{"id":81383,"date":"2025-10-08T03:19:45","date_gmt":"2025-10-07T18:19:45","guid":{"rendered":"https:\/\/monolith.law\/it\/?p=81383"},"modified":"2025-10-18T14:36:14","modified_gmt":"2025-10-18T05:36:14","slug":"labor-union-organization-japan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/labor-union-organization-japan","title":{"rendered":"Organizzazione e gestione dei sindacati nel diritto del lavoro giapponese"},"content":{"rendered":"\n<p>Nell&#8217;ambiente imprenditoriale giapponese, i sindacati rappresentano un&#8217;entit\u00e0 che esercita un&#8217;influenza significativa sulla gestione aziendale e sulle relazioni industriali. La Costituzione del Giappone garantisce ai lavoratori il diritto di associazione, il diritto alla contrattazione collettiva e il diritto all&#8217;azione collettiva, e sulla base di questi principi sono state sviluppate leggi come la Legge sui Sindacati. Pertanto, l&#8217;interazione di un&#8217;azienda con i sindacati non \u00e8 una questione di scelta, ma una sfida gestionale che deve essere affrontata all&#8217;interno di un quadro legale. Comprendere accuratamente la struttura organizzativa dei sindacati, i principi operativi e le normative che li regolano \u00e8 essenziale per costruire relazioni industriali sane e gestire i rischi legali. Questo articolo si concentra su tre aspetti cruciali dell&#8217;organizzazione e dell&#8217;operato dei sindacati sotto il diritto del lavoro giapponese: &#8216;l&#8217;autonomia dei sindacati e la loro regolamentazione legale&#8217;, &#8216;gli accordi di Union Shop&#8217; e &#8216;gli organi dei sindacati&#8217;, fornendo un&#8217;analisi dettagliata sia dal punto di vista legale che pratico. Attraverso questa analisi, miriamo a fornire ai dirigenti aziendali gli strumenti per costruire strategicamente e nel rispetto delle leggi una relazione con i sindacati.<\/p>\n\n\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_53 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/labor-union-organization-japan\/#L%E2%80%99autonomia_dei_sindacati_e_i_requisiti_legali_in_Giappone\" title=\"L&#8217;autonomia dei sindacati e i requisiti legali in Giappone\">L&#8217;autonomia dei sindacati e i requisiti legali in Giappone<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/labor-union-organization-japan\/#Statuto_Sindacale_Il_Pilastro_della_Governance_Interna_dei_Sindacati_in_Giappone\" title=\"Statuto Sindacale: Il Pilastro della Governance Interna dei Sindacati in Giappone\">Statuto Sindacale: Il Pilastro della Governance Interna dei Sindacati in Giappone<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/labor-union-organization-japan\/#Gli_organi_e_le_autorita_dei_sindacati_sotto_la_legge_giapponese\" title=\"Gli organi e le autorit\u00e0 dei sindacati sotto la legge giapponese\">Gli organi e le autorit\u00e0 dei sindacati sotto la legge giapponese<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/labor-union-organization-japan\/#La_struttura_legale_e_la_prassi_degli_accordi_Union_Shop_in_Giappone\" title=\"La struttura legale e la prassi degli accordi Union Shop in Giappone\">La struttura legale e la prassi degli accordi Union Shop in Giappone<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/labor-union-organization-japan\/#Casi_giurisprudenziali_rilevanti_riguardanti_l%E2%80%99accordo_Union_Shop_sotto_il_diritto_giapponese\" title=\"Casi giurisprudenziali rilevanti riguardanti l&#8217;accordo Union Shop sotto il diritto giapponese\">Casi giurisprudenziali rilevanti riguardanti l&#8217;accordo Union Shop sotto il diritto giapponese<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/labor-union-organization-japan\/#Riassunto\" title=\"Riassunto\">Riassunto<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"L%E2%80%99autonomia_dei_sindacati_e_i_requisiti_legali_in_Giappone\"><\/span>L&#8217;autonomia dei sindacati e i requisiti legali in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>In Giappone, i sindacati godono di un alto grado di autonomia all&#8217;interno del sistema legale. Il principio di autonomia mira a prevenire interventi ingiusti da parte dello stato o dei datori di lavoro nell&#8217;amministrazione interna dei sindacati, per consentire ai lavoratori di negoziare su un piano di parit\u00e0 con i datori di lavoro. Tuttavia, affinch\u00e9 un sindacato possa beneficiare della protezione prevista dalla legge giapponese sui sindacati, deve soddisfare requisiti rigorosi stabiliti dalla legge stessa. Comprendere questi requisiti \u00e8 fondamentale per le aziende al fine di determinare se l&#8217;organizzazione con cui si confrontano \u00e8 un legittimo interlocutore negoziale.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;articolo 28 della Costituzione giapponese garantisce il diritto dei lavoratori all&#8217;associazione sindacale, al negoziato collettivo e all&#8217;azione collettiva. La legge giapponese sui sindacati concretizza questi diritti costituzionali. L&#8217;articolo 2 della legge definisce i sindacati come &#8220;organizzazioni o federazioni di organizzazioni costituite principalmente per il miglioramento e il mantenimento delle condizioni di lavoro e per l&#8217;incremento della posizione economica dei lavoratori, organizzate autonomamente e guidate dai lavoratori stessi&#8221;. Questa definizione include requisiti positivi che un sindacato deve soddisfare per essere legalmente riconosciuto: deve essere guidato dai lavoratori, essere un&#8217;organizzazione autonoma e avere come scopo principale il miglioramento delle condizioni di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>D&#8217;altra parte, l&#8217;articolo 2 della legge sui sindacati giapponesi stabilisce anche requisiti negativi che escludono certe organizzazioni dall&#8217;applicazione della legge. Se un&#8217;organizzazione soddisfa anche solo uno di questi requisiti negativi, non sar\u00e0 considerata un sindacato in senso legale e non potr\u00e0 beneficiare delle forti protezioni offerte dalla legge (ad esempio, rimedi contro pratiche lavorative ingiuste). Per la gestione aziendale, \u00e8 particolarmente importante comprendere questi requisiti negativi.<\/p>\n\n\n\n<p>In primo luogo, le organizzazioni che permettono la partecipazione di individui che rappresentano gli interessi del datore di lavoro non sono riconosciute come sindacati. Ci\u00f2 include dirigenti, lavoratori in posizioni di supervisione con autorit\u00e0 diretta su assunzioni e licenziamenti, promozioni e coloro che hanno accesso a informazioni confidenziali relative alle relazioni lavorative del datore di lavoro. Lo scopo di questa disposizione \u00e8 garantire l&#8217;autonomia del sindacato ed eliminare l&#8217;influenza del datore di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>In secondo luogo, le organizzazioni che ricevono assistenza finanziaria dal datore di lavoro per le spese operative non sono generalmente riconosciute come sindacati. Questo serve a prevenire la dipendenza finanziaria dei sindacati dai datori di lavoro e a mantenere la loro indipendenza. Tuttavia, la legge sui sindacati giapponesi ammette alcune eccezioni. Ad esempio, non sono considerati aiuti proibiti l&#8217;autorizzazione del datore di lavoro a negoziare con i lavoratori senza perdita di retribuzione durante l&#8217;orario di lavoro, i contributi del datore di lavoro a fondi di beneficenza e la fornitura di un ufficio di dimensioni minime.<\/p>\n\n\n\n<p>In terzo luogo, le organizzazioni che hanno come unico scopo la mutualit\u00e0 o il benessere o che sono principalmente impegnate in attivit\u00e0 politiche o sociali sono escluse dall&#8217;applicazione della legge sui sindacati.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi requisiti legali non sono semplici definizioni. Quando un&#8217;azienda riceve una richiesta di negoziato collettivo da un&#8217;organizzazione, verificare se tale organizzazione soddisfa i requisiti dell&#8217;articolo 2 della legge sui sindacati giapponesi e quindi se costituisce un sindacato legittimo \u00e8 il primo passo per determinare gli obblighi legali dell&#8217;azienda. Se l&#8217;organizzazione permette la partecipazione di dirigenti o riceve assistenza finanziaria inappropriata dal datore di lavoro, potrebbe non avere il diritto legale di negoziare. Pertanto, esaminare attentamente questi requisiti \u00e8 parte fondamentale della due diligence nel campo della gestione legale e del rischio aziendale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Statuto_Sindacale_Il_Pilastro_della_Governance_Interna_dei_Sindacati_in_Giappone\"><\/span>Statuto Sindacale: Il Pilastro della Governance Interna dei Sindacati in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 un sindacato funzioni come entit\u00e0 legalmente valida, \u00e8 essenziale uno statuto sindacale che stabilisca i principi fondamentali dell&#8217;organizzazione e della gestione. Lo statuto sindacale \u00e8 paragonabile alla &#8220;costituzione&#8221; interna del sindacato e disciplina le relazioni di diritti e doveri tra i membri e i processi decisionali. Inoltre, la legge giapponese sui sindacati richiede che lo statuto includa specifiche disposizioni democratiche come requisito di qualificazione per ricevere la protezione prevista dalla legge stessa. Pertanto, comprendere il contenuto dello statuto \u00e8 un indicatore cruciale per valutare la legittimit\u00e0 e la democraticit\u00e0 della gestione del sindacato.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;articolo 5, paragrafo 1, della legge giapponese sui sindacati stabilisce che, per partecipare alle procedure previste dalla legge, come la presentazione di ricorsi per pratiche lavorative ingiuste, un sindacato deve dimostrare alla commissione del lavoro che il proprio statuto \u00e8 conforme alle disposizioni del paragrafo 2 dello stesso articolo. Sebbene i sindacati con statuti incompleti (sindacati con statuti difettosi) siano limitati nella partecipazione alle procedure previste dalla legge sui sindacati, la protezione dei singoli lavoratori ai sensi dell&#8217;articolo 7, numero 1, della legge non \u00e8 negata, e viene anche riconosciuta la protezione costituzionale dell&#8217;articolo 28 per le legittime azioni collettive.<\/p>\n\n\n\n<p>Le disposizioni democratiche obbligatorie richieste dall&#8217;articolo 5, paragrafo 2, della legge giapponese sui sindacati per essere incluse nello statuto sono le seguenti nove:<\/p>\n\n\n\n<ol start=\"1\">\n<li>Il nome<\/li>\n\n\n\n<li>La sede principale<\/li>\n\n\n\n<li>Il diritto dei membri di partecipare a tutte le questioni del sindacato e di ricevere un trattamento equo<\/li>\n\n\n\n<li>Il diritto di non essere privati della qualifica di membro a causa di razza, religione, sesso, origine sociale o status<\/li>\n\n\n\n<li>L&#8217;elezione degli ufficiali tramite voto diretto e segreto dei membri (nel caso di sindacati federati, \u00e8 possibile che i delegati eletti tramite voto diretto e segreto dei membri dei sindacati uniti occupino le posizioni)<\/li>\n\n\n\n<li>La convocazione dell&#8217;assemblea generale almeno una volta all&#8217;anno<\/li>\n\n\n\n<li>La pubblicazione del rapporto finanziario, accompagnato da un certificato di un revisore contabile professionista, almeno una volta all&#8217;anno ai membri<\/li>\n\n\n\n<li>L&#8217;inizio di uno sciopero di solidariet\u00e0 (sciopero) solo dopo una decisione presa dalla maggioranza dei membri tramite voto diretto e segreto<\/li>\n\n\n\n<li>Le modifiche allo statuto richiedono il sostegno della maggioranza dei membri tramite voto diretto e segreto<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Queste disposizioni sono intese a garantire la democrazia e la trasparenza nella gestione del sindacato. Ad esempio, richiedendo il voto diretto e segreto dei membri per decisioni importanti come l&#8217;elezione degli ufficiali, la decisione di scioperare e le modifiche allo statuto, si previene la gestione autocratica da parte di una ristretta cerchia di dirigenti e si assicura che le attivit\u00e0 siano basate sul consenso generale dei membri. Inoltre, l&#8217;obbligo di pubblicare il rapporto finanziario garantisce la trasparenza delle finanze del sindacato e assicura un uso appropriato delle quote sindacali.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi requisiti statutari sono come un &#8220;biglietto d&#8217;ingresso&#8221; per il sindacato per ottenere potere legale. Quando un sindacato presenta un ricorso alla commissione del lavoro per pratiche lavorative ingiuste da parte del datore di lavoro (ad esempio, il rifiuto ingiustificato di negoziare collettivamente), la commissione verifica prima di tutto se il sindacato \u00e8 conforme alla legge, ovvero se lo statuto soddisfa i requisiti dell&#8217;articolo 5, paragrafo 2, della legge giapponese sui sindacati. Se lo statuto presenta delle lacune, il ricorso potrebbe essere respinto. Questo significa che, dal punto di vista dell&#8217;azienda, verificare se lo statuto del sindacato soddisfa i requisiti legali pu\u00f2 diventare una strategia legale di difesa quando si \u00e8 soggetti a misure legali da parte del sindacato. I problemi di governance interna del sindacato non sono solo questioni interne, ma possono diventare punti di contesa significativi anche nei conflitti legali tra lavoratori e datori di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Gli_organi_e_le_autorita_dei_sindacati_sotto_la_legge_giapponese\"><\/span>Gli organi e le autorit\u00e0 dei sindacati sotto la legge giapponese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>I sindacati in Giappone stabiliscono all&#8217;interno della loro struttura organi decisionali ed esecutivi per raggiungere i loro obiettivi. Comprendere come questi organi siano costituiti e quali poteri detengano \u00e8 essenziale per le aziende quando negoziano con i sindacati, al fine di capire chi sia il legittimo rappresentante e attraverso quali procedure le decisioni del sindacato vengano prese.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;organo decisionale supremo di un sindacato \u00e8 solitamente l'&#8221;assemblea generale&#8221;. Questa \u00e8 paragonabile all&#8217;assemblea degli azionisti di una societ\u00e0 per azioni e detiene il potere di decidere le questioni pi\u00f9 importanti relative alla gestione del sindacato, come la politica operativa, il budget, la nomina degli ufficiali, la modifica dello statuto del sindacato e l&#8217;approvazione della stipula di contratti collettivi di lavoro. Secondo l&#8217;articolo 5, paragrafo 2, punto 6 della Legge sui Sindacati Giapponesi (Japanese Trade Union Law), l&#8217;assemblea generale deve riunirsi almeno una volta all&#8217;anno.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;organo che esegue le politiche decise dall&#8217;assemblea generale su base quotidiana \u00e8 il &#8220;comitato esecutivo&#8221;. Il comitato esecutivo \u00e8 composto dagli ufficiali eletti dall&#8217;assemblea, come il presidente, il vicepresidente, il segretario generale e altri. Il comitato esecutivo si occupa della preparazione delle negoziazioni specifiche, della raccolta delle opinioni dei membri del sindacato e delle attivit\u00e0 amministrative quotidiane, costituendo il nucleo della gestione del sindacato.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra questi ufficiali, il &#8220;presidente&#8221; in particolare svolge di solito il ruolo di massimo responsabile e rappresentante del sindacato verso l&#8217;esterno. L&#8217;articolo 6 della Legge sui Sindacati Giapponesi stabilisce che &#8220;i rappresentanti del sindacato o coloro che hanno ricevuto un mandato dal sindacato hanno il diritto di negoziare con il datore di lavoro o il suo gruppo per la stipula di contratti collettivi di lavoro e altre questioni&#8221;. Questo garantisce legalmente ai rappresentanti, come il presidente, il diritto di condurre negoziazioni collettive con il datore di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando un&#8217;azienda si appresta a negoziare con un sindacato, \u00e8 praticamente importante comprendere questa struttura organizzativa. Coloro che di solito si siedono al tavolo delle negoziazioni collettive sono i membri del comitato esecutivo, che detengono l&#8217;autorit\u00e0 legittima di negoziare in base all&#8217;articolo 6 della Legge sui Sindacati Giapponesi. Tuttavia, l&#8217;autorit\u00e0 che essi possiedono \u00e8 puramente &#8220;negoziale&#8221; e non equivale necessariamente all'&#8221;autorit\u00e0 di concludere definitivamente&#8221; un accordo.<\/p>\n\n\n\n<p>In molti sindacati, lo statuto riserva il diritto di approvare definitivamente le proposte di contratti collettivi di lavoro concordate con il datore di lavoro all&#8217;organo decisionale supremo, l&#8217;assemblea generale. Questo \u00e8 un meccanismo di controllo democratico per impedire ai negoziatori di fare compromessi contrari agli interessi dell&#8217;intera base sindacale. Questa struttura ha un impatto significativo sulla strategia negoziale dell&#8217;azienda. Anche se si raggiunge un accordo provvisorio con il comitato esecutivo, c&#8217;\u00e8 sempre il rischio che tale accordo venga respinto dal voto dei membri del sindacato in un&#8217;assemblea generale successiva. Pertanto, \u00e8 saggio per i negoziatori aziendali verificare il processo di approvazione interno del sindacato durante le negoziazioni e considerare il rischio di ratifica nella loro strategia negoziale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_struttura_legale_e_la_prassi_degli_accordi_Union_Shop_in_Giappone\"><\/span>La struttura legale e la prassi degli accordi Union Shop in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Gli accordi Union Shop sono ampiamente adottati nelle relazioni industriali giapponesi per rafforzare il potere organizzativo dei sindacati. Questi accordi impongono di fatto ai dipendenti di un&#8217;azienda l&#8217;obbligo di aderire a un determinato sindacato, e comprendere con precisione la loro efficacia legale e i limiti \u00e8 di vitale importanza per la gestione del personale e del lavoro aziendale.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;articolo 7, paragrafo 1 della Legge sui Sindacati Giapponesi proibisce, in linea di principio, trattamenti sfavorevoli come il licenziamento di un lavoratore per il motivo di non aderire o di ritirarsi da un sindacato, definendoli &#8220;atti di lavoro ingiusti&#8221; <sup><\/sup>. Tuttavia, una clausola di eccezione a questo principio stabilisce che &#8220;non \u00e8 impedito di concludere un accordo di lavoro che stabilisca come condizione di impiego l&#8217;essere membro di un sindacato che rappresenta la maggioranza dei lavoratori in una specifica fabbrica o luogo di lavoro&#8221; <sup><\/sup>. Questa \u00e8 la base legale degli accordi Union Shop.<\/p>\n\n\n\n<p>Il requisito pi\u00f9 importante per la validit\u00e0 di questi accordi \u00e8 il &#8220;requisito di rappresentanza della maggioranza&#8221; <sup><\/sup>. Un accordo Union Shop pu\u00f2 essere stipulato solo con un sindacato che organizza la maggioranza dei lavoratori in quel luogo di lavoro (sindacato maggioritario). Anche se al momento della stipula dell&#8217;accordo il sindacato rappresenta la maggioranza, se in seguito perde tale maggioranza a causa di dimissioni dei membri, l&#8217;accordo Union Shop perde automaticamente la sua efficacia <sup><\/sup>. In questo caso, l&#8217;obbligo dell&#8217;azienda di licenziare i dipendenti non sindacalizzati cessa.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando un&#8217;azienda \u00e8 invitata da un sindacato a stipulare un accordo Union Shop, non \u00e8 necessario che si accordi sui termini pi\u00f9 rigorosi. A seconda della negoziazione, \u00e8 possibile concludere un accordo di forma pi\u00f9 flessibile che mantenga una certa discrezionalit\u00e0 aziendale <sup><\/sup>. Due tipi comuni di accordi nella pratica sono i seguenti:<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo \u00e8 noto come &#8220;Union Shop con eccezioni&#8221;. In questo caso, l&#8217;accordo stabilisce che, in linea di principio, i lavoratori che si dimettono o vengono espulsi dal sindacato saranno licenziati, ma la decisione finale sul licenziamento \u00e8 lasciata alla consultazione tra l&#8217;azienda e il sindacato, mantenendo cos\u00ec una certa discrezionalit\u00e0 aziendale <sup><\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo \u00e8 il &#8220;Union Shop dichiarativo&#8221;. Questo tipo di accordo si limita a dichiarare che &#8220;i dipendenti devono essere membri del sindacato&#8221;, senza stabilire alcun obbligo di licenziamento per coloro che non sono membri, rendendolo la forma pi\u00f9 debole di accordo <sup><\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per chiarire le differenze tra l&#8217;accordo Union Shop e altri sistemi correlati, li organizziamo nella seguente tabella. Sebbene questi sistemi siano concetti utilizzati anche a livello internazionale, la loro validit\u00e0 sotto la legge giapponese varia.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><td>Tipo di accordo<\/td><td>Definizione<\/td><td>Obbligo di adesione sindacale dei dipendenti<\/td><td>Validit\u00e0 secondo la legge giapponese<\/td><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Open Shop<\/td><td>Sistema che lascia la decisione di aderire a un sindacato completamente alla libera volont\u00e0 del dipendente.<\/td><td>No<\/td><td>Valido<\/td><\/tr><tr><td>Union Shop<\/td><td>Sistema che rende la continuazione dell&#8217;impiego condizionata all&#8217;adesione a un determinato sindacato entro un certo periodo di tempo dopo l&#8217;assunzione.<\/td><td>S\u00ec<\/td><td>Valido sotto specifici requisiti (come la maggioranza rappresentativa)<\/td><\/tr><tr><td>Closed Shop<\/td><td>Sistema che richiede di essere membro di un determinato sindacato al momento dell&#8217;assunzione.<\/td><td>Condizione preliminare per l&#8217;assunzione<\/td><td>Generalmente non valido (con pochissime eccezioni, come per alcuni sindacati professionali specifici)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>Come si pu\u00f2 vedere da questo confronto, il potente sistema Closed Shop, che richiede la qualifica di membro sindacale al momento dell&#8217;assunzione, non \u00e8 generalmente riconosciuto in Giappone <sup><\/sup>. D&#8217;altra parte, l&#8217;Union Shop \u00e8 un sistema la cui validit\u00e0 \u00e8 riconosciuta solo sotto il rigoroso requisito della maggioranza rappresentativa. Le aziende, quando considerano di stipulare un accordo Union Shop, devono comprendere pienamente questi requisiti legali e le opzioni pratiche disponibili, per prendere decisioni prudenti che si adattino alla realt\u00e0 delle relazioni industriali della propria azienda. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Casi_giurisprudenziali_rilevanti_riguardanti_l%E2%80%99accordo_Union_Shop_sotto_il_diritto_giapponese\"><\/span>Casi giurisprudenziali rilevanti riguardanti l&#8217;accordo Union Shop sotto il diritto giapponese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;accordo Union Shop, pur fornendo una solida base organizzativa ai sindacati, detiene un potente effetto sulla condizione lavorativa dei singoli lavoratori, generando cos\u00ec numerosi conflitti legali. La Corte Suprema del Giappone ha chiarito, attraverso una serie di sentenze, che l&#8217;efficacia dell&#8217;accordo Union Shop \u00e8 soggetta a limiti legali. Questi casi giurisprudenziali sono essenziali per comprendere i rischi legali che le aziende affrontano nell&#8217;adempiere agli obblighi di licenziamento basati su tale accordo.<\/p>\n\n\n\n<p>In primo luogo, esiste una sentenza relativa all&#8217;efficacia del licenziamento quando l&#8217;espulsione da un sindacato \u00e8 invalida. Nel caso della Japan Salt Manufacturing (sentenza della Corte Suprema del 25 aprile 1975), la Corte Suprema ha stabilito che se un sindacato espelle ingiustamente un membro, il licenziamento del lavoratore da parte del datore di lavoro basato su tale espulsione invalida costituisce un abuso del diritto di licenziamento ed \u00e8 quindi nullo. Questa sentenza serve come un importante monito per le aziende: non possono agire semplicemente come &#8220;esecutori&#8221; delle richieste di un sindacato basandosi sull&#8217;accordo Union Shop. Prima di procedere con un licenziamento, le aziende hanno il dovere legale di verificare che la procedura di espulsione del sindacato sia stata condotta correttamente in conformit\u00e0 con lo statuto del sindacato e che ci siano motivi ragionevoli per l&#8217;espulsione. Se trascurano questo aspetto e procedono con un licenziamento basato su un&#8217;espulsione ingiusta, tale licenziamento sar\u00e0 considerato nullo e l&#8217;azienda sar\u00e0 ritenuta legalmente responsabile nei confronti del dipendente.<\/p>\n\n\n\n<p>In secondo luogo, vi \u00e8 un importante caso giurisprudenziale riguardante l&#8217;efficacia del licenziamento quando un lavoratore si unisce a un altro sindacato. Nel caso Mitsui Warehouse Port Transport (sentenza della Corte Suprema del 14 dicembre 1989), la Corte Suprema ha dichiarato che un datore di lavoro non \u00e8 obbligato a licenziare un lavoratore che si \u00e8 dimesso da un sindacato maggioritario e si \u00e8 immediatamente unito a un altro sindacato minoritario o ne ha formato uno nuovo. La Corte Suprema ha affermato che, sebbene lo scopo dell&#8217;accordo Union Shop sia mantenere e rafforzare l&#8217;unit\u00e0 sindacale, ci\u00f2 non pu\u00f2 giustificare la violazione del diritto fondamentale dei lavoratori alla libert\u00e0 di scelta sindacale. Pertanto, la richiesta di licenziamento nei confronti di un lavoratore che mantiene la sua solidariet\u00e0 sindacale unendosi a un altro sindacato, nonostante si sia dimesso dal sindacato maggioritario, \u00e8 contraria all&#8217;ordine pubblico e ai buoni costumi come definito dall&#8217;articolo 90 del Codice Civile giapponese e quindi \u00e8 nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo caso \u00e8 estremamente importante per aver chiarito i limiti dell&#8217;efficacia dell&#8217;accordo Union Shop. Tale accordo pu\u00f2 incoraggiare i lavoratori non sindacalizzati ad aderire al sindacato maggioritario, ma non pu\u00f2 impedire la libert\u00e0 di trasferirsi da un sindacato all&#8217;altro. In particolare, quando coesistono pi\u00f9 sindacati all&#8217;interno di un&#8217;azienda, questa sentenza svolge un ruolo cruciale nel proteggere legalmente l&#8217;esistenza dei sindacati minoritari.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che accomuna queste due sentenze della Corte Suprema \u00e8 l&#8217;attento bilanciamento tra l&#8217;efficacia contrattuale dell&#8217;accordo Union Shop e i diritti fondamentali dei lavoratori individuali (come il diritto a un giusto processo e la libert\u00e0 di associazione e scelta sindacale). Questo approccio giudiziario suggerisce ai dirigenti aziendali che l&#8217;accordo Union Shop non \u00e8 un meccanismo automatico di licenziamento. I licenziamenti basati su tale accordo sono sempre soggetti a un esame giudiziario retrospettivo e rappresentano un&#8217;azione ad alto rischio legale. Pertanto, \u00e8 essenziale cercare il consiglio di un avvocato specializzato prima di considerare tali licenziamenti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Riassunto\"><\/span>Riassunto<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;organizzazione e la gestione dei sindacati nel sistema giuridico del lavoro in Giappone sono disciplinate da un dettagliato quadro legale che garantisce che le loro attivit\u00e0 siano condotte in modo democratico e giusto, rispettando l&#8217;autonomia sindacale. Dal punto di vista della gestione aziendale, comprendere con precisione i requisiti di qualificazione per la protezione legale dei sindacati, i principi di gestione democratica che devono essere stabiliti nello statuto sindacale e la potente efficacia e i limiti legali di sistemi come l&#8217;accordo union shop, costituisce la base per costruire relazioni industriali stabili e costruttive. Questa conoscenza legale funger\u00e0 da bussola per evitare rischi legali e prendere decisioni manageriali appropriate durante la negoziazione collettiva, la stipula di contratti di lavoro e la presa di decisioni relative al personale e alle risorse umane.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo studio legale Monolith ha un&#8217;ampia esperienza nel fornire servizi legali a numerose aziende clienti, sia nazionali che internazionali, su questioni complesse relative al diritto del lavoro giapponese. Nel nostro studio sono presenti avvocati che, oltre a possedere la qualifica di avvocato giapponese, sono qualificati anche in giurisdizioni straniere e parlano inglese, permettendoci di affrontare una variet\u00e0 di questioni lavorative che emergono in un contesto di business internazionale. Offriamo tutto il supporto legale necessario in relazione ai temi di organizzazione e gestione dei sindacati, risposta alle negoziazioni collettive e revisione dei contratti di lavoro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ambiente imprenditoriale giapponese, i sindacati rappresentano un&#8217;entit\u00e0 che esercita un&#8217;influenza significativa sulla gestione aziendale e sulle relazioni industriali. 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