{"id":81501,"date":"2025-10-10T20:05:54","date_gmt":"2025-10-10T11:05:54","guid":{"rendered":"https:\/\/monolith.law\/it\/?p=81501"},"modified":"2025-10-16T00:37:26","modified_gmt":"2025-10-15T15:37:26","slug":"immigration-control-japan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/immigration-control-japan","title":{"rendered":"Il quadro giuridico del sistema di controllo dell&#8217;immigrazione in Giappone: una spiegazione della gestione dell&#8217;ingresso, dello sbarco e dell&#8217;uscita"},"content":{"rendered":"\n<p>Nell&#8217;odierna economia globale, per le multinazionali che mirano al successo nel mercato giapponese, \u00e8 essenziale una strategica allocazione dei dirigenti e dei professionisti specializzati. In questo contesto, una profonda comprensione del sistema di controllo dell&#8217;immigrazione in Giappone va oltre il semplice compito amministrativo, diventando un elemento centrale nella corporate governance e nella gestione strategica del rischio. Nel 2023 (Reiwa 5), il numero di nuovi ingressi ha raggiunto circa 23,75 milioni di persone e, a fine anno, il numero di stranieri residenti in Giappone \u00e8 salito a circa 3,41 milioni, segnando un&#8217;intensificazione dei movimenti internazionali di persone in Giappone. Questo articolo spiega, da una prospettiva sistematica e specialistica, il quadro legale che regola l&#8217;ingresso, l&#8217;atterraggio e l&#8217;uscita degli stranieri in Giappone, basato sulle disposizioni della &#8220;Legge giapponese sull&#8217;immigrazione e il riconoscimento dei rifugiati&#8221; (di seguito &#8220;Legge sull&#8217;immigrazione&#8221;). In particolare, descriveremo in dettaglio ogni fase, dalla richiesta del visto necessario per viaggiare in Giappone, ai procedimenti chiave all&#8217;ingresso, come l&#8217;ispezione all&#8217;atterraggio, fino alle procedure per l&#8217;uscita e il rientro nel paese, chiarificando il loro significato legale e le questioni pratiche da tenere in considerazione.<\/p>\n\n\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_53 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/immigration-control-japan\/#I_Principi_Fondamentali_della_Gestione_dell%E2%80%99Immigrazione_e_della_Legge_sull%E2%80%99Immigrazione_in_Giappone\" title=\"I Principi Fondamentali della Gestione dell&#8217;Immigrazione e della Legge sull&#8217;Immigrazione in Giappone\">I Principi Fondamentali della Gestione dell&#8217;Immigrazione e della Legge sull&#8217;Immigrazione in Giappone<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/immigration-control-japan\/#Il_Processo_di_Ingresso_in_Giappone_Visto_e_Certificato_di_Idoneita_al_Soggiorno\" title=\"Il Processo di Ingresso in Giappone: Visto e Certificato di Idoneit\u00e0 al Soggiorno\">Il Processo di Ingresso in Giappone: Visto e Certificato di Idoneit\u00e0 al Soggiorno<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/immigration-control-japan\/#Esame_dell%E2%80%99atterraggio_in_Giappone_l%E2%80%99inizio_di_un_soggiorno_legale\" title=\"Esame dell&#8217;atterraggio in Giappone: l&#8217;inizio di un soggiorno legale\">Esame dell&#8217;atterraggio in Giappone: l&#8217;inizio di un soggiorno legale<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3'><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/immigration-control-japan\/#Status_di_Residenza_%E2%80%9CGestione_Amministrazione%E2%80%9D_in_Giappone\" title=\"Status di Residenza &#8220;Gestione &amp; Amministrazione&#8221; in Giappone\">Status di Residenza &#8220;Gestione &amp; Amministrazione&#8221; in Giappone<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/immigration-control-japan\/#Status_di_Residenza_%E2%80%9CTecnologia_Conoscenze_Umanistiche_Attivita_Internazionali%E2%80%9D_in_Giappone\" title=\"Status di Residenza &#8220;Tecnologia, Conoscenze Umanistiche, Attivit\u00e0 Internazionali&#8221; in Giappone\">Status di Residenza &#8220;Tecnologia, Conoscenze Umanistiche, Attivit\u00e0 Internazionali&#8221; in Giappone<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/immigration-control-japan\/#Status_di_Residenza_%E2%80%9CTrasferimento_Intra-Aziendale%E2%80%9D_in_Giappone\" title=\"Status di Residenza &#8220;Trasferimento Intra-Aziendale&#8221; in Giappone\">Status di Residenza &#8220;Trasferimento Intra-Aziendale&#8221; in Giappone<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-7\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/immigration-control-japan\/#Gestione_dell%E2%80%99uscita_dal_Giappone_l%E2%80%99importanza_del_sistema_di_permesso_di_rientro\" title=\"Gestione dell&#8217;uscita dal Giappone: l&#8217;importanza del sistema di permesso di rientro\">Gestione dell&#8217;uscita dal Giappone: l&#8217;importanza del sistema di permesso di rientro<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-8\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/immigration-control-japan\/#Riassunto_Strategie_Globali_Aziendali_e_Conformita_alla_Gestione_dell%E2%80%99Immigrazione_in_Giappone\" title=\"Riassunto: Strategie Globali Aziendali e Conformit\u00e0 alla Gestione dell&#8217;Immigrazione in Giappone\">Riassunto: Strategie Globali Aziendali e Conformit\u00e0 alla Gestione dell&#8217;Immigrazione in Giappone<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"I_Principi_Fondamentali_della_Gestione_dell%E2%80%99Immigrazione_e_della_Legge_sull%E2%80%99Immigrazione_in_Giappone\"><\/span>I Principi Fondamentali della Gestione dell&#8217;Immigrazione e della Legge sull&#8217;Immigrazione in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Il fulcro del sistema di gestione dell&#8217;immigrazione in Giappone \u00e8 la Legge sull&#8217;Immigrazione, istituita nel 1951 (Showa 26). Questa legge stabilisce i principi fondamentali per la gestione di tutti i movimenti di persone che entrano e escono dal Giappone.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;articolo 1 della Legge sull&#8217;Immigrazione giapponese afferma che lo scopo della legge \u00e8 &#8220;assicurare una gestione equa dell&#8217;immigrazione di tutte le persone che entrano nel territorio nazionale o che ne escono&#8221;. Questa espressione &#8220;gestione&#8221; chiarisce l&#8217;atteggiamento fondamentale del sistema di gestione dell&#8217;immigrazione in Giappone, che, basandosi sulla sovranit\u00e0 nazionale, regola rigorosamente chi \u00e8 autorizzato ad attraversare i confini nazionali per mantenere gli interessi nazionali, l&#8217;ordine pubblico e la sicurezza interna. Questo sistema, pur avendo l&#8217;aspetto di accogliere attivamente personale che contribuisce alla societ\u00e0 giapponese, come esperti con competenze specifiche, applica standard estremamente rigorosi nella sua esecuzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Per comprendere questo quadro legale, \u00e8 importante familiarizzare con i termini fondamentali definiti nell&#8217;articolo 2 della Legge sull&#8217;Immigrazione. Ad esempio, &#8220;straniero&#8221; si riferisce a chi non possiede la cittadinanza giapponese, mentre &#8220;passaporto&#8221; indica un documento di viaggio emesso dal governo giapponese o da un governo straniero riconosciuto dal Giappone. Queste procedure vengono eseguite da &#8220;ufficiali di immigrazione&#8221;, che appartengono all&#8217;Agenzia dei Servizi di Immigrazione e Residenza, un organo esterno del Ministero della Giustizia, presso i &#8220;porti di ingresso e uscita&#8221; designati, come porti e aeroporti stabiliti per decreto ministeriale.<\/p>\n\n\n\n<p>Di conseguenza, quando un&#8217;azienda intende invitare stranieri in Giappone, deve riconoscere che la procedura non \u00e8 semplicemente un processo di domanda, ma un atto di richiesta di permesso a uno stato sovrano che d\u00e0 la massima priorit\u00e0 alla sicurezza nazionale e al mantenimento dell&#8217;ordine. Piccole imprecisioni o incongruenze nei documenti di domanda non sono trattate come semplici errori amministrativi, ma possono essere interpretate come mancanza di rispetto degli elevati standard di prova richiesti per ottenere il permesso di ingresso, portando potenzialmente al rifiuto della domanda. La responsabilit\u00e0 di fornire prove adeguate ricade interamente sul richiedente e sull&#8217;azienda che lo invita.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_Processo_di_Ingresso_in_Giappone_Visto_e_Certificato_di_Idoneita_al_Soggiorno\"><\/span>Il Processo di Ingresso in Giappone: Visto e Certificato di Idoneit\u00e0 al Soggiorno<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Per entrare in Giappone, i cittadini stranieri devono generalmente ottenere prima un visto presso l&#8217;ambasciata o il consolato giapponese nel loro paese di origine. Il visto funziona come una sorta di lettera di raccomandazione che attesta la validit\u00e0 del passaporto del richiedente e la sua idoneit\u00e0 ad entrare in Giappone secondo le condizioni specificate nel visto stesso. Tuttavia, \u00e8 fondamentale comprendere che l&#8217;ottenimento del visto non garantisce l&#8217;ingresso in Giappone. La decisione finale sull&#8217;ammissione viene presa dall&#8217;ufficiale di immigrazione presso il porto di ingresso giapponese durante il controllo all&#8217;arrivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per facilitare questo processo a due fasi, \u00e8 stato istituito il sistema del &#8220;Certificato di Idoneit\u00e0 al Soggiorno&#8221; (Certificate of Eligibility, COE). Questo documento \u00e8 una verifica preliminare da parte dell&#8217;Agenzia di Servizi di Immigrazione del Giappone che l&#8217;attivit\u00e0 che lo straniero intende svolgere in Giappone \u00e8 conforme ai requisiti di uno degli status di residenza definiti dalla legge sull&#8217;immigrazione. Quando un&#8217;azienda assume un cittadino straniero, deve prima richiedere il rilascio di questo certificato in Giappone e poi inviarlo al dipendente all&#8217;estero. Il dipendente presenta quindi il certificato all&#8217;ambasciata o consolato giapponese locale per richiedere il visto. La presenza del COE pu\u00f2 accelerare il processo di emissione del visto e il controllo all&#8217;arrivo in Giappone.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda la natura legale del rilascio del visto, esiste un importante precedente giuridico. La sentenza del Tribunale Distrettuale di Tokyo del 8 luglio 2010 (caso di richiesta di annullamento del rifiuto di emissione del visto) ha stabilito che il rifiuto di emissione di un visto da parte di un ufficiale consolare giapponese non \u00e8 un &#8220;atto amministrativo&#8221; che pu\u00f2 essere contestato in un tribunale giapponese. La corte ha motivato la sua decisione sottolineando che, secondo il diritto consuetudinario internazionale, uno stato non ha l&#8217;obbligo di accettare stranieri e che l&#8217;emissione di un visto \u00e8 un atto diplomatico basato sulla sovranit\u00e0 nazionale, diverso dalle procedure amministrative interne stabilite dalla legge sull&#8217;immigrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa sentenza legalmente sottolinea la chiara separazione tra la funzione diplomatica del Ministero degli Affari Esteri, che gestisce l&#8217;emissione dei visti, e la funzione amministrativa interna del Ministero della Giustizia (Agenzia di Servizi di Immigrazione), che gestisce l&#8217;autorizzazione all&#8217;ingresso. In altre parole, se il visto viene rifiutato, non \u00e8 possibile contestare tale decisione attraverso il sistema giudiziario giapponese. Questo rappresenta un rischio significativo e inevitabile per le aziende. Se il visto per un importante dirigente o specialista non viene rilasciato, l&#8217;azienda non ha mezzi legali per costringere il governo a emetterlo. L&#8217;unica e migliore strategia per mitigare questo rischio \u00e8 ottenere il Certificato di Idoneit\u00e0 al Soggiorno fin dalle prime fasi della domanda e preparare una documentazione di richiesta impeccabile e convincente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Esame_dell%E2%80%99atterraggio_in_Giappone_l%E2%80%99inizio_di_un_soggiorno_legale\"><\/span>Esame dell&#8217;atterraggio in Giappone: l&#8217;inizio di un soggiorno legale<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>I cittadini stranieri che hanno ottenuto un visto e sono arrivati in Giappone devono sottoporsi a un esame di atterraggio da parte degli ufficiali di immigrazione presso i porti di ingresso e uscita. Solo dopo aver superato questo esame e aver ricevuto il timbro di permesso di atterraggio sul passaporto, pu\u00f2 iniziare un soggiorno legale in Giappone. Gli articoli 6 e 7 della Legge Giapponese sull&#8217;Immigrazione stabiliscono requisiti rigorosi per il permesso di atterraggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli ufficiali di immigrazione valutano se il richiedente soddisfa tutte le seguenti cinque condizioni:<\/p>\n\n\n\n<ol type=\"1\" start=\"1\">\n<li>Possedere un passaporto valido e, se necessario, un visto.<\/li>\n\n\n\n<li>Le attivit\u00e0 che si intendono svolgere in Giappone devono essere veritiere e rientrare in una specifica categoria di status di residenza.<\/li>\n\n\n\n<li>Le attivit\u00e0 previste devono essere conformi ai criteri di una delle categorie di status di residenza elencate nell&#8217;allegato della Legge sull&#8217;Immigrazione, inclusi i criteri per il permesso di atterraggio stabiliti dal Ministero della Giustizia.<\/li>\n\n\n\n<li>Il periodo di soggiorno previsto deve essere conforme alle disposizioni legislative.<\/li>\n\n\n\n<li>Non rientrare nei motivi di rifiuto di atterraggio stabiliti dall&#8217;articolo 5 della Legge Giapponese sull&#8217;Immigrazione (come precedenti penali o storia di espulsioni forzate).<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Per le categorie di status di residenza legate in particolare alle attivit\u00e0 aziendali, sono stabiliti requisiti specifici.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Status_di_Residenza_%E2%80%9CGestione_Amministrazione%E2%80%9D_in_Giappone\"><\/span>Status di Residenza &#8220;Gestione &amp; Amministrazione&#8221; in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Questo status di residenza \u00e8 destinato agli stranieri che si occupano della gestione e dell&#8217;amministrazione di un&#8217;impresa in Giappone. I requisiti principali includono la disponibilit\u00e0 di un ufficio indipendente all&#8217;interno del territorio giapponese per condurre l&#8217;attivit\u00e0 e che l&#8217;impresa abbia un capitale di almeno 5 milioni di yen o impieghi almeno due dipendenti a tempo pieno residenti in Giappone. Al momento della domanda, \u00e8 essenziale dimostrare in modo oggettivo la stabilit\u00e0 e la continuit\u00e0 dell&#8217;attivit\u00e0 attraverso la concretezza e la fattibilit\u00e0 del piano aziendale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Status_di_Residenza_%E2%80%9CTecnologia_Conoscenze_Umanistiche_Attivita_Internazionali%E2%80%9D_in_Giappone\"><\/span>Status di Residenza &#8220;Tecnologia, Conoscenze Umanistiche, Attivit\u00e0 Internazionali&#8221; in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 lo status di residenza pi\u00f9 comunemente applicato ai dipendenti professionisti con competenze tecniche o conoscenze specialistiche. Il requisito fondamentale \u00e8 che ci sia una chiara correlazione tra il contenuto del lavoro svolto dalla persona e il suo background educativo (come l&#8217;area di specializzazione in un&#8217;universit\u00e0 o in una scuola professionale giapponese) o la sua esperienza lavorativa. Un esempio tipico \u00e8 quello di un individuo che ha studiato ingegneria meccanica all&#8217;universit\u00e0 e lavora come ingegnere. Inoltre, \u00e8 un requisito legale che l&#8217;ammontare della retribuzione sia almeno pari a quella che riceverebbe un giapponese che svolge un lavoro simile.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Status_di_Residenza_%E2%80%9CTrasferimento_Intra-Aziendale%E2%80%9D_in_Giappone\"><\/span>Status di Residenza &#8220;Trasferimento Intra-Aziendale&#8221; in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Questo status di residenza si applica ai dipendenti trasferiti da una societ\u00e0 madre o filiale estera a un&#8217;impresa affiliata in Giappone. Come prerequisito per la domanda, il richiedente deve aver lavorato continuativamente per pi\u00f9 di un anno in attivit\u00e0 rientranti nelle categorie &#8220;Tecnologia, Conoscenze Umanistiche o Affari Internazionali&#8221; immediatamente prima del trasferimento presso l&#8217;ufficio estero. Una caratteristica distintiva di questo status di residenza \u00e8 che, a differenza dello status per &#8220;Tecnologia, Conoscenze Umanistiche o Affari Internazionali&#8221;, non \u00e8 sempre richiesto un titolo di studio universitario.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi status di residenza hanno scopi e requisiti diversi. Quando un&#8217;azienda posiziona il suo personale, \u00e8 richiesto un giudizio strategico per selezionare lo status di residenza pi\u00f9 appropriato in base al curriculum individuale del dipendente e al ruolo che svolger\u00e0 in Giappone. La tabella seguente confronta i requisiti di questi tre principali status di residenza.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><td>Elemento<\/td><td>Gestione\/Amministrazione<\/td><td>Tecnologia\/Conoscenze Umanistiche\/Affari Internazionali<\/td><td>Trasferimento Intra-Aziendale<\/td><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Principali Destinatari<\/td><td>Manager, Amministratori<\/td><td>Professionisti Specializzati<\/td><td>Personale in Trasferimento tra Sedi<\/td><\/tr><tr><td>Requisiti di Istruzione<\/td><td>Generalmente non richiesti<\/td><td>Di norma, laurea universitaria o diploma di scuola specializzata nel campo correlato<\/td><td>Non richiesti<\/td><\/tr><tr><td>Requisiti di Esperienza Lavorativa<\/td><td>Almeno 3 anni per i manager<\/td><td>Almeno 10 anni se non si soddisfano i requisiti di istruzione (3 anni per gli affari internazionali)<\/td><td>Almeno 1 anno di lavoro continuativo presso l&#8217;azienda estera prima del trasferimento<\/td><\/tr><tr><td>Requisiti di Dimensione dell&#8217;Impresa<\/td><td>Capitale sociale di almeno 5 milioni di yen o almeno 2 dipendenti a tempo pieno<\/td><td>Stabilit\u00e0 e continuit\u00e0 dell&#8217;impresa valutate<\/td><td>Stabilit\u00e0 e continuit\u00e0 dell&#8217;impresa valutate<\/td><\/tr><tr><td>Relazione tra le Imprese<\/td><td>Non richiesta<\/td><td>Non richiesta<\/td><td>Necessario un rapporto con societ\u00e0 madre, filiali o aziende affiliate<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>In seguito all&#8217;ispezione all&#8217;arrivo, agli stranieri che soddisfano queste condizioni viene rilasciata una &#8220;Carta di Residenza&#8221; che indica lo status di residenza e il periodo di soggiorno. Questa carta funge da documento di identit\u00e0 per gli stranieri che soggiornano in Giappone per periodi medi o lunghi ed \u00e8 obbligatorio portarla sempre con s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Gestione_dell%E2%80%99uscita_dal_Giappone_l%E2%80%99importanza_del_sistema_di_permesso_di_rientro\"><\/span>Gestione dell&#8217;uscita dal Giappone: l&#8217;importanza del sistema di permesso di rientro<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Per i cittadini stranieri che risiedono in Giappone, comprendere correttamente le procedure di uscita dal paese \u00e8 di fondamentale importanza quando si lascia temporaneamente il Giappone per poi farvi ritorno. Le normali procedure di uscita si basano sull&#8217;articolo 25 della Legge Giapponese sull&#8217;Immigrazione, che prevede la presentazione del passaporto a un ufficiale di immigrazione presso il porto o l&#8217;aeroporto di partenza e la conferma dell&#8217;uscita dal paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, l&#8217;aspetto pi\u00f9 critico da considerare \u00e8 che, se un cittadino straniero con un visto di soggiorno lascia il Giappone senza aver ottenuto il permesso di rientro, il suo status di residenza e il periodo di soggiorno vengono annullati al momento della partenza. In altre parole, se si esce dal paese senza alcuna preparazione, per rientrare in Giappone sar\u00e0 necessario iniziare da capo il processo di ottenimento del visto e dello status di residenza. Per evitare tali inconvenienti, la Legge Giapponese sull&#8217;Immigrazione prevede due tipi di permessi di rientro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo \u00e8 il &#8220;permesso di rientro&#8221; ordinario, basato sull&#8217;articolo 26 della Legge Giapponese sull&#8217;Immigrazione. Questo permesso deve essere richiesto in anticipo presso l&#8217;Ufficio Immigrazione competente per il luogo di residenza. Esistono due tipi di permessi: uno valido per un solo ingresso e l&#8217;altro per ingressi multipli entro un periodo di validit\u00e0 che pu\u00f2 estendersi fino a un massimo di 5 anni, entro i limiti del periodo di soggiorno attuale. Un aspetto importante \u00e8 che, in caso di motivi validi, \u00e8 possibile richiedere un&#8217;estensione del periodo di validit\u00e0 presso le ambasciate giapponesi all&#8217;estero.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;altro \u00e8 il &#8220;permesso di rientro presunto&#8221;, basato sull&#8217;articolo 26-2 della Legge Giapponese sull&#8217;Immigrazione. Questo sistema pi\u00f9 semplice consente ai cittadini stranieri in possesso di un passaporto valido e di una carta di soggiorno di ottenere il permesso di rientro senza alcuna procedura preliminare, semplicemente esprimendo la loro intenzione nella sezione appropriata della scheda di uscita\/rientro (ED Card) all&#8217;aeroporto al momento della partenza. Tuttavia, il periodo di validit\u00e0 di questo sistema \u00e8 limitato a 1 anno dalla data di partenza (o fino alla scadenza del periodo di soggiorno se inferiore a un anno) e non pu\u00f2 essere esteso all&#8217;estero.<\/p>\n\n\n\n<p>La scelta del sistema da utilizzare deve essere attentamente valutata in base alla durata del periodo di assenza dal Giappone. La tabella seguente riassume le principali differenze tra i due sistemi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><td>Elemento<\/td><td>Permesso di rientro<\/td><td>Permesso di rientro presunto<\/td><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Legge di riferimento<\/td><td>Articolo 26 della Legge sull&#8217;Immigrazione<\/td><td>Articolo 26-2 della Legge sull&#8217;Immigrazione<\/td><\/tr><tr><td>Luogo di richiesta<\/td><td>In anticipo presso l&#8217;Ufficio Immigrazione<\/td><td>All&#8217;aeroporto\/porto al momento della partenza<\/td><\/tr><tr><td>Periodo di validit\u00e0<\/td><td>Fino a 5 anni, entro il periodo di soggiorno<\/td><td>1 anno dopo la partenza<\/td><\/tr><tr><td>Estensione all&#8217;estero<\/td><td>Possibile<\/td><td>Non possibile<\/td><\/tr><tr><td>Tariffa<\/td><td>Necessaria<\/td><td>Non necessaria<\/td><\/tr><tr><td>Casi consigliati<\/td><td>Se \u00e8 possibile che l&#8217;assenza superi 1 anno<\/td><td>Se l&#8217;assenza sar\u00e0 sicuramente inferiore a 1 anno<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>Un importante precedente giuridico che illustra l&#8217;ampio margine di discrezionalit\u00e0 amministrativa nella decisione del permesso di rientro \u00e8 la sentenza della Corte Suprema del 10 aprile 1998 (caso di richiesta di annullamento della decisione di non concedere il permesso di rientro). In questo caso, \u00e8 stata contestata la decisione del Ministro della Giustizia di non concedere il permesso di rientro a un residente permanente che aveva rifiutato di fornire le impronte digitali, come previsto dalla precedente legge sulla registrazione degli stranieri. La Corte Suprema ha sostenuto la decisione del Ministro, affermando che il permesso di rientro dovrebbe essere determinato considerando complessivamente la situazione di soggiorno del richiedente, lo scopo del viaggio e le varie circostanze interne ed esterne, e che tale decisione \u00e8 affidata all&#8217;ampia discrezionalit\u00e0 del Ministro della Giustizia, responsabile dell&#8217;amministrazione dell&#8217;immigrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa sentenza evidenzia che anche i residenti permanenti, che detengono lo status di soggiorno pi\u00f9 stabile, non hanno un diritto assoluto al rientro, ma possono essere soggetti a restrizioni discrezionali da parte dell&#8217;amministrazione. Inoltre, il fatto che il rispetto di altre leggi (in questo caso, la legge sulla registrazione degli stranieri) sia stato considerato nel decidere il permesso di rientro \u00e8 degno di nota. Questo suggerisce che la gestione della residenza in Giappone valuta complessivamente il rispetto non solo della Legge sull&#8217;Immigrazione, ma dell&#8217;intero ordine legale giapponese. Per le aziende, ci\u00f2 significa che la gestione della conformit\u00e0 dei propri dipendenti stranieri non si limita alle procedure relative alla Legge sull&#8217;Immigrazione, ma include anche il rispetto degli obblighi fiscali, della sicurezza sociale e di altri doveri pubblici, rappresentando un ambito molto pi\u00f9 ampio. I problemi legali personali dei dipendenti possono minacciare direttamente la libert\u00e0 di movimento internazionale, essenziale per l&#8217;operativit\u00e0 aziendale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Riassunto_Strategie_Globali_Aziendali_e_Conformita_alla_Gestione_dell%E2%80%99Immigrazione_in_Giappone\"><\/span>Riassunto: Strategie Globali Aziendali e Conformit\u00e0 alla Gestione dell&#8217;Immigrazione in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Come abbiamo esaminato in questo articolo, il sistema di gestione dell&#8217;immigrazione giapponese si basa su un rigido quadro legale volto a proteggere gli interessi sovrani della nazione, e la sua attuazione \u00e8 affidata a un&#8217;ampia discrezionalit\u00e0 amministrativa. Ogni fase dell&#8217;ingresso, dell&#8217;atterraggio e della partenza degli stranieri \u00e8 regolata da dettagliate leggi e regolamenti, e per le aziende che desiderano avere successo nella loro strategia globale di gestione del talento, \u00e8 essenziale comprendere e rispettare queste regole. Il cuore della conformit\u00e0 non risiede semplicemente nel preparare la documentazione necessaria, ma nel riconoscere profondamente i principi legali che stanno alla base del sistema, come la gestione sovrana, la discrezionalit\u00e0 amministrativa e l&#8217;elevato onere della prova imposto ai richiedenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo studio legale Monolith vanta un&#8217;ampia esperienza nel fornire servizi legali relativi alla gestione dell&#8217;immigrazione discussi in questo articolo a numerosi clienti all&#8217;interno del Giappone. Il nostro studio include diversi membri che sono avvocati qualificati in paesi stranieri e parlano inglese, permettendoci di offrire supporto dettagliato e fluido oltre le barriere legali e culturali. Come partner indispensabile per integrare la vostra strategia globale di gestione del personale con il rigido quadro legale giapponese, siamo pronti a supportare la vostra azienda con la nostra competenza specialistica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;odierna economia globale, per le multinazionali che mirano al successo nel mercato giapponese, \u00e8 essenziale una strategica allocazione dei dirigenti e dei professionisti specializzati. 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