{"id":81400,"date":"2025-10-08T03:19:45","date_gmt":"2025-10-07T18:19:45","guid":{"rendered":"https:\/\/monolith.law\/it\/?p=81400"},"modified":"2025-10-18T14:23:35","modified_gmt":"2025-10-18T05:23:35","slug":"equality-disability-law-japan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/equality-disability-law-japan","title":{"rendered":"Uguaglianza di impiego nel diritto del lavoro giapponese: Obblighi legali delle aziende riguardo alla parit\u00e0 di genere e alle persone con disabilit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>Nell&#8217;ambito della gestione aziendale moderna, il rispetto della compliance rappresenta un elemento fondamentale per mantenere la sostenibilit\u00e0 dell&#8217;attivit\u00e0 e il valore dell&#8217;impresa. Questo \u00e8 particolarmente vero per le aziende che operano a livello globale, per le quali una profonda comprensione dei sistemi legali dei paesi in cui operano, e in particolare del diritto del lavoro, \u00e8 essenziale. Il sistema giuridico del lavoro in Giappone pone grande enfasi sulla garanzia dell&#8217;uguaglianza nell&#8217;impiego, imponendo alle aziende obblighi rigorosi. Comprendere con precisione questi obblighi legali e rifletterli nella gestione delle risorse umane non solo aiuta a evitare rischi di controversie legali, ma \u00e8 anche di vitale importanza per creare un ambiente di lavoro in cui diversi talenti possano prosperare, aumentando cos\u00ec la competitivit\u00e0 dell&#8217;impresa. Questo articolo si concentra sul nucleo dell&#8217;uguaglianza di impiego sotto il diritto del lavoro giapponese, ovvero l&#8217;uguaglianza di genere e l&#8217;eliminazione della discriminazione nei confronti dei lavoratori disabili. In particolare, esamineremo i quattro temi principali: il principio della parit\u00e0 di retribuzione tra uomini e donne stabilito dalla Legge sulle Norme del Lavoro giapponese (Japanese Labor Standards Act), l&#8217;ampia parit\u00e0 di opportunit\u00e0 definita dalla Legge giapponese sull&#8217;Uguaglianza di Opportunit\u00e0 di Impiego tra Uomini e Donne (Japanese Equal Employment Opportunity Law), e il divieto di trattamenti discriminatori insieme all&#8217;obbligo di fornire accomodamenti ragionevoli secondo la Legge giapponese per la Promozione dell&#8217;Impiego dei Disabili (Japanese Act on Employment Promotion of Persons with Disabilities), analizzando le relative leggi e casi giurisprudenziali per delineare gli obblighi legali che i dirigenti aziendali e i responsabili legali devono osservare.<\/p>\n\n\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_53 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/equality-disability-law-japan\/#Il_principio_della_parita_di_retribuzione_tra_uomini_e_donne_nel_diritto_del_lavoro_giapponese\" title=\"Il principio della parit\u00e0 di retribuzione tra uomini e donne nel diritto del lavoro giapponese\">Il principio della parit\u00e0 di retribuzione tra uomini e donne nel diritto del lavoro giapponese<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3'><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/equality-disability-law-japan\/#Fondamento_legale_Articolo_4_della_Legge_giapponese_sulle_Norme_del_Lavoro\" title=\"Fondamento legale: Articolo 4 della Legge giapponese sulle Norme del Lavoro\">Fondamento legale: Articolo 4 della Legge giapponese sulle Norme del Lavoro<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/equality-disability-law-japan\/#Ambito_del_%E2%80%9Ctrattamento_discriminatorio%E2%80%9D\" title=\"Ambito del &#8220;trattamento discriminatorio&#8221;\">Ambito del &#8220;trattamento discriminatorio&#8221;<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/equality-disability-law-japan\/#Analisi_di_un_caso_giurisprudenziale_Il_caso_della_Banca_di_Iwate\" title=\"Analisi di un caso giurisprudenziale: Il caso della Banca di Iwate\">Analisi di un caso giurisprudenziale: Il caso della Banca di Iwate<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/equality-disability-law-japan\/#Garantire_Pari_Opportunita_e_Trattamento_tra_i_Generi_sotto_la_Legge_Giapponese\" title=\"Garantire Pari Opportunit\u00e0 e Trattamento tra i Generi sotto la Legge Giapponese\">Garantire Pari Opportunit\u00e0 e Trattamento tra i Generi sotto la Legge Giapponese<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3'><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/equality-disability-law-japan\/#Fondamento_Legale_La_Legge_Giapponese_sull%E2%80%99Uguaglianza_di_Opportunita_di_Impiego_tra_Uomini_e_Donne\" title=\"Fondamento Legale: La Legge Giapponese sull&#8217;Uguaglianza di Opportunit\u00e0 di Impiego tra Uomini e Donne\">Fondamento Legale: La Legge Giapponese sull&#8217;Uguaglianza di Opportunit\u00e0 di Impiego tra Uomini e Donne<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-7\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/equality-disability-law-japan\/#Il_divieto_di_discriminazione_diretta\" title=\"Il divieto di discriminazione diretta\">Il divieto di discriminazione diretta<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-8\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/equality-disability-law-japan\/#Il_divieto_di_discriminazione_indiretta_sotto_la_legge_giapponese\" title=\"Il divieto di discriminazione indiretta sotto la legge giapponese\">Il divieto di discriminazione indiretta sotto la legge giapponese<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-9\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/equality-disability-law-japan\/#Divieto_di_trattamenti_svantaggiosi_basati_su_matrimonio_gravidanza_o_parto_secondo_la_Legge_Giapponese\" title=\"Divieto di trattamenti svantaggiosi basati su matrimonio, gravidanza o parto secondo la Legge Giapponese\">Divieto di trattamenti svantaggiosi basati su matrimonio, gravidanza o parto secondo la Legge Giapponese<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-10\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/equality-disability-law-japan\/#Proibizione_del_trattamento_discriminatorio_nei_confronti_delle_persone_con_disabilita\" title=\"Proibizione del trattamento discriminatorio nei confronti delle persone con disabilit\u00e0\">Proibizione del trattamento discriminatorio nei confronti delle persone con disabilit\u00e0<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3'><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-11\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/equality-disability-law-japan\/#Base_legale_Legge_sulla_Promozione_dell%E2%80%99Impiego_dei_Disabili_in_Giappone\" title=\"Base legale: Legge sulla Promozione dell&#8217;Impiego dei Disabili in Giappone\">Base legale: Legge sulla Promozione dell&#8217;Impiego dei Disabili in Giappone<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-12\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/equality-disability-law-japan\/#Esempi_concreti_di_trattamento_discriminatorio_proibito\" title=\"Esempi concreti di trattamento discriminatorio proibito\">Esempi concreti di trattamento discriminatorio proibito<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-13\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/equality-disability-law-japan\/#L%E2%80%99obbligo_di_fornire_accomodamenti_ragionevoli_alle_persone_con_disabilita_secondo_la_legge_giapponese\" title=\"L&#8217;obbligo di fornire accomodamenti ragionevoli alle persone con disabilit\u00e0 secondo la legge giapponese\">L&#8217;obbligo di fornire accomodamenti ragionevoli alle persone con disabilit\u00e0 secondo la legge giapponese<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3'><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-14\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/equality-disability-law-japan\/#La_definizione_e_l%E2%80%99obbligo_di_%E2%80%9Caccomodamenti_ragionevoli%E2%80%9D_secondo_la_legge_giapponese\" title=\"La definizione e l&#8217;obbligo di &#8220;accomodamenti ragionevoli&#8221; secondo la legge giapponese\">La definizione e l&#8217;obbligo di &#8220;accomodamenti ragionevoli&#8221; secondo la legge giapponese<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-15\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/equality-disability-law-japan\/#Eccezioni_al_dovere_%E2%80%9COnere_eccessivo%E2%80%9D\" title=\"Eccezioni al dovere: &#8220;Onere eccessivo&#8221;\">Eccezioni al dovere: &#8220;Onere eccessivo&#8221;<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-16\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/equality-disability-law-japan\/#Confronto_tra_il_divieto_di_discriminazione_e_l%E2%80%99obbligo_di_accomodamento_ragionevole\" title=\"Confronto tra il divieto di discriminazione e l&#8217;obbligo di accomodamento ragionevole\">Confronto tra il divieto di discriminazione e l&#8217;obbligo di accomodamento ragionevole<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-17\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/equality-disability-law-japan\/#Riassunto\" title=\"Riassunto\">Riassunto<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_principio_della_parita_di_retribuzione_tra_uomini_e_donne_nel_diritto_del_lavoro_giapponese\"><\/span>Il principio della parit\u00e0 di retribuzione tra uomini e donne nel diritto del lavoro giapponese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Fondamento_legale_Articolo_4_della_Legge_giapponese_sulle_Norme_del_Lavoro\"><\/span>Fondamento legale: Articolo 4 della Legge giapponese sulle Norme del Lavoro<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Nel sistema giuridico del lavoro giapponese, la disposizione pi\u00f9 fondamentale che garantisce l&#8217;uguaglianza salariale tra uomini e donne si trova nella Legge giapponese sulle Norme del Lavoro. Questa legge disciplina le condizioni di lavoro fondamentali dei lavoratori e il suo articolo 4 stabilisce chiaramente che &#8220;il datore di lavoro non deve discriminare in termini di retribuzione sulla base del fatto che il lavoratore sia una donna&#8221;. Questa disposizione incarna il principio di &#8220;uguaglianza sotto la legge&#8221; garantito dall&#8217;articolo 14 della Costituzione giapponese nel campo dell&#8217;impiego, in particolare per quanto riguarda le condizioni di lavoro specifiche come la retribuzione. Ha lo scopo di correggere le storiche disparit\u00e0 salariali tra uomini e donne e migliorare la posizione economica delle lavoratrici.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Ambito_del_%E2%80%9Ctrattamento_discriminatorio%E2%80%9D\"><\/span>Ambito del &#8220;trattamento discriminatorio&#8221;<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;ambito della &#8220;retribuzione&#8221; soggetta al divieto di &#8220;trattamento discriminatorio&#8221; previsto dall&#8217;articolo 4 della Legge giapponese sulle Norme del Lavoro \u00e8 ampio. Ai sensi dell&#8217;articolo 11 della stessa legge, include non solo lo stipendio base, ma anche bonus, varie indennit\u00e0 (come l&#8217;indennit\u00e0 familiare o per l&#8217;alloggio) e tutto ci\u00f2 che il datore di lavoro paga al lavoratore come contropartita per il lavoro svolto, indipendentemente dalla denominazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il &#8220;trattamento discriminatorio&#8221; comprende non solo il trattamento sfavorevole delle lavoratrici rispetto ai lavoratori maschi, ma anche il trattamento favorevole. Lo scopo della legge \u00e8 vietare qualsiasi differenza basata sul genere. Tuttavia, questo principio non proibisce tutte le differenze salariali. Le differenze di retribuzione basate su motivi ragionevoli come il contenuto del lavoro, le competenze, l&#8217;efficienza, l&#8217;esperienza e l&#8217;anzianit\u00e0 di servizio di ciascun lavoratore non rientrano nel trattamento discriminatorio vietato dall&#8217;articolo 4. Ci\u00f2 che \u00e8 proibito \u00e8 stabilire differenze salariali basandosi esclusivamente o in modo determinante sul fatto che il lavoratore sia una donna.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Analisi_di_un_caso_giurisprudenziale_Il_caso_della_Banca_di_Iwate\"><\/span>Analisi di un caso giurisprudenziale: Il caso della Banca di Iwate<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Per comprendere come il principio della parit\u00e0 di retribuzione tra uomini e donne sia effettivamente applicato, \u00e8 importante analizzare il caso giurisprudenziale della Banca di Iwate (sentenza del Tribunale Superiore di Sendai del 10 gennaio 1992).<\/p>\n\n\n\n<p>In questo caso, \u00e8 stato contestato il regolamento salariale della banca. La banca erogava un&#8217;indennit\u00e0 familiare ai &#8220;dipendenti capofamiglia&#8221;, ma quando marito e moglie lavoravano entrambi, considerava il marito come capofamiglia indipendentemente dal suo reddito, e non erogava l&#8217;indennit\u00e0 alla moglie, che era una dipendente donna. La banca sosteneva che il criterio di &#8220;capofamiglia&#8221; fosse indipendente dal genere. Tuttavia, il tribunale ha stabilito che l&#8217;applicazione di questo criterio, in realt\u00e0, portava a un trattamento sfavorevole delle dipendenti donne basato sul genere, violando cos\u00ec l&#8217;articolo 4 della Legge giapponese sulle Norme del Lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo caso fornisce importanti indicazioni per le aziende nella gestione del personale e del lavoro. Anche se un regolamento interno o una politica aziendale possono sembrare neutrali in termini di genere, se la loro applicazione o l&#8217;effetto sostanziale comportano svantaggi per un determinato genere, possono essere considerati discriminazioni illegali. Le aziende devono quindi esaminare attentamente non solo il linguaggio dei loro sistemi di retribuzione e dei criteri di erogazione delle indennit\u00e0, ma anche l&#8217;impatto che questi hanno nella pratica, assicurandosi di evitare discriminazioni involontarie.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Garantire_Pari_Opportunita_e_Trattamento_tra_i_Generi_sotto_la_Legge_Giapponese\"><\/span>Garantire Pari Opportunit\u00e0 e Trattamento tra i Generi sotto la Legge Giapponese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Fondamento_Legale_La_Legge_Giapponese_sull%E2%80%99Uguaglianza_di_Opportunita_di_Impiego_tra_Uomini_e_Donne\"><\/span>Fondamento Legale: La Legge Giapponese sull&#8217;Uguaglianza di Opportunit\u00e0 di Impiego tra Uomini e Donne<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>La legge centrale che garantisce l&#8217;uguaglianza tra uomini e donne in tutte le fasi della gestione dell&#8217;impiego, al di l\u00e0 della retribuzione, \u00e8 la &#8220;Legge sull&#8217;Assicurazione dell&#8217;Uguaglianza di Opportunit\u00e0 e di Trattamento tra Uomini e Donne nell&#8217;Impiego&#8221;, comunemente nota come la Legge Giapponese sull&#8217;Uguaglianza di Opportunit\u00e0 di Impiego tra Uomini e Donne. Questa legge proibisce la discriminazione basata sul genere in tutti gli aspetti dell&#8217;impiego, dalla ricerca e assunzione dei lavoratori fino alle dimissioni e ai licenziamenti. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_divieto_di_discriminazione_diretta\"><\/span>Il divieto di discriminazione diretta<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Le Sezioni 5 e 6 della Legge sull&#8217;Uguaglianza delle Opportunit\u00e0 di Impiego tra Uomini e Donne in Giappone vietano esplicitamente trattamenti discriminatori basati direttamente sul genere. Le azioni proibite sono dettagliate nelle linee guida del Ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare, e le aziende devono astenersi rigorosamente da tali comportamenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel processo di reclutamento e assunzione, \u00e8 vietato escludere un genere dall&#8217;ambito di ricerca (esempio: &#8220;Si cercano solo uomini per il ruolo di venditore&#8221;), stabilire condizioni di assunzione diverse per uomini e donne (esempio: richiedere alle sole donne di essere nubili) o porre domande solo alle donne riguardo a piani di matrimonio o gravidanza durante i colloqui di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda l&#8217;assegnazione, la promozione e la formazione, sono esempi tipici di violazione il limitare l&#8217;assegnazione a determinati incarichi (esempio: ruoli chiave) solo agli uomini, relegando le donne esclusivamente a compiti ausiliari, modificare i criteri di promozione in base al genere o negare a un genere le opportunit\u00e0 di partecipare a corsi di formazione per manager.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche in termini di benefici aziendali, non \u00e8 permesso stabilire condizioni diverse per uomini e donne in misure come la concessione di alloggi o il prestito di fondi per la vita quotidiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, anche nelle fasi che riguardano la conclusione del rapporto di lavoro, come l&#8217;incoraggiamento al pensionamento, l&#8217;et\u00e0 pensionabile, il licenziamento e il rinnovo del contratto di lavoro, la discriminazione basata sul genere \u00e8 severamente proibita. Ad esempio, \u00e8 illegale mirare solo alle donne per l&#8217;incoraggiamento al pensionamento durante la razionalizzazione aziendale o stabilire un&#8217;et\u00e0 pensionabile diversa per uomini e donne. In passato, esisteva la pratica di impostare un&#8217;et\u00e0 pensionabile diversa per i due sessi, ma la Corte Suprema ha giudicato che tale discriminazione \u00e8 contraria all&#8217;ordine pubblico e al buon costume secondo l&#8217;articolo 90 del Codice Civile giapponese e quindi invalida (sentenza della Corte Suprema del 12 marzo 1979 (1980)).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_divieto_di_discriminazione_indiretta_sotto_la_legge_giapponese\"><\/span>Il divieto di discriminazione indiretta sotto la legge giapponese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>In Giappone, la Legge sull&#8217;Uguaglianza delle Opportunit\u00e0 di Impiego tra Uomini e Donne vieta non solo la discriminazione diretta, ma anche forme pi\u00f9 subdole di discriminazione, note come &#8220;discriminazione indiretta&#8221;. La discriminazione indiretta, come definita dall&#8217;articolo 7 della Legge giapponese sull&#8217;Uguaglianza delle Opportunit\u00e0 di Impiego tra Uomini e Donne, si riferisce a misure che, pur non basandosi esplicitamente sul genere, risultano in uno svantaggio significativo per un sesso rispetto all&#8217;altro e non sono giustificate da ragioni valide. Questa disposizione si distingue per il suo focus sugli &#8220;effetti&#8221; delle politiche aziendali, indipendentemente dall&#8217;intento discriminatorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Attualmente, un&#8217;ordinanza del Ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare giapponese specifica che le seguenti tre pratiche possono costituire discriminazione indiretta:<\/p>\n\n\n\n<ol type=\"1\" start=\"1\">\n<li>Richiedere altezza, peso o forza fisica nei processi di reclutamento e assunzione dei lavoratori.<\/li>\n\n\n\n<li>Richiedere la disponibilit\u00e0 a trasferirsi, che comporta un cambio di residenza, nei processi di reclutamento e assunzione, promozione o cambio di mansione dei lavoratori.<\/li>\n\n\n\n<li>Richiedere esperienza di trasferimento per la promozione dei lavoratori.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Consideriamo, ad esempio, un&#8217;azienda con operazioni a livello nazionale che impone come requisito per la promozione a ruoli manageriali &#8220;l&#8217;esperienza di trasferimento con cambio di residenza&#8221;. Sebbene questo requisito non specifichi esplicitamente il genere, potrebbe essere pi\u00f9 difficile da soddisfare per le donne, che tradizionalmente assumono maggiori responsabilit\u00e0 domestiche, come la cura dei figli o degli anziani. Se l&#8217;azienda non pu\u00f2 dimostrare che l&#8217;esperienza di trasferimento \u00e8 veramente essenziale per l&#8217;esecuzione del lavoro manageriale da un punto di vista oggettivo, tale requisito potrebbe essere considerato una discriminazione indiretta illegale. Pertanto, le aziende sono tenute a riesaminare costantemente la razionalit\u00e0 e l&#8217;impatto di genere delle loro politiche di personale, anche quando queste sono state tradizionalmente accettate senza contestazioni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Divieto_di_trattamenti_svantaggiosi_basati_su_matrimonio_gravidanza_o_parto_secondo_la_Legge_Giapponese\"><\/span>Divieto di trattamenti svantaggiosi basati su matrimonio, gravidanza o parto secondo la Legge Giapponese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>La Legge Giapponese sull&#8217;Uguaglianza di Opportunit\u00e0 di Impiego tra Uomini e Donne vieta espressamente trattamenti svantaggiosi basati su matrimonio, gravidanza, parto o congedo per maternit\u00e0 previsto dalla legge, come stabilito nell&#8217;articolo 9. In particolare, \u00e8 proibito licenziare o altrimenti svantaggiare le lavoratrici per motivi legati al matrimonio, alla gravidanza, al parto o all&#8217;acquisizione del congedo per maternit\u00e0 legalmente riconosciuto. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il termine &#8220;trattamenti svantaggiosi&#8221; include non solo il licenziamento, ma anche la declassificazione, la riduzione dello stipendio, trasferimenti svantaggiosi o la non rinnovazione del contratto (cessazione dell&#8217;impiego). &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Particolarmente degno di nota \u00e8 il regolamento che riguarda il licenziamento di lavoratrici incinte o che non hanno superato un anno dal parto. Tali licenziamenti sono considerati nulli a meno che il datore di lavoro non dimostri che il licenziamento non \u00e8 basato sulla gravidanza o sul parto. Questo trasferisce l&#8217;onere della prova sul datore di lavoro, rappresentando una regolamentazione estremamente rigorosa. Quando un&#8217;azienda deve licenziare una lavoratrice durante questo periodo, \u00e8 richiesta una cautela estrema, dovendo fornire prove oggettive che il licenziamento non sia in alcun modo correlato alla gravidanza o al parto. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Proibizione_del_trattamento_discriminatorio_nei_confronti_delle_persone_con_disabilita\"><\/span>Proibizione del trattamento discriminatorio nei confronti delle persone con disabilit\u00e0<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Base_legale_Legge_sulla_Promozione_dell%E2%80%99Impiego_dei_Disabili_in_Giappone\"><\/span>Base legale: Legge sulla Promozione dell&#8217;Impiego dei Disabili in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>La legge fondamentale per garantire l&#8217;uguaglianza nell&#8217;impiego delle persone con disabilit\u00e0 \u00e8 la &#8220;Legge sulla Promozione dell&#8217;Impiego dei Disabili&#8221;, ovvero la Legge sulla Promozione dell&#8217;Impiego dei Disabili in Giappone. Con la riforma legislativa del 2013, a partire dal 1 aprile 2016 (Heisei 28), \u00e8 diventato un obbligo legale per i datori di lavoro vietare la discriminazione basata sulla disabilit\u00e0 nel campo dell&#8217;impiego.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa legge proibisce la discriminazione nelle fasi di reclutamento e assunzione all&#8217;articolo 34, e la discriminazione nella determinazione dei salari, nell&#8217;attuazione della formazione, nell&#8217;uso delle strutture di welfare e in altri trattamenti all&#8217;articolo 35. Queste disposizioni si applicano a tutti i datori di lavoro, indipendentemente dalle dimensioni o dal settore dell&#8217;azienda.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Esempi_concreti_di_trattamento_discriminatorio_proibito\"><\/span>Esempi concreti di trattamento discriminatorio proibito<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Il &#8220;trattamento discriminatorio&#8221; proibito dalla legge \u00e8 quello di negare ingiustificatamente opportunit\u00e0 di assunzione o di stabilire condizioni di lavoro svantaggiose basandosi esclusivamente sulla presenza di una disabilit\u00e0. Specificamente, sono proibiti atti come rifiutare la candidatura di una persona solo perch\u00e9 disabile o richiedere capacit\u00e0 non necessarie per l&#8217;esecuzione del lavoro (ad esempio, richiedere una patente di guida a un candidato in sedia a rotelle per una posizione d&#8217;ufficio), escludendo cos\u00ec i disabili.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo l&#8217;assunzione, stabilire un salario inferiore per i lavoratori con disabilit\u00e0 rispetto a quelli senza disabilit\u00e0 che svolgono lo stesso lavoro, o escluderli uniformemente dalle opportunit\u00e0 di aumento di stipendio o promozione, costituisce un chiaro trattamento discriminatorio. \u00c8 altres\u00ec proibito assegnare i disabili solo a compiti ausiliari senza considerare le loro capacit\u00e0 o idoneit\u00e0, o negare loro le opportunit\u00e0 di formazione che altri dipendenti ricevono.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, le misure volte a promuovere attivamente l&#8217;assunzione di persone con disabilit\u00e0, come la pubblicazione di offerte di lavoro esclusivamente per disabili, sono riconosciute come &#8220;misure di azione positiva&#8221; volte a correggere la discriminazione e non sono considerate discriminazione vietata dalla legge.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"L%E2%80%99obbligo_di_fornire_accomodamenti_ragionevoli_alle_persone_con_disabilita_secondo_la_legge_giapponese\"><\/span>L&#8217;obbligo di fornire accomodamenti ragionevoli alle persone con disabilit\u00e0 secondo la legge giapponese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_definizione_e_l%E2%80%99obbligo_di_%E2%80%9Caccomodamenti_ragionevoli%E2%80%9D_secondo_la_legge_giapponese\"><\/span>La definizione e l&#8217;obbligo di &#8220;accomodamenti ragionevoli&#8221; secondo la legge giapponese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>La legge giapponese per la promozione dell&#8217;impiego delle persone con disabilit\u00e0 non si limita a imporre un obbligo passivo di non discriminazione (obbligo di omissione), ma richiede alle aziende un impegno pi\u00f9 attivo (obbligo di azione). Questo \u00e8 l&#8217;obbligo di fornire &#8220;accomodamenti ragionevoli&#8221;, come stabilito nell&#8217;articolo 36-2.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli &#8220;accomodamenti ragionevoli&#8221; si riferiscono alle modifiche e agli aggiustamenti necessari e ragionevoli che un datore di lavoro deve effettuare in base alle caratteristiche individuali e alle circostanze della disabilit\u00e0, affinch\u00e9 i lavoratori con disabilit\u00e0 possano avere pari opportunit\u00e0 e possano esprimere efficacemente le loro capacit\u00e0, come i lavoratori senza disabilit\u00e0. Queste sono misure concrete per eliminare le barriere (barrier) sul posto di lavoro causate dalla disabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli accomodamenti che dovrebbero essere forniti variano ampiamente. Ad esempio, possono includere:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>Accomodamenti all&#8217;ambiente fisico: regolare l&#8217;altezza della scrivania per gli utenti di sedie a rotelle, rimuovere gli ostacoli dai corridoi, installare rampe.<\/li>\n\n\n\n<li>Accomodamenti nella comunicazione: introdurre software di lettura dello schermo per lavoratori con disabilit\u00e0 visive, utilizzare la scrittura a mano o interpreti della lingua dei segni nelle riunioni con lavoratori con disabilit\u00e0 uditive.<\/li>\n\n\n\n<li>Modifiche flessibili alle regole e alle pratiche: creare manuali di lavoro facili da comprendere con immagini e disegni per lavoratori con disturbi mentali o dello sviluppo, consentire orari di lavoro flessibili per le visite mediche, fornire aree di riposo tranquille per alleviare l&#8217;ipersensibilit\u00e0 sensoriale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Eccezioni_al_dovere_%E2%80%9COnere_eccessivo%E2%80%9D\"><\/span>Eccezioni al dovere: &#8220;Onere eccessivo&#8221;<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Il dovere di fornire accomodamenti ragionevoli non \u00e8 illimitato. La legge stabilisce che non vi \u00e8 obbligo di fornire tali accomodamenti se rappresentano un &#8220;onere eccessivo&#8221; per il datore di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>La determinazione di ci\u00f2 che costituisce un &#8220;onere eccessivo&#8221; viene fatta su base individuale, considerando complessivamente i seguenti fattori in modo oggettivo:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>Il grado di impatto sull&#8217;attivit\u00e0 aziendale (se compromette significativamente le attivit\u00e0 produttive o la fornitura di servizi)<\/li>\n\n\n\n<li>Il grado di fattibilit\u00e0 (restrizioni fisiche e tecniche, limitazioni umane e organizzative)<\/li>\n\n\n\n<li>L&#8217;entit\u00e0 dei costi e degli oneri e la situazione finanziaria dell&#8217;impresa<\/li>\n\n\n\n<li>La dimensione dell&#8217;impresa<\/li>\n\n\n\n<li>La disponibilit\u00e0 di supporto pubblico per l&#8217;attuazione delle misure (sovvenzioni, ecc.)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>\u00c8 estremamente importante notare che, anche se un particolare accomodamento richiesto da un lavoratore con disabilit\u00e0 viene considerato un &#8220;onere eccessivo&#8221;, ci\u00f2 non significa che il dovere dell&#8217;impresa termini l\u00ec. In tal caso, l&#8217;impresa deve spiegare alla persona perch\u00e9 l&#8217;accomodamento non pu\u00f2 essere fornito e discutere approfonditamente con lei per vedere se ci sono altre misure alternative (che comportano un onere minore). Questo processo di &#8220;dialogo costruttivo&#8221; \u00e8 parte del dovere richiesto dalla legge. Se un&#8217;impresa rifiuta unilateralmente di fornire l&#8217;accomodamento e trascura questo processo di dialogo, ci\u00f2 pu\u00f2 essere valutato come un inadempimento dei doveri legali. Pertanto, quando riceve una richiesta di accomodamento, un&#8217;impresa deve stabilire un processo interno per dialogare sinceramente e cercare soluzioni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Confronto_tra_il_divieto_di_discriminazione_e_l%E2%80%99obbligo_di_accomodamento_ragionevole\"><\/span>Confronto tra il divieto di discriminazione e l&#8217;obbligo di accomodamento ragionevole<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Le due principali obbligazioni legali delle aziende riguardo all&#8217;impiego di persone con disabilit\u00e0 in Giappone, il &#8220;divieto di trattamento discriminatorio&#8221; e l'&#8221;obbligo di fornire accomodamenti ragionevoli&#8221;, sono strettamente correlate ma di natura diversa. Comprendere accuratamente questa differenza \u00e8 essenziale per costruire un adeguato sistema di conformit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><td>Caratteristiche<\/td><td>Divieto di trattamento discriminatorio<\/td><td>Obbligo di fornire accomodamenti ragionevoli<\/td><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Fondamento legale<\/td><td>Articoli 34 e 35 della Legge giapponese sulla promozione dell&#8217;impiego delle persone con disabilit\u00e0<\/td><td>Articolo 36-2 della Legge giapponese sulla promozione dell&#8217;impiego delle persone con disabilit\u00e0<\/td><\/tr><tr><td>Natura dell&#8217;obbligo<\/td><td>Obbligo di omissione: l&#8217;obbligo passivo di non trattare svantaggiosamente sulla base della disabilit\u00e0.<\/td><td>Obbligo di azione: l&#8217;obbligo attivo di agire per rimuovere le barriere.<\/td><\/tr><tr><td>Principio fondamentale<\/td><td>Trattamento equo: trattare allo stesso modo coloro che si trovano nelle stesse condizioni.<\/td><td>Uguaglianza delle opportunit\u00e0: mirare a risultati sostanzialmente uguali attraverso un trattamento differenziato.<\/td><\/tr><tr><td>Azioni aziendali<\/td><td>Assicurare che tutte le politiche e le azioni siano neutrali e non portino a svantaggi a causa della disabilit\u00e0.<\/td><td>Dialogare con i lavoratori e, entro i limiti di un onere non eccessivo, identificare e attuare gli adeguamenti necessari.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>Come illustrato nella tabella, il &#8220;divieto di discriminazione&#8221; richiede che tutte le persone, indipendentemente dalla presenza di una disabilit\u00e0, siano poste sulla stessa linea di partenza. D&#8217;altra parte, l'&#8221;obbligo di accomodamento ragionevole&#8221; richiede di fornire supporto individuale, come l&#8217;installazione di rampe, quando \u00e8 difficile persino posizionarsi sulla linea di partenza, al fine di consentire la partecipazione alla competizione. Solo adempiendo a entrambi questi obblighi, le aziende possono realizzare la vera parit\u00e0 di impiego richiesta dalla legge.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Riassunto\"><\/span>Riassunto<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Come abbiamo esaminato in questo articolo, il diritto del lavoro in Giappone impone alle aziende una vasta gamma di obblighi legali per garantire l&#8217;uguaglianza nell&#8217;impiego. Il rigoroso principio della parit\u00e0 di retribuzione tra uomini e donne secondo la Legge Giapponese sulle Norme del Lavoro, il divieto completo di discriminazione diretta e indiretta stabilito dalla Legge Giapponese sull&#8217;Uguaglianza di Opportunit\u00e0 di Impiego tra Uomini e Donne, e il doppio obbligo di proibizione della discriminazione e fornitura di accomodamenti ragionevoli richiesto dalla Legge Giapponese per la Promozione dell&#8217;Impiego delle Persone con Disabilit\u00e0, sono tutti elementi di compliance essenziali che non possono essere ignorati nella gestione aziendale moderna. Il rispetto di queste normative non solo gestisce i rischi legali, ma costituisce anche il fondamento per creare un ambiente di lavoro equo e produttivo, dove le persone con diversi background possono esprimere al meglio le loro capacit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro studio legale Monolith ha una vasta esperienza nel fornire consulenza su complesse questioni legali come quelle discusse in questo articolo, a un&#8217;ampia gamma di clienti sia nazionali che internazionali. Lo studio include avvocati che parlano inglese e che possiedono qualifiche legali straniere, permettendoci di offrire supporto fluido e specializzato alle imprese globali che devono affrontare le complesse richieste del diritto del lavoro giapponese. Siamo pienamente attrezzati per assistervi nella verifica della conformit\u00e0 delle vostre politiche del personale, nell&#8217;affrontare questioni di impiego specifiche e nella riduzione dei rischi legali in Giappone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ambito della gestione aziendale moderna, il rispetto della compliance rappresenta un elemento fondamentale per mantenere la sostenibilit\u00e0 dell&#8217;attivit\u00e0 e il valore dell&#8217;impresa. 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