemblea degli Azionisti, i risultati dell&#8217;indagine devono essere riportati all&#8217;assemblea (Articolo 399-5 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi (2005)). &nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Diritto di richiedere l&#8217;interruzione degli atti degli amministratori: Se un amministratore compie atti al di fuori degli scopi aziendali o in violazione di leggi o statuti, e ci\u00f2 potrebbe causare gravi danni all&#8217;azienda, si pu\u00f2 richiedere a tale amministratore di cessare tali atti (Articolo 399-6 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi (2005)). &nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Questa struttura di poteri si basa su un equilibrio delicato, in cui le attivit\u00e0 di audit quotidiane e pianificate vengono svolte in modo efficiente attraverso l&#8217;organizzazione del comitato, mentre i poteri finali per fermare eventuali eccessi gestionali sono affidati alla coscienza e alla responsabilit\u00e0 dei singoli membri.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Due_Tipi_di_Direttori_Direttori_Membri_del_Comitato_di_Audit_e_Altri_Direttori\"><\/span>Due Tipi di Direttori: Direttori Membri del Comitato di Audit e Altri Direttori<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Per comprendere appieno il sistema delle societ\u00e0 con comitato di audit in Giappone, \u00e8 fondamentale riconoscere che questo sistema ha creato due categorie di direttori con ruoli e status legali distinti all&#8217;interno del consiglio di amministrazione. Queste categorie sono: &#8220;direttori membri del comitato di audit&#8221; e &#8220;direttori non membri del comitato di audit&#8221;. Questa distinzione si riflette in vari aspetti, come le procedure di nomina, la durata del mandato e il processo di determinazione delle retribuzioni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Direttori_che_sono_membri_del_Comitato_di_Audit_in_Giappone\"><\/span>Direttori che sono membri del Comitato di Audit in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>I direttori che sono membri del Comitato di Audit, come suggerisce il nome, fanno parte del comitato di audit e si occupano principalmente della supervisione e del controllo dell&#8217;azienda. Si prevede che svolgano il ruolo di &#8220;osservatori&#8221;, distinguendosi dall&#8217;esecuzione della gestione. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La loro nomina deve avvenire separatamente dagli altri direttori durante l&#8217;assemblea degli azionisti, come stabilito dall&#8217;articolo 329, comma 2, della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi (2005). Gli azionisti esercitano il loro diritto di voto con una chiara comprensione di chi ricopre il ruolo di supervisore e chi quello di esecutore. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per garantire la loro indipendenza, il mandato \u00e8 fissato a &#8220;2 anni&#8221; secondo l&#8217;articolo 332, comma 4, della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi (2005). Questo mandato di due anni non pu\u00f2 essere abbreviato tramite lo statuto o una delibera dell&#8217;assemblea degli azionisti. Ci\u00f2 impedisce che vengano facilmente rimossi a causa di pressioni da parte della dirigenza, permettendo loro di svolgere attivit\u00e0 di audit con una prospettiva a lungo termine in una posizione stabile. Inoltre, per la loro rimozione \u00e8 necessaria una &#8220;delibera speciale&#8221;, che ha requisiti di approvazione pi\u00f9 severi rispetto a una delibera ordinaria, garantendo cos\u00ec una protezione robusta del loro status. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Anche per quanto riguarda la remunerazione, esiste un sistema per garantire la loro indipendenza. La remunerazione dei direttori membri del Comitato di Audit \u00e8 stabilita separatamente da quella degli altri direttori durante l&#8217;assemblea degli azionisti, che decide l&#8217;importo totale o il metodo di calcolo, come indicato nell&#8217;articolo 361, comma 2, della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi (2005). L&#8217;importo specifico assegnato a ciascun membro \u00e8 deciso tramite consultazione tra i membri del Comitato di Audit, senza l&#8217;intervento della dirigenza, come il direttore rappresentante, secondo l&#8217;articolo 361, comma 3, della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi (2005). &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Amministratori_Non_Membri_del_Comitato_di_Audit\"><\/span>Amministratori Non Membri del Comitato di Audit<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Gli amministratori non membri del comitato di audit si occupano principalmente dell&#8217;esecuzione delle operazioni aziendali. Questa categoria include il cosiddetto team dirigenziale, incluso il rappresentante legale. Essi sono gli &#8220;esecutori&#8221; che promuovono i piani aziendali e gestiscono le operazioni quotidiane.<\/p>\n\n\n\n<p>Il loro mandato \u00e8 stabilito in &#8220;1 anno&#8221; (Articolo 332, comma 3 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi (2005)). Questo breve mandato implica che ogni anno devono ottenere nuovamente la fiducia degli azionisti durante l&#8217;assemblea generale ordinaria. Ci\u00f2 facilita l&#8217;imposizione di una disciplina da parte degli azionisti nei confronti del management e chiarisce le responsabilit\u00e0 gestionali. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda la loro remunerazione, il comitato di audit pu\u00f2 esprimere un&#8217;opinione sul contenuto della decisione presa durante l&#8217;assemblea degli azionisti (Articolo 361, comma 6 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi (2005)). L&#8217;espressione di un&#8217;opinione da parte del comitato di audit sulla ragionevolezza della remunerazione \u00e8 attesa per limitare il pagamento eccessivo di compensi al management. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In questo modo, stabilire una chiara differenza nei processi di determinazione del mandato e della remunerazione \u00e8 un design legale volto a creare una divisione intenzionale dei ruoli e una tensione all&#8217;interno del consiglio di amministrazione. Ponendo due gruppi: gli esecutori (amministratori non membri del comitato di audit) con un mandato breve e responsabilit\u00e0 sui risultati, e i supervisori (amministratori membri del comitato di audit) con un mandato lungo e garantita indipendenza, si mira a fornire incentivi di agilit\u00e0 e risultati al lato esecutivo, e incentivi di prudenza e conformit\u00e0 al lato di supervisione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Dovere_di_Diligenza_dei_Direttori_e_Principio_del_Giudizio_Aziendale_in_Giappone\"><\/span>Dovere di Diligenza dei Direttori e Principio del Giudizio Aziendale in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Indipendentemente dal fatto che siano membri del comitato di audit o meno, tutti i direttori hanno l&#8217;obbligo di svolgere i loro compiti con la diligenza di un buon amministratore, basandosi sul rapporto di mandato con la societ\u00e0 (Articolo 644 del Codice Civile giapponese (1896), Articolo 330 della Legge sulle Societ\u00e0 giapponese (2005)). Se violano questo obbligo e causano danni alla societ\u00e0, i direttori possono essere ritenuti responsabili per il risarcimento dei danni nei confronti della societ\u00e0 (Articolo 423, comma 1 della Legge sulle Societ\u00e0 giapponese (2005)).<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, la gestione aziendale comporta intrinsecamente dei rischi. Se i direttori si lasciano intimidire dalla paura del rischio, la crescita della societ\u00e0 potrebbe essere compromessa. Pertanto, la giurisprudenza giapponese ha stabilito il concetto di &#8220;principio del giudizio aziendale&#8221; quando si valuta la responsabilit\u00e0 dei direttori per le decisioni gestionali. Questo principio afferma che, anche se una decisione gestionale porta a danni per la societ\u00e0, non si considera una violazione del dovere di diligenza se il processo di raccolta e analisi delle informazioni e il contenuto della decisione stessa non sono stati irragionevolmente inadeguati.<\/p>\n\n\n\n<p>Un caso di riferimento su questo punto \u00e8 la sentenza della Corte Suprema del Giappone del 15 luglio 2010. Questa sentenza ha stabilito che, nel valutare la responsabilit\u00e0 dei direttori, si dovrebbe considerare se la decisione fosse irragionevole alla luce delle circostanze esistenti al momento dell&#8217;azione. Questo principio si applica a tutti i direttori, ma l&#8217;oggetto del giudizio varia. Per i direttori esecutivi, l&#8217;oggetto riguarda &#8220;decisioni aziendali&#8221; come investimenti commerciali e decisioni strategiche, mentre per i direttori membri del comitato di audit, l&#8217;oggetto riguarda &#8220;giudizi di supervisione e audit&#8221;, come la validit\u00e0 dei piani di audit e l&#8217;eventuale mancata segnalazione di atti illeciti. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Delega_dell%E2%80%99Esecuzione_delle_Operazioni_da_Parte_del_Consiglio_di_Amministrazione_e_Accelerazione_della_Gestione_in_Giappone\"><\/span>Delega dell&#8217;Esecuzione delle Operazioni da Parte del Consiglio di Amministrazione e Accelerazione della Gestione in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Uno dei vantaggi pi\u00f9 attraenti offerti dalle societ\u00e0 con comitato di audit \u00e8 la possibilit\u00e0 di accelerare il processo decisionale gestionale. Questo \u00e8 reso possibile grazie a un meccanismo di delega di poteri dal consiglio di amministrazione ai singoli amministratori, che \u00e8 consentito esclusivamente dal diritto societario giapponese per questo tipo di sistema.<\/p>\n\n\n\n<p>In linea di principio, il consiglio di amministrazione di una societ\u00e0 per azioni non pu\u00f2 delegare ai singoli amministratori la &#8220;decisione sull&#8217;esecuzione di operazioni importanti&#8221; (Articolo 362, comma 4 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi). Questo si basa sull&#8217;idea che le decisioni fondamentali per l&#8217;azienda debbano essere discusse con attenzione da un organo collegiale come il consiglio di amministrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, per le societ\u00e0 con comitato di audit, \u00e8 prevista un&#8217;importante eccezione a questo principio (Articolo 399-13 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi). In base a questa disposizione, una societ\u00e0 con comitato di audit pu\u00f2, tramite una risoluzione del consiglio di amministrazione, delegare in tutto o in parte la &#8220;decisione sull&#8217;esecuzione di operazioni importanti&#8221; a un amministratore specifico (di solito il rappresentante legale), a condizione che venga soddisfatta una delle seguenti condizioni. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ol start=\"1\">\n<li>Quando la maggioranza del consiglio di amministrazione \u00e8 composta da amministratori esterni: Se la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione \u00e8 costituita da amministratori esterni, garantendo cos\u00ec un&#8217;elevata indipendenza, \u00e8 possibile delegare i poteri solo tramite una risoluzione del consiglio di amministrazione (Articolo 399-13, comma 5 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi). Tuttavia, poche aziende soddisfano questo requisito. &nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Quando previsto dallo statuto: Un metodo consiste nel prevedere nello statuto che &#8220;la decisione sull&#8217;esecuzione di operazioni importanti pu\u00f2 essere delegata agli amministratori tramite una risoluzione del consiglio di amministrazione&#8221; (Articolo 399-13, comma 6 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi). Per la maggior parte delle aziende, questa rappresenta un&#8217;opzione pi\u00f9 realistica. &nbsp;<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Quando questa delega di poteri diventa possibile, ad esempio, il rappresentante legale pu\u00f2 prendere rapidamente decisioni su questioni che in precedenza richiedevano una risoluzione del consiglio di amministrazione, come progetti di investimento di una certa entit\u00e0 o alleanze commerciali. Ci\u00f2 consente al consiglio di amministrazione di liberarsi dall&#8217;approvazione delle operazioni quotidiane e di concentrarsi su discussioni pi\u00f9 essenziali e strategiche, come la formulazione delle politiche di base della gestione e la supervisione dell&#8217;esecuzione delle operazioni. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questo sistema mira a bilanciare la costruzione di un forte sistema di supervisione con una gestione agile. La legge presuppone l&#8217;esistenza di un comitato di audit indipendente e potente, e si fida che, sotto tale supervisione, la governance possa essere mantenuta anche concedendo ampio margine di manovra al management. In altre parole, esiste una sorta di rapporto di scambio dietro questo sistema legale, in cui le aziende possono ottenere l&#8217;accelerazione della gestione come &#8220;ricompensa&#8221; accettando una supervisione pi\u00f9 rigorosa come &#8220;controvalore&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, ci sono questioni particolarmente importanti che non possono essere delegate agli amministratori in nessun caso, come stabilito dalla legge. Questi elementi, elencati nell&#8217;Articolo 399-13, comma 4 della Legge sulle Societ\u00e0 Giapponesi, includono: &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>Disposizione e acquisizione di beni importanti<\/li>\n\n\n\n<li>Indebitamento di grandi somme<\/li>\n\n\n\n<li>Nomina e revoca di dirigenti e altri dipendenti importanti<\/li>\n\n\n\n<li>Stabilimento, modifica e abolizione di filiali e altre strutture organizzative importanti<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Queste questioni, che potrebbero scuotere le fondamenta dell&#8217;azienda, richiedono ancora una discussione attenta da parte del consiglio di amministrazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Confronto_con_Altri_Modelli_di_Struttura_Aziendale\"><\/span>Confronto con Altri Modelli di Struttura Aziendale<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Per comprendere pi\u00f9 a fondo le caratteristiche delle societ\u00e0 con comitato di audit e supervisione, \u00e8 essenziale confrontarle con gli altri principali modelli di struttura aziendale riconosciuti dalla legge giapponese, ovvero le &#8220;societ\u00e0 con consiglio di sindaci&#8221; e le &#8220;societ\u00e0 con comitati di nomina e remunerazione&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>In primo luogo, la differenza pi\u00f9 sostanziale rispetto alle tradizionali societ\u00e0 con consiglio di sindaci riguarda i responsabili della funzione di audit e la loro posizione. Nelle societ\u00e0 con consiglio di sindaci, i sindaci non fanno parte del consiglio di amministrazione e non hanno diritto di voto nelle delibere del consiglio. Essi supervisionano l&#8217;esecuzione delle operazioni dall&#8217;esterno come organo indipendente dal consiglio di amministrazione. Al contrario, nelle societ\u00e0 con comitato di audit e supervisione, i membri del comitato di audit, in qualit\u00e0 di amministratori, sono membri ufficiali del consiglio di amministrazione e esercitano il diritto di voto su tutte le proposte. Questo integra direttamente la prospettiva di audit e supervisione nel processo decisionale gestionale. Inoltre, mentre l&#8217;autorit\u00e0 dei sindaci si basa sull&#8217;indipendenza individuale in un sistema &#8220;monocratico&#8221;, il comitato di audit e supervisione esercita l&#8217;autorit\u00e0 attraverso la deliberazione collettiva in un sistema &#8220;collegiale&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente, il confronto con le societ\u00e0 con comitati di nomina e remunerazione. Entrambi i modelli condividono il fatto che un comitato interno al consiglio di amministrazione, composto in maggioranza da amministratori esterni, si occupa dell&#8217;audit, ma vi sono differenze significative nella portata e nella struttura. Le societ\u00e0 con comitati di nomina e remunerazione sono obbligate a istituire, oltre al comitato di audit, un &#8220;comitato di nomina&#8221; per decidere la nomina e la revoca degli amministratori e un &#8220;comitato di remunerazione&#8221; per determinare le retribuzioni degli esecutivi, per un totale di tre comitati. Al contrario, nelle societ\u00e0 con comitato di audit e supervisione \u00e8 obbligatorio solo il comitato di audit e supervisione. Inoltre, nelle societ\u00e0 con comitati di nomina e remunerazione, l&#8217;esecuzione delle operazioni aziendali \u00e8 affidata a &#8220;esecutivi&#8221; separati dal consiglio di amministrazione, che si concentra esclusivamente sulla supervisione, imponendo una rigorosa &#8220;separazione tra supervisione ed esecuzione&#8221; per legge. Nelle societ\u00e0 con comitato di audit e supervisione, tale separazione non \u00e8 obbligatoria, e gli amministratori diversi dai membri del comitato di audit si occupano dell&#8217;esecuzione delle operazioni. Per questo motivo, le societ\u00e0 con comitato di audit e supervisione sono valutate come un sistema pi\u00f9 flessibile e facile da implementare rispetto alle societ\u00e0 con comitati di nomina e remunerazione, con meno cambiamenti rispetto alla struttura organizzativa esistente.<\/p>\n\n\n\n<p>Riassumendo queste differenze, le societ\u00e0 con comitato di audit e supervisione si allontanano dalla struttura di &#8220;separazione tra consiglio di amministrazione e organo di audit&#8221; delle societ\u00e0 con consiglio di sindaci, integrando la funzione di supervisione nel consiglio di amministrazione, senza richiedere una riorganizzazione radicale come nelle societ\u00e0 con comitati di nomina e remunerazione, risultando in un sistema equilibrato.<\/p>\n\n\n\n<p>La tabella seguente confronta le principali caratteristiche di questi tre modelli di struttura aziendale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><td>Caratteristiche (Elementi)<\/td><td>Societ\u00e0 con Comitato di Audit e Supervisione<\/td><td>Societ\u00e0 con Consiglio di Sindaci<\/td><td>Societ\u00e0 con Comitati di Nomina e Remunerazione<\/td><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Principale Organo di Audit<\/td><td>Comitato di Audit e Supervisione <sup><\/sup> &nbsp;<\/td><td>Consiglio di Sindaci <sup><\/sup> &nbsp;<\/td><td>Comitato di Audit <sup><\/sup> &nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Composizione dell&#8217;Organo di Audit<\/td><td>3 o pi\u00f9 amministratori, maggioranza esterni <sup><\/sup> &nbsp;<\/td><td>3 o pi\u00f9 sindaci, maggioranza esterni <sup><\/sup> &nbsp;<\/td><td>3 o pi\u00f9 amministratori, maggioranza esterni <sup><\/sup> &nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Diritti di Voto nel Consiglio di Amministrazione<\/td><td>Presenti <sup><\/sup> &nbsp;<\/td><td>Assenti <sup><\/sup> &nbsp;<\/td><td>Presenti (i membri sono amministratori)<\/td><\/tr><tr><td>Organo di Esecuzione delle Operazioni<\/td><td>Amministratori diversi dai membri del comitato di audit e rappresentante <sup><\/sup> &nbsp;<\/td><td>Amministratori e rappresentante <sup><\/sup> &nbsp;<\/td><td>Esecutivi e rappresentante esecutivo <sup><\/sup> &nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Durata del Mandato degli Amministratori<\/td><td>Membri del comitato di audit: 2 anni, Altri: 1 anno <sup><\/sup> &nbsp;<\/td><td>2 anni (modificabile per statuto) <sup><\/sup> &nbsp;<\/td><td>1 anno <sup><\/sup> &nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Delega di Importanti Operazioni<\/td><td>Possibile con condizioni <sup><\/sup> &nbsp;<\/td><td>Generalmente non consentita<\/td><td>Ampia delega agli esecutivi per legge <sup><\/sup> &nbsp;<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Transizione_a_una_Societa_con_Comitato_di_Audit_e_Altri_Comitati_Vantaggi_e_Considerazioni\"><\/span>Transizione a una Societ\u00e0 con Comitato di Audit e Altri Comitati: Vantaggi e Considerazioni<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Per le aziende che stanno considerando la transizione a una Societ\u00e0 con Comitato di Audit e Altri Comitati in Giappone, comprendere accuratamente i vantaggi e le considerazioni pratiche \u00e8 una decisione gestionale cruciale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Principali_Vantaggi\"><\/span>Principali Vantaggi<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Il maggiore vantaggio di questo sistema \u00e8 il rafforzamento sostanziale della funzione di supervisione del consiglio di amministrazione. I membri del comitato di audit, avendo diritto di voto come direttori, partecipano direttamente alle discussioni del consiglio, integrando una prospettiva di supervisione nel processo decisionale e migliorando la qualit\u00e0 delle discussioni.<\/p>\n\n\n\n<p>In secondo luogo, migliora l&#8217;agilit\u00e0 gestionale. Come menzionato in precedenza, soddisfacendo determinate condizioni come la definizione nello statuto, \u00e8 possibile delegare l&#8217;autorit\u00e0 decisionale per l&#8217;esecuzione di importanti operazioni a singoli direttori, consentendo decisioni rapide e flessibili in risposta ai cambiamenti del mercato.<\/p>\n\n\n\n<p>In terzo luogo, si pu\u00f2 prevedere un miglioramento della valutazione da parte degli investitori esteri. Il sistema giapponese di revisione \u00e8 poco conosciuto all&#8217;estero e la sua efficacia \u00e8 stata talvolta messa in dubbio. Tuttavia, la forma di un comitato di audit all&#8217;interno del consiglio di amministrazione \u00e8 pi\u00f9 vicina ai modelli di governance occidentali, risultando pi\u00f9 comprensibile per gli investitori stranieri. Infatti, anche le societ\u00e0 di consulenza per l&#8217;esercizio del voto a livello globale valutano positivamente questo sistema, il che pu\u00f2 portare a un miglioramento del valore aziendale e a una maggiore capacit\u00e0 di raccolta fondi nei mercati di capitali globali.<\/p>\n\n\n\n<p>In quarto luogo, si pu\u00f2 ottenere un&#8217;efficienza nella composizione degli organi direttivi. Le societ\u00e0 con comitato di audit e altri comitati possono rispondere alle richieste del codice di governance per le societ\u00e0 quotate, permettendo ai direttori esterni che sono membri del comitato di audit di svolgere entrambi i ruoli, costruendo un sistema di governance solido con un numero ridotto di dirigenti e potenzialmente riducendo i costi come le retribuzioni dei dirigenti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Considerazioni_Pratiche\"><\/span>Considerazioni Pratiche<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>D&#8217;altra parte, ci sono alcune considerazioni da tenere a mente durante la transizione. In primo luogo, la transizione al nuovo sistema richiede tempo e costi significativi, inclusi la delibera dell&#8217;assemblea degli azionisti per modificare lo statuto, la revisione del processo di nomina dei dirigenti e l&#8217;organizzazione delle regole interne.<\/p>\n\n\n\n<p>In secondo luogo, poich\u00e9 il mandato dei direttori non membri del comitato di audit \u00e8 di un anno, la dirigenza deve ottenere la fiducia degli azionisti ogni anno, il che pu\u00f2 aumentare la pressione sui risultati a breve termine, comportando un rischio per la stabilit\u00e0 gestionale.<\/p>\n\n\n\n<p>In terzo luogo, c&#8217;\u00e8 la sfida di garantire l&#8217;efficacia del comitato di audit. Poich\u00e9 non \u00e8 obbligatorio avere membri a tempo pieno, c&#8217;\u00e8 il rischio che le attivit\u00e0 del comitato diventino formali. \u00c8 fondamentale organizzare un sistema di segreteria che supporti le attivit\u00e0 del comitato e creare un ambiente in cui i direttori esterni part-time possano ottenere informazioni sufficienti per operare efficacemente.<\/p>\n\n\n\n<p>In quarto luogo, c&#8217;\u00e8 la difficolt\u00e0 del processo decisionale collegiale. A differenza del sistema individuale dei revisori, il comitato di audit prende decisioni collegiali, il che pu\u00f2 rendere difficile prendere decisioni rapide in situazioni di emergenza. Inoltre, se ci sono divergenze di opinione tra i membri, c&#8217;\u00e8 il rischio che la funzione di audit si blocchi.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, c&#8217;\u00e8 la sfida universale di garantire personale adeguato. I direttori esterni che costituiscono la maggioranza del comitato di audit devono avere conoscenze in materia finanziaria e contabile, una profonda comprensione delle attivit\u00e0 dell&#8217;azienda e, soprattutto, un alto livello di discernimento per esprimere opinioni indipendenti dalla dirigenza. Assicurarsi personale con tali qualit\u00e0 rimane una grande sfida per molte aziende.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Conclusione\"><\/span>Conclusione<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Le societ\u00e0 con comitato di audit e vigilanza rappresentano un&#8217;opzione sofisticata e potente di governance aziendale offerta dalla legge giapponese sulle societ\u00e0. Il loro valore fondamentale risiede nella capacit\u00e0 di combinare strategicamente una funzione di supervisione da parte di un consiglio di amministrazione forte, riconosciuto a livello internazionale, con un sistema di gestione agile, in grado di rispondere a un ambiente aziendale in rapida evoluzione. Questo sistema affronta le problematiche legate all&#8217;efficacia della funzione di supervisione che le societ\u00e0 con comitato di revisione tradizionali hanno incontrato, senza richiedere cambiamenti organizzativi radicali come quelli delle societ\u00e0 con comitato di nomina. Pertanto, rappresenta una scelta realistica e attraente per molte aziende giapponesi. Tuttavia, per massimizzare i suoi vantaggi, \u00e8 necessario affrontare seriamente questioni pratiche come la gestione dei mandati degli amministratori, la costruzione di un sistema operativo che supporti l&#8217;efficacia del comitato e, soprattutto, l&#8217;assicurazione di amministratori esterni competenti che possano sostenere questo sistema. Scegliere e costruire il sistema di governance pi\u00f9 adatto alla propria azienda \u00e8 una decisione strategica di estrema importanza per il miglioramento sostenibile del valore aziendale.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo Studio Legale Monolith vanta una vasta esperienza nel fornire consulenza su questioni relative alla governance aziendale giapponese, inclusa l&#8217;introduzione e la gestione delle societ\u00e0 con comitato di audit e vigilanza, a una clientela diversificata sia nazionale che internazionale. Il nostro studio conta diversi avvocati qualificati all&#8217;estero e parlanti inglese, in grado di spiegare chiaramente, da una prospettiva internazionale, le complesse questioni insite nella legge giapponese sulle societ\u00e0, offrendo supporto specialistico e pratico per aiutare i clienti a costruire il sistema di governance pi\u00f9 adatto ai loro obiettivi aziendali. Se necessitate di supporto legale riguardo ai contenuti trattati in questo articolo, non esitate a contattare il nostro studio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La legge sulle societ\u00e0 in Giappone offre diverse opzioni per quanto riguarda il sistema di governance delle societ\u00e0 per azioni. 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