{"id":81377,"date":"2025-10-08T03:19:45","date_gmt":"2025-10-07T18:19:45","guid":{"rendered":"https:\/\/monolith.law\/it\/?p=81377"},"modified":"2025-10-18T14:41:22","modified_gmt":"2025-10-18T05:41:22","slug":"labor-action-legality-japan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/labor-action-legality-japan","title":{"rendered":"Azioni collettive nel diritto del lavoro giapponese: confini legali della protezione e della &#8220;legittimit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel sistema giuridico del lavoro giapponese, il diritto all&#8217;azione collettiva dei lavoratori \u00e8 uno dei diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione del Giappone. L&#8217;articolo 28 della Costituzione giapponese assicura ai lavoratori il diritto di associazione, il diritto alla contrattazione collettiva e il diritto all&#8217;azione collettiva. Questi diritti costituiscono la base affinch\u00e9 i lavoratori possano negoziare le condizioni di lavoro su un piano di parit\u00e0 con i datori di lavoro. Tuttavia, l&#8217;esercizio di questo diritto all&#8217;azione collettiva, in particolare in caso di azioni di protesta come gli scioperi, non \u00e8 illimitato. Perch\u00e9 tale azione sia legalmente protetta, \u00e8 assolutamente necessario che venga valutata come &#8220;legittima&#8221;. Se l&#8217;azione collettiva viene giudicata al di fuori dei limiti della &#8220;legittimit\u00e0&#8221;, essa perde la protezione legale e i sindacati o i membri che vi partecipano possono essere soggetti a responsabilit\u00e0 per danni civili, sanzioni penali o addirittura a sanzioni disciplinari da parte dell&#8217;azienda. Pertanto, per i dirigenti aziendali e i responsabili legali \u00e8 di fondamentale importanza comprendere con precisione quali azioni collettive sono considerate &#8220;legittime&#8221; e quali superano tale limite, dal punto di vista della gestione del lavoro e della gestione del rischio. Questo confine legale \u00e8 stato definito non solo dal testo delle leggi, ma anche dall&#8217;accumulo di precedenti giurisprudenziali nel corso degli anni. In questo articolo, organizzeremo i concetti fondamentali dell&#8217;azione collettiva nel diritto del lavoro giapponese e spiegheremo il contenuto della protezione legale concessa alle azioni collettive legittime, analizzando in dettaglio i criteri specifici per valutare la legittimit\u00e0 dell&#8217;azione collettiva, con particolare attenzione ai precedenti giurisprudenziali. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_53 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/labor-action-legality-japan\/#Concetti_Fondamentali_dell%E2%80%99Azione_Collettiva_nel_Diritto_del_Lavoro_Giapponese\" title=\"Concetti Fondamentali dell&#8217;Azione Collettiva nel Diritto del Lavoro Giapponese\">Concetti Fondamentali dell&#8217;Azione Collettiva nel Diritto del Lavoro Giapponese<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/labor-action-legality-japan\/#Protezione_legale_per_le_azioni_collettive_legittime\" title=\"Protezione legale per le azioni collettive legittime\">Protezione legale per le azioni collettive legittime<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3'><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/labor-action-legality-japan\/#Esenzione_penale\" title=\"Esenzione penale\">Esenzione penale<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/labor-action-legality-japan\/#Esenzione_civile\" title=\"Esenzione civile\">Esenzione civile<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/labor-action-legality-japan\/#Divieto_di_trattamenti_svantaggiosi\" title=\"Divieto di trattamenti svantaggiosi\">Divieto di trattamenti svantaggiosi<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/labor-action-legality-japan\/#Criteri_di_valutazione_della_legittimita_dell%E2%80%99azione_collettiva_secondo_il_diritto_giapponese\" title=\"Criteri di valutazione della legittimit\u00e0 dell&#8217;azione collettiva secondo il diritto giapponese\">Criteri di valutazione della legittimit\u00e0 dell&#8217;azione collettiva secondo il diritto giapponese<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3'><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-7\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/labor-action-legality-japan\/#La_Legittimita_del_Soggetto_Agente\" title=\"La Legittimit\u00e0 del Soggetto Agente\">La Legittimit\u00e0 del Soggetto Agente<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-8\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/labor-action-legality-japan\/#La_legittimita_dell%E2%80%99obiettivo\" title=\"La legittimit\u00e0 dell&#8217;obiettivo\">La legittimit\u00e0 dell&#8217;obiettivo<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-9\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/labor-action-legality-japan\/#La_Legittimita_delle_Procedure\" title=\"La Legittimit\u00e0 delle Procedure\">La Legittimit\u00e0 delle Procedure<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-10\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/labor-action-legality-japan\/#Legittimita_dei_mezzi_e_delle_modalita\" title=\"Legittimit\u00e0 dei mezzi e delle modalit\u00e0\">Legittimit\u00e0 dei mezzi e delle modalit\u00e0<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-11\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/labor-action-legality-japan\/#Le_conseguenze_legali_di_azioni_collettive_ingiustificate_in_Giappone\" title=\"Le conseguenze legali di azioni collettive ingiustificate in Giappone\">Le conseguenze legali di azioni collettive ingiustificate in Giappone<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-12\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/labor-action-legality-japan\/#Riassunto\" title=\"Riassunto\">Riassunto<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Concetti_Fondamentali_dell%E2%80%99Azione_Collettiva_nel_Diritto_del_Lavoro_Giapponese\"><\/span>Concetti Fondamentali dell&#8217;Azione Collettiva nel Diritto del Lavoro Giapponese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Il &#8220;diritto all&#8217;azione collettiva&#8221; garantito dall&#8217;articolo 28 della Costituzione giapponese \u00e8 un concetto che comprende una variet\u00e0 di attivit\u00e0 svolte dai sindacati per raggiungere i loro obiettivi. Queste attivit\u00e0 possono essere suddivise in due grandi categorie a seconda della loro natura e dell&#8217;impatto sulle attivit\u00e0 aziendali: &#8220;attivit\u00e0 sindacali&#8221; e &#8220;atti di disputa&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>In primo luogo, per &#8220;attivit\u00e0 sindacali&#8221; si intendono tutte le attivit\u00e0 quotidiane di un sindacato che non sono atti di disputa. Queste includono l&#8217;organizzazione di assemblee dei membri, la distribuzione di volantini e altre attivit\u00e0 di comunicazione, la pubblicazione di riviste sindacali e l&#8217;uso di distintivi sindacali. Sebbene queste attivit\u00e0 non ostacolino direttamente la gestione delle operazioni aziendali, possono sorgere problemi di coordinamento con il diritto di gestione delle strutture da parte del datore di lavoro quando si svolgono all&#8217;interno delle strutture aziendali.<\/p>\n\n\n\n<p>In secondo luogo, per &#8220;atti di disputa&#8221; si intendono azioni intraprese dai sindacati con l&#8217;obiettivo di ostacolare la normale gestione delle operazioni aziendali per far valere le loro richieste. Questi rappresentano il nucleo del diritto all&#8217;azione collettiva e sono intesi a esercitare pressione economica sul datore di lavoro per avanzare in modo vantaggioso nelle negoziazioni collettive. La legge giapponese sui sindacati definisce gli atti di disputa come &#8220;scioperi, azioni di ostruzionismo, chiusure di luoghi di lavoro e altre azioni intraprese dai partiti nelle relazioni di lavoro con l&#8217;obiettivo di far valere le loro rivendicazioni, che ostacolano la normale gestione delle operazioni&#8221;. Tra gli atti di disputa pi\u00f9 comuni ci sono:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>Sciopero: un&#8217;azione in cui i lavoratori si uniscono per rifiutare collettivamente di fornire lavoro.<\/li>\n\n\n\n<li>Ostruzionismo (Sabotaggio): un&#8217;azione in cui i lavoratori riducono intenzionalmente l&#8217;efficienza del lavoro.<\/li>\n\n\n\n<li>Picketing: un&#8217;azione per garantire l&#8217;efficacia dello sciopero, sorvegliando gli ingressi e le uscite dei luoghi di lavoro e invitando altri lavoratori e clienti a sostenere lo sciopero.<\/li>\n\n\n\n<li>Occupazione del posto di lavoro: un&#8217;azione in cui i lavoratori rimangono uniti sul posto di lavoro, escludendo parzialmente o completamente la gestione del datore di lavoro.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Questi atti di disputa hanno un impatto diretto sulla produzione aziendale e sulla fornitura di servizi, quindi la loro legittimit\u00e0 \u00e8 valutata molto pi\u00f9 rigorosamente rispetto alle attivit\u00e0 sindacali. Nel valutare il rischio legale, il primo passo \u00e8 determinare con precisione se l&#8217;azione del sindacato rientra nell&#8217;ambito delle &#8220;attivit\u00e0 sindacali&#8221; quotidiane o se costituisce un &#8220;atto di disputa&#8221; inteso a ostacolare le operazioni aziendali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Protezione_legale_per_le_azioni_collettive_legittime\"><\/span>Protezione legale per le azioni collettive legittime<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>In Giappone, il diritto del lavoro offre una forte protezione legale alle azioni collettive condotte dai sindacati, ma solo quando tali azioni sono riconosciute come &#8220;legittime&#8221;. Questa protezione si basa su tre pilastri: l&#8217;esenzione da responsabilit\u00e0 penale, l&#8217;esenzione da responsabilit\u00e0 civile e il divieto di trattamenti svantaggiosi. Queste protezioni non si applicano alle azioni collettive che non soddisfano i requisiti di legittimit\u00e0. In altre parole, la &#8220;legittimit\u00e0&#8221; funge da interruttore legale che determina se queste protezioni legali si attivano o meno. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Esenzione_penale\"><\/span>Esenzione penale<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>La prima protezione \u00e8 l&#8217;esenzione dalla responsabilit\u00e0 penale. L&#8217;articolo 1, paragrafo 2, della Legge sui Sindacati Giapponesi applica le disposizioni dell&#8217;atto legittimo previste dall&#8217;articolo 35 del Codice Penale Giapponese alle azioni collettive legittime. Di conseguenza, ad esempio, anche se uno sciopero interrompe le operazioni aziendali, non costituisce un reato di disturbo alla quiete pubblica (articolo 234 del Codice Penale Giapponese) fintanto che l&#8217;azione \u00e8 considerata una disputa legittima. Allo stesso modo, l&#8217;ingresso legittimo in un&#8217;area aziendale per picketing o assemblee sul posto di lavoro non \u00e8 soggetto a imputazione per violazione di domicilio (articolo 130 del Codice Penale Giapponese). Tuttavia, questa esenzione penale ha dei limiti chiari: il provvedimento dell&#8217;articolo 1, paragrafo 2, della Legge sui Sindacati Giapponesi stabilisce che &#8220;in nessun caso l&#8217;uso della forza pu\u00f2 essere interpretato come un&#8217;azione legittima del sindacato&#8221;, escludendo chiaramente qualsiasi atto di violenza dalla protezione. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Esenzione_civile\"><\/span>Esenzione civile<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>La seconda protezione \u00e8 l&#8217;esenzione dalla responsabilit\u00e0 civile per danni. L&#8217;articolo 8 della Legge sui Sindacati Giapponesi stabilisce che &#8220;il datore di lavoro non pu\u00f2 richiedere risarcimento al sindacato o ai suoi membri per danni subiti a causa di uno sciopero di solidariet\u00e0 o altre azioni di disputa legittime&#8221;. Lo sciopero o l&#8217;astensione dal lavoro costituiscono inadempimento dell&#8217;obbligo di prestazione lavorativa previsto dal contratto di lavoro, e normalmente il datore di lavoro potrebbe richiedere risarcimento al lavoratore. Tuttavia, quando l&#8217;azione di disputa \u00e8 riconosciuta come legittima, questo articolo nega al datore di lavoro il diritto di richiedere risarcimento. Ci\u00f2 permette ai sindacati e ai loro membri di esercitare i loro diritti senza assumersi la responsabilit\u00e0 legale per perdite di profitto aziendale o altri danni derivanti da azioni di disputa legittime. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Divieto_di_trattamenti_svantaggiosi\"><\/span>Divieto di trattamenti svantaggiosi<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>La terza protezione \u00e8 contro i trattamenti svantaggiosi basati sulla partecipazione a un&#8217;azione collettiva legittima. L&#8217;articolo 7, numero 1, della Legge sui Sindacati Giapponesi vieta ai datori di lavoro di licenziare o trattare in modo svantaggioso i lavoratori per il semplice fatto di essere membri di un sindacato o per aver compiuto azioni legittime di un sindacato, definendolo &#8220;atto ingiusto di lavoro&#8221;. Pertanto, non \u00e8 consentito al datore di lavoro di prendere provvedimenti disciplinari contro un dipendente o di trattarlo in modo sfavorevole nelle valutazioni del personale per aver partecipato a uno sciopero legittimo o per aver svolto attivit\u00e0 sindacali legittime. Questa disposizione \u00e8 una misura di protezione importante per consentire ai lavoratori di esercitare il diritto di azione collettiva garantito dalla Costituzione senza timore di ritorsioni da parte del datore di lavoro. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Criteri_di_valutazione_della_legittimita_dell%E2%80%99azione_collettiva_secondo_il_diritto_giapponese\"><\/span>Criteri di valutazione della legittimit\u00e0 dell&#8217;azione collettiva secondo il diritto giapponese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>La possibilit\u00e0 che un&#8217;azione collettiva goda della protezione legale menzionata in precedenza dipende dalla sua &#8220;legittimit\u00e0&#8221;. I tribunali giapponesi, nell&#8217;evaluare la legittimit\u00e0 di un&#8217;azione collettiva, in particolare di un atto di disputa, non si basano su un unico criterio, ma considerano complessivamente quattro aspetti: \u2460 soggetto, \u2461 scopo, \u2462 procedura, \u2463 mezzi e modalit\u00e0. Se si ritiene che manchi la legittimit\u00e0 in uno qualsiasi di questi elementi, l&#8217;intera azione collettiva potrebbe essere valutata come illegale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_Legittimita_del_Soggetto_Agente\"><\/span>La Legittimit\u00e0 del Soggetto Agente<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>In Giappone, il soggetto di un&#8217;azione di controversia, per principio, deve essere un sindacato di lavoratori che pu\u00f2 partecipare a negoziati collettivi. Inoltre, tale azione di controversia deve essere intrapresa seguendo una decisione ufficiale dell&#8217;organo regolamentato dallo statuto del sindacato (ad esempio, una decisione presa tramite il voto dei membri del sindacato). Uno sciopero selvaggio, condotto da un gruppo ristretto come l&#8217;esecutivo del sindacato senza basarsi sulla volont\u00e0 dell&#8217;intero sindacato, non \u00e8 riconosciuto per la legittimit\u00e0 del soggetto agente e viene considerato illegale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_legittimita_dell%E2%80%99obiettivo\"><\/span>La legittimit\u00e0 dell&#8217;obiettivo<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Le azioni di disputa devono essere correlate a questioni che possono essere risolte attraverso la negoziazione collettiva, come il mantenimento o il miglioramento dei salari, delle ore di lavoro e di altre condizioni lavorative. Le azioni di disputa che si discostano da questo scopo sono considerate prive di legittimit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Un problema particolare \u00e8 rappresentato dagli &#8220;scioperi politici&#8221;, ovvero scioperi condotti per protestare o supportare le politiche del governo o la creazione o modifica di leggi. La Corte Suprema del Giappone ha costantemente negato la legittimit\u00e0 di scioperi con scopi politici perch\u00e9 il loro obiettivo \u00e8 rivolto allo Stato o agli enti pubblici locali, questioni che non possono essere risolte attraverso la negoziazione collettiva con il datore di lavoro. Nel caso del giudizio sulla legge del personale agricolo e forestale della polizia del 1973 (1973), la Corte Suprema ha ritenuto illegale la partecipazione a un&#8217;assemblea di lavoro contro la riforma della legge da parte del sindacato dei lavoratori pubblici. Inoltre, anche nelle aziende private, nel caso della sentenza della Mitsubishi Heavy Industries Nagasaki Shipyard del 1992, la Corte Suprema ha giudicato uno sciopero contro l&#8217;attracco di una nave nucleare come un&#8217;azione con uno &#8220;scopo politico non direttamente correlato al miglioramento della posizione economica dei lavoratori&#8221;, ritenendolo al di fuori dell&#8217;ambito di protezione dell&#8217;articolo 28 della Costituzione giapponese e ha riconosciuto la validit\u00e0 delle sanzioni disciplinari dell&#8217;azienda contro i funzionari sindacali che avevano guidato lo sciopero.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, gli scioperi che mirano a realizzare unilateralmente le richieste del sindacato attraverso azioni di disputa piuttosto che attraverso la formazione di un accordo tramite negoziazione collettiva, noti come scioperi di &#8220;esecuzione autonoma&#8221;, sono considerati privi di legittimit\u00e0. Nel caso della Kansai University of Foreign Studies del 2021, la Corte d&#8217;Appello di Osaka ha giudicato che il rifiuto unilaterale da parte dei docenti universitari di tenere un numero di lezioni superiore a quello richiesto dal sindacato, a causa dello stallo nelle negoziazioni (sciopero nominale), deviava dallo scopo di promuovere la negoziazione collettiva e rappresentava un tentativo di esecuzione autonoma delle richieste del sindacato. Pertanto, la Corte ha negato la legittimit\u00e0 di tale azione e ha ritenuto valide le sanzioni disciplinari imposte dall&#8217;universit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_Legittimita_delle_Procedure\"><\/span>La Legittimit\u00e0 delle Procedure<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Le procedure che precedono l&#8217;inizio di un&#8217;azione contenziosa sono un elemento cruciale nella valutazione della legittimit\u00e0. Procedure che violano i principi di buona fede tra le parti lavorative possono causare la perdita di legittimit\u00e0 dell&#8217;azione contenziosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Un esempio classico \u00e8 la violazione del &#8220;dovere di pace&#8221; stabilito in un contratto collettivo di lavoro. \u00c8 comune che i contratti collettivi includano una &#8220;clausola di pace&#8221;, che prevede di non intraprendere azioni contenziose su determinate questioni per la durata del contratto. Le azioni contenziose che violano questa clausola costituiscono una violazione degli obblighi contrattuali e la loro legittimit\u00e0 viene negata. Nel giudizio della Corte Suprema sul caso K\u014dnan Bus del 1968 (Showa 43), \u00e8 stato stabilito un quadro di giudizio secondo cui le azioni contenziose che violano il dovere di pace sono prive di legittimit\u00e0 e, pertanto, le sanzioni disciplinari imposte a coloro che vi hanno partecipato possono essere ammesse. Questo dimostra che la violazione del dovere di pace non \u00e8 solo una semplice violazione contrattuale, ma un elemento importante che influisce sulla valutazione legale dell&#8217;azione contenziosa stessa.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, gli &#8220;scioperi a sorpresa&#8221; effettuati senza alcun preavviso al datore di lavoro sollevano questioni sulla legittimit\u00e0 della procedura. Il fatto che siano senza preavviso non li rende immediatamente illegali, ma se causano danni imprevisti e significativi alla gestione dell&#8217;impresa, la loro legittimit\u00e0 pu\u00f2 essere negata come violazione dei principi di buona fede. In particolare, in imprese di grande pubblico interesse, questo giudizio diventa pi\u00f9 rigoroso. Nel caso del sindacato dei lavoratori dei veicoli motorizzati della JR Chiba del 2001 (Heisei 13), il Tribunale Superiore di Tokyo ha giudicato che, nonostante il sindacato avesse annunciato l&#8217;orario di inizio dello sciopero, l&#8217;attuazione dello sciopero \u00e8 stata anticipata di 12 ore con un preavviso di soli 5 minuti, causando la sospensione di numerosi treni e un grave disordine sociale, e ha quindi determinato che si trattava di un&#8217;azione illegale priva di legittimit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Legittimita_dei_mezzi_e_delle_modalita\"><\/span>Legittimit\u00e0 dei mezzi e delle modalit\u00e0<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>I mezzi e i metodi specifici di un&#8217;azione di controversia devono rientrare nei limiti socialmente accettabili. In particolare, le azioni che violano i diritti di propriet\u00e0 o la libert\u00e0 personale del datore di lavoro esulano dalla legittimit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Come stabilito dall&#8217;articolo 1, paragrafo 2, della Legge Giapponese sulle Unioni dei Lavoratori (Japanese Trade Union Law), nessuna giustificazione pu\u00f2 legittimare atti di violenza. Per quanto riguarda il picchettaggio, esso \u00e8 considerato legittimo fintanto che si limita a un&#8217;attivit\u00e0 di persuasione pacifica; tuttavia, l&#8217;uso della forza fisica per impedire l&#8217;accesso alle persone o bloccare il traffico veicolare, come formare uno schieramento per ostacolare fisicamente l&#8217;ingresso o l&#8217;uscita, \u00e8 considerato un esercizio di potere che pu\u00f2 configurarsi come disturbo coatto dell&#8217;attivit\u00e0 lavorativa e, pertanto, privo di legittimit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La &#8220;occupazione del posto di lavoro&#8221; da parte dei lavoratori, che implica l&#8217;occupazione delle strutture del datore di lavoro, e la &#8220;gestione della produzione&#8221;, in cui i lavoratori sostituiscono il datore di lavoro nell&#8217;attivit\u00e0 produttiva, sono considerate violazioni estremamente gravi dei diritti di propriet\u00e0 del datore di lavoro. Nel giudizio della Corte Suprema sul caso della Stazione di Kurume della National Railway del 1973 (Showa 48), \u00e8 stato stabilito che l&#8217;occupazione da parte dei membri del sindacato del segnalamento ferroviario, cuore dell&#8217;operativit\u00e0 ferroviaria, durante uno sciopero, escludeva il diritto del datore di lavoro alla gestione delle proprie strutture, superando cos\u00ec i limiti di un&#8217;azione di controversia legittima. Allo stesso modo, la gestione della produzione, in cui i lavoratori escludono il datore di lavoro e occupano le strutture di fabbrica per gestire autonomamente tutto, dalla produzione alla vendita, \u00e8 un&#8217;azione che nega il diritto stesso del datore di lavoro alla gestione, e la sua legittimit\u00e0 \u00e8 stata costantemente negata dalla giurisprudenza. Queste sentenze dimostrano una chiara linea di demarcazione nelle decisioni giudiziarie, che il diritto all&#8217;azione collettiva garantisce il &#8220;diritto di non fornire lavoro&#8221;, ma non il &#8220;diritto di controllare la propriet\u00e0 altrui&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Le_conseguenze_legali_di_azioni_collettive_ingiustificate_in_Giappone\"><\/span>Le conseguenze legali di azioni collettive ingiustificate in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Quando un&#8217;azione collettiva di un sindacato in Giappone non soddisfa i criteri di legittimit\u00e0 precedentemente esaminati e viene valutata come illegale, il sindacato e i membri partecipanti perdono completamente la protezione legale, e il datore di lavoro pu\u00f2 intraprendere diverse contromisure legali.<\/p>\n\n\n\n<p>In primo luogo, il datore di lavoro pu\u00f2 richiedere al sindacato un risarcimento danni basato su un atto illecito. La perdita della protezione della responsabilit\u00e0 civile significa che danni causati dall&#8217;azione illegale, come la perdita di profitti dovuta allo sciopero, i costi per l&#8217;assunzione di personale sostitutivo e le spese di riparazione per danni alle attrezzature, diventano oggetto di compensazione. Nel caso del sindacato dei lavoratori della National Railways Chiba Motive Power Union, il tribunale ha ordinato al sindacato di pagare danni per oltre 12 milioni di yen. In alcuni casi, anche i singoli membri del sindacato che hanno svolto un ruolo di leadership possono essere ritenuti responsabili.<\/p>\n\n\n\n<p>In secondo luogo, il datore di lavoro pu\u00f2 disciplinare i dipendenti che hanno partecipato all&#8217;azione collettiva illegale in base al regolamento interno. Mentre la partecipazione ad azioni di disputa legittime \u00e8 protetta come comportamento lavorativo ingiusto, la partecipazione ad azioni prive di legittimit\u00e0 pu\u00f2 essere valutata come abbandono del posto di lavoro, violazione degli ordini di lavoro o disturbo dell&#8217;ordine aziendale. Pertanto, sanzioni come rimprovero, riduzione dello stipendio, sospensione dal lavoro e, a seconda della gravit\u00e0 del caso, anche il licenziamento disciplinare possono essere legalmente validi. Come dimostrato dalle sentenze nei casi di Mitsubishi Heavy Industries Nagasaki Shipyard e Kansai Gaidai University, i tribunali hanno giudicato valide le sanzioni disciplinari contro i dipendenti che hanno guidato o partecipato ad azioni di disputa ingiuste.<\/p>\n\n\n\n<p>In terzo luogo, poich\u00e9 la protezione dalla responsabilit\u00e0 penale viene meno, i partecipanti possono diventare soggetti a sanzioni penali a seconda della natura dell&#8217;azione. Ad esempio, atti di violenza possono portare a rischi di essere perseguiti per reati di aggressione o lesioni, mentre l&#8217;occupazione esclusiva del posto di lavoro o il picchettaggio forzato possono comportare rischi di essere accusati di disturbo delle attivit\u00e0 commerciali o di invasione di propriet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Riassunto\"><\/span>Riassunto<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Il diritto del lavoro giapponese protegge ampiamente il diritto all&#8217;azione collettiva dei lavoratori come un diritto costituzionale importante. Tuttavia, tale protezione non \u00e8 incondizionata, ma viene concessa attraverso un filtro rigoroso di &#8220;legittimit\u00e0&#8221;. Come dimostrato da numerosi casi giudiziari analizzati in questo articolo, i tribunali giapponesi adottano una posizione coerente nel non riconoscere la protezione legale alle azioni collettive che superano l&#8217;ambito delle condizioni di lavoro, sono contrarie alla buona fede o violano i diritti essenziali del datore di lavoro. Dal punto di vista della gestione aziendale, \u00e8 essenziale analizzare con calma e secondo criteri oggettivi basati sulla giurisprudenza se l&#8217;azione di un sindacato rientra o meno nei limiti della legittimit\u00e0, in caso di conflitto. Determinare la presenza o l&#8217;assenza di legittimit\u00e0 \u00e8 il primo passo per valutare la legittimit\u00e0 legale di misure contrapposte come richieste di risarcimento danni o sanzioni disciplinari e per proteggere i legittimi diritti dell&#8217;azienda.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo studio legale Monolith ha un&#8217;ampia esperienza nel gestire conflitti tra lavoro e management riguardanti le azioni collettive trattate in questo articolo per numerosi clienti in Giappone. Il nostro studio non solo possiede avvocati qualificati in Giappone, ma include anche diversi parlanti inglese con qualifiche legali straniere, permettendoci di fornire servizi legali chiari e strategici per le complesse questioni di diritto del lavoro giapponese che le aziende con operazioni internazionali possono incontrare. Supportiamo la vostra azienda in ogni fase, dalla negoziazione con i sindacati, alla valutazione legale delle azioni collettive, alla formulazione di strategie concrete di risposta in caso di conflitto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel sistema giuridico del lavoro giapponese, il diritto all&#8217;azione collettiva dei lavoratori \u00e8 uno dei diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione del Giappone. 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