{"id":81525,"date":"2025-10-10T20:05:54","date_gmt":"2025-10-10T11:05:54","guid":{"rendered":"https:\/\/monolith.law\/it\/?p=81525"},"modified":"2025-10-16T01:05:05","modified_gmt":"2025-10-15T16:05:05","slug":"unfair-labor-practice-japan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/unfair-labor-practice-japan","title":{"rendered":"Titolo dell&#8217;articolo: Procedure di Ricorso Amministrativo nelle Pratiche di Lavoro Sleale in Giappone: Una Guida Strategica per i Dirigenti"},"content":{"rendered":"\n<p>Nell&#8217;ambito della gestione di un&#8217;impresa in Giappone, la comprensione del diritto del lavoro, in particolare del sistema normativo che regola i rapporti con i sindacati, \u00e8 essenziale. L&#8217;articolo 28 della Costituzione giapponese garantisce ai lavoratori il diritto di associazione, il diritto alla contrattazione collettiva e il diritto all&#8217;azione collettiva. Per proteggere sostanzialmente questi diritti costituzionali, la Legge sui Sindacati Giapponesi proibisce agli datori di lavoro di commettere determinate azioni che violano questi diritti dei lavoratori, definendole &#8220;atti di lavoro ingiusti&#8221;. Gli atti di lavoro ingiusti non sono semplicemente violazioni normative, ma rappresentano un fattore di rischio significativo che influisce direttamente sulla reputazione dell&#8217;azienda, sulle relazioni industriali e, infine, sulla stabilit\u00e0 della gestione.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando un sindacato o un dipendente sostiene che sia stato commesso un atto di lavoro ingiusto, la disputa viene gestita attraverso una procedura amministrativa di risoluzione che mira a una soluzione specializzata e rapida, diversa dal normale processo civile in tribunale. Questa procedura \u00e8 principalmente guidata da un organo amministrativo chiamato &#8220;Commissione del Lavoro&#8221;. Il sistema ha una struttura tripartita: procedura di primo grado, procedura di riesame e azione legale amministrativa, ognuna con le proprie regole e considerazioni strategiche. Il primo grado \u00e8 gestito dalla Commissione del Lavoro prefettizia, che \u00e8 responsabile dell&#8217;accertamento dei fatti e della prima decisione, costituendo la base pi\u00f9 importante dell&#8217;intero procedimento. Se una parte \u00e8 insoddisfatta di questa decisione, pu\u00f2 richiedere un riesame alla Commissione Centrale del Lavoro. Infine, pu\u00f2 esserci una transizione verso un&#8217;azione legale amministrativa, dove la validit\u00e0 dell&#8217;ordine della Commissione del Lavoro pu\u00f2 essere contestata in sede giudiziaria. Comprendere questo flusso di procedimenti \u00e8 il primo passo per adottare un approccio appropriato e strategico in caso di controversie relative ad atti di lavoro ingiusti. Questo articolo fornisce una spiegazione dettagliata delle tre fasi della procedura di risoluzione amministrativa dal punto di vista del management, evidenziando le fasi chiave e i rischi legali associati.<\/p>\n\n\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_53 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/unfair-labor-practice-japan\/#Tipologie_di_pratiche_lavorative_ingiuste_che_ogni_manager_dovrebbe_comprendere_secondo_la_legge_giapponese\" title=\"Tipologie di pratiche lavorative ingiuste che ogni manager dovrebbe comprendere secondo la legge giapponese\">Tipologie di pratiche lavorative ingiuste che ogni manager dovrebbe comprendere secondo la legge giapponese<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3'><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/unfair-labor-practice-japan\/#Trattamenti_Svantaggiosi_e_Contratti_%E2%80%9CYellow_Dog%E2%80%9D_sotto_il_Diritto_del_Lavoro_Giapponese\" title=\"Trattamenti Svantaggiosi e Contratti &#8220;Yellow Dog&#8221; sotto il Diritto del Lavoro Giapponese\">Trattamenti Svantaggiosi e Contratti &#8220;Yellow Dog&#8221; sotto il Diritto del Lavoro Giapponese<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/unfair-labor-practice-japan\/#Il_rifiuto_della_negoziazione_collettiva_sotto_la_legge_giapponese\" title=\"Il rifiuto della negoziazione collettiva sotto la legge giapponese\">Il rifiuto della negoziazione collettiva sotto la legge giapponese<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/unfair-labor-practice-japan\/#Intervento_di_Controllo_e_Assistenza_Finanziaria\" title=\"Intervento di Controllo e Assistenza Finanziaria\">Intervento di Controllo e Assistenza Finanziaria<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/unfair-labor-practice-japan\/#Trattamenti_Svantaggiosi_di_Ritorsione_Sotto_la_Legge_Giapponese\" title=\"Trattamenti Svantaggiosi di Ritorsione Sotto la Legge Giapponese\">Trattamenti Svantaggiosi di Ritorsione Sotto la Legge Giapponese<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/unfair-labor-practice-japan\/#Procedura_preliminare_esame_presso_la_Commissione_del_Lavoro_delle_prefetture_in_Giappone\" title=\"Procedura preliminare: esame presso la Commissione del Lavoro delle prefetture in Giappone\">Procedura preliminare: esame presso la Commissione del Lavoro delle prefetture in Giappone<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3'><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-7\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/unfair-labor-practice-japan\/#Presentazione_della_domanda_e_prima_risposta_del_datore_di_lavoro\" title=\"Presentazione della domanda e prima risposta del datore di lavoro\">Presentazione della domanda e prima risposta del datore di lavoro<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-8\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/unfair-labor-practice-japan\/#Indagine_e_udienza\" title=\"Indagine e udienza\">Indagine e udienza<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-9\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/unfair-labor-practice-japan\/#Ordine_o_conciliazione\" title=\"Ordine o conciliazione\">Ordine o conciliazione<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-10\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/unfair-labor-practice-japan\/#Procedura_di_Revisione_Ricorso_presso_la_Commissione_Centrale_del_Lavoro_in_Giappone\" title=\"Procedura di Revisione: Ricorso presso la Commissione Centrale del Lavoro in Giappone\">Procedura di Revisione: Ricorso presso la Commissione Centrale del Lavoro in Giappone<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-11\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/unfair-labor-practice-japan\/#Contenzioso_Amministrativo_l%E2%80%99Ultimo_Ricorso_per_l%E2%80%99Annullamento_di_un_Ordine_della_Commissione_del_Lavoro_in_Giappone\" title=\"Contenzioso Amministrativo: l&#8217;Ultimo Ricorso per l&#8217;Annullamento di un Ordine della Commissione del Lavoro in Giappone\">Contenzioso Amministrativo: l&#8217;Ultimo Ricorso per l&#8217;Annullamento di un Ordine della Commissione del Lavoro in Giappone<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3'><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-12\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/unfair-labor-practice-japan\/#Periodi_di_Presentazione_Asimmetrici\" title=\"Periodi di Presentazione Asimmetrici\">Periodi di Presentazione Asimmetrici<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-13\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/unfair-labor-practice-japan\/#Ambito_della_Revisione_Giudiziaria_e_il_Rischio_degli_Ordini_d%E2%80%99Urgenza\" title=\"Ambito della Revisione Giudiziaria e il Rischio degli Ordini d&#8217;Urgenza\">Ambito della Revisione Giudiziaria e il Rischio degli Ordini d&#8217;Urgenza<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-14\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/unfair-labor-practice-japan\/#Confronto_delle_procedure_di_soccorso_amministrativo_per_atti_illeciti_lavorativi_sotto_la_legge_giapponese\" title=\"Confronto delle procedure di soccorso amministrativo per atti illeciti lavorativi sotto la legge giapponese\">Confronto delle procedure di soccorso amministrativo per atti illeciti lavorativi sotto la legge giapponese<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-15\" href=\"https:\/\/monolith.law\/it\/general-corporate\/unfair-labor-practice-japan\/#Riassunto\" title=\"Riassunto\">Riassunto<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Tipologie_di_pratiche_lavorative_ingiuste_che_ogni_manager_dovrebbe_comprendere_secondo_la_legge_giapponese\"><\/span>Tipologie di pratiche lavorative ingiuste che ogni manager dovrebbe comprendere secondo la legge giapponese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;articolo 7 della Legge sui Sindacati Giapponesi (Japanese Trade Union Act) specifica le pratiche lavorative ingiuste che i datori di lavoro non devono commettere. Comprendere con precisione queste tipologie \u00e8 estremamente importante dal punto di vista della prevenzione legale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Trattamenti_Svantaggiosi_e_Contratti_%E2%80%9CYellow_Dog%E2%80%9D_sotto_il_Diritto_del_Lavoro_Giapponese\"><\/span>Trattamenti Svantaggiosi e Contratti &#8220;Yellow Dog&#8221; sotto il Diritto del Lavoro Giapponese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;articolo 7, paragrafo 1 della Legge sui Sindacati Giapponesi proibisce il licenziamento o qualsiasi altro trattamento svantaggioso nei confronti di un lavoratore per il fatto di essere membro di un sindacato, per aver tentato di aderire a un sindacato, per aver cercato di formare un sindacato o per aver compiuto azioni legittime all&#8217;interno di un sindacato. Il &#8220;trattamento svantaggioso&#8221; menzionato qui include misure quali licenziamento, declassamento, riduzione dello stipendio o trasferimenti penalizzanti che influenzano negativamente la posizione o le condizioni di lavoro del dipendente. Ad esempio, rientrano in questa categoria azioni come licenziare un dipendente che ha guidato la formazione di un sindacato o escludere dalla possibilit\u00e0 di ricevere aumenti di stipendio coloro che hanno partecipato a uno sciopero.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, la stessa sezione proibisce anche i cosiddetti contratti &#8220;Yellow Dog&#8221;. Questi sono accordi che pongono come condizione di impiego il non aderire a un sindacato o il ritirarsi da esso. Un esempio classico \u00e8 richiedere ai nuovi assunti di presentare una dichiarazione di impegno a non unirsi a un sindacato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_rifiuto_della_negoziazione_collettiva_sotto_la_legge_giapponese\"><\/span>Il rifiuto della negoziazione collettiva sotto la legge giapponese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;articolo 7, paragrafo 2 della Legge sulle Unioni dei Lavoratori giapponese proibisce ai datori di lavoro di rifiutare senza giusta causa la negoziazione collettiva con i rappresentanti dei lavoratori impiegati. Questa disposizione non si limita a vietare il semplice rifiuto di sedersi al tavolo delle trattative, ma include anche il cosiddetto &#8220;rifiuto disonesto della negoziazione collettiva&#8221;, ovvero quando formalmente si accetta di negoziare ma sostanzialmente non si conduce una trattativa sincera.<\/p>\n\n\n\n<p>Le azioni che possono essere considerate come rifiuto disonesto della negoziazione collettiva sono varie. Ad esempio, potrebbe trattarsi del rifiuto ingiustificato di divulgare documenti finanziari aziendali necessari per le trattative salariali, dell&#8217;invio a negoziare di rappresentanti senza reale potere decisionale che ripetono la frase &#8220;lo porteremo in considerazione&#8221;, o del continuo rinvio delle date delle trattative adducendo come scusa la propria occupazione. La legge richiede non il raggiungimento di un accordo, ma un processo di sforzo sincero verso la formazione di un accordo. Questo requisito di &#8220;sincerit\u00e0&#8221; include aspetti soggettivi e, anche se il datore di lavoro ritiene che il proprio comportamento sia ragionevole, pu\u00f2 correre il rischio di essere valutato oggettivamente come disonesto. Pertanto, la gestione della documentazione delle trattative e la presentazione di motivazioni concrete per le risposte fornite sono estremamente importanti per dimostrare oggettivamente un comportamento sincero. Nel caso ExxonMobil (sentenza della Corte d&#8217;Appello di Tokyo del 14 marzo 2012 (2012)), il rifiuto disonesto della negoziazione collettiva \u00e8 stato considerato un atto illecito, e la societ\u00e0 \u00e8 stata condannata a risarcire i danni ai singoli membri del sindacato. Questo \u00e8 un importante precedente giuridico che dimostra come il rifiuto disonesto della negoziazione collettiva possa portare a responsabilit\u00e0 per danni economici oltre che a ordinanze di rimedio da parte della commissione del lavoro.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Intervento_di_Controllo_e_Assistenza_Finanziaria\"><\/span>Intervento di Controllo e Assistenza Finanziaria<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;articolo 7, paragrafo 3 della Legge Giapponese sui Sindacati (Japanese Trade Union Law) vieta ai datori di lavoro di controllare o intervenire nella formazione o nella gestione di un sindacato (intervento di controllo), nonch\u00e9 di fornire assistenza finanziaria per le spese di gestione del sindacato (assistenza finanziaria). Questo \u00e8 inteso a garantire l&#8217;autonomia dei sindacati e a costruire relazioni di lavoro equilibrate e indipendenti dall&#8217;influenza dei datori di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Esempi concreti di intervento di controllo includono azioni come il supporto da parte dell&#8217;azienda alla formazione di un particolare sindacato mentre si osteggiano altri, l&#8217;intervento nelle elezioni degli ufficiali sindacali, l&#8217;incoraggiamento dei dipendenti a lasciare il sindacato o la conduzione di indagini sul coinvolgimento dei dipendenti nelle attivit\u00e0 sindacali. Nel caso Prima Ham (sentenza del Tribunale Distrettuale di Tokyo del 21 maggio 1976 (1976)), il presidente dell&#8217;azienda \u00e8 stato giudicato colpevole di intervento di controllo per aver criticato l&#8217;atteggiamento dell&#8217;esecutivo sindacale in una dichiarazione pubblica, ostacolando cos\u00ec l&#8217;unit\u00e0 del sindacato.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda l&#8217;assistenza finanziaria, mentre la fornitura di un ufficio sindacale di dimensioni minime pu\u00f2 essere eccezionalmente permessa, qualsiasi assistenza che influenzi le finanze del sindacato e comprometta la sua autonomia \u00e8 proibita.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Trattamenti_Svantaggiosi_di_Ritorsione_Sotto_la_Legge_Giapponese\"><\/span>Trattamenti Svantaggiosi di Ritorsione Sotto la Legge Giapponese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;articolo 7, comma 4 della Legge Giapponese sui Sindacati proibisce trattamenti svantaggiosi nei confronti dei lavoratori che hanno presentato un reclamo per pratiche lavorative ingiuste alla Commissione del Lavoro o che hanno fornito prove o testimoniato durante le indagini o le udienze della stessa Commissione. Questa disposizione garantisce che i lavoratori possano utilizzare le procedure di rimedio offerte dalla Commissione del Lavoro senza esitazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Procedura_preliminare_esame_presso_la_Commissione_del_Lavoro_delle_prefetture_in_Giappone\"><\/span>Procedura preliminare: esame presso la Commissione del Lavoro delle prefetture in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>La procedura di rimedio per atti di lavoro ingiusti inizia, di norma, con la procedura preliminare presso la Commissione del Lavoro competente della prefettura. Questa fase \u00e8 il momento pi\u00f9 critico dell&#8217;intero processo, in cui si stabiliscono i fatti della disputa e si effettua la prima valutazione legale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Presentazione_della_domanda_e_prima_risposta_del_datore_di_lavoro\"><\/span>Presentazione della domanda e prima risposta del datore di lavoro<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Il sindacato o il lavoratore inizia il procedimento presentando una richiesta di rimedio alla Commissione del Lavoro entro un anno dalla data dell&#8217;atto di lavoro ingiusto. Una volta accettata la domanda, la Commissione invia una copia della stessa al datore di lavoro (la parte convenuta) e richiede la presentazione di una risposta scritta.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa risposta scritta rappresenta il primo e fondamentale documento difensivo del datore di lavoro. In essa, il datore di lavoro deve rispondere chiaramente a ciascun fatto affermato dal richiedente, ammettendolo (accettazione), negandolo (negazione) o dichiarando di non essere a conoscenza (ignoranza). Inoltre, \u00e8 necessario argomentare concretamente le basi legali che attestano che l&#8217;azione dell&#8217;azienda non costituisce un atto di lavoro ingiusto e i fatti che giustificano la legittimit\u00e0 dell&#8217;azione. Le argomentazioni e le contestazioni presentate qui formeranno i punti di contesa nelle successive indagini e udienze. Pertanto, la redazione della risposta scritta deve essere strategica e basata su conoscenze legali specialistiche.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Indagine_e_udienza\"><\/span>Indagine e udienza<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Dopo la presentazione della risposta scritta, il caso entra nella fase di indagine. L&#8217;indagine \u00e8 condotta in genere in privato da una commissione incaricata composta da membri del pubblico interesse, rappresentanti dei lavoratori e dei datori di lavoro. In questa fase, si organizzano le affermazioni delle parti e si esaminano le prove per chiarire i punti di contesa. Verso la fine dell&#8217;indagine, \u00e8 comune stabilire un &#8220;piano di esame&#8221; che definisce la procedura dell&#8217;udienza, il numero di testimoni e il momento dell&#8217;emissione degli ordini.<\/p>\n\n\n\n<p>Se dopo l&#8217;indagine rimangono divergenze sui punti di contesa tra le parti, il procedimento passa all&#8217;udienza. L&#8217;udienza, simile a un&#8217;aula di tribunale, si svolge generalmente in pubblico e include l&#8217;esame delle prove attraverso l&#8217;interrogatorio delle parti e dei testimoni. I testimoni sono tenuti a testimoniare sotto giuramento e vengono sottoposti a esame diretto e controesame da parte degli avvocati rappresentanti di entrambe le parti. Le testimonianze e le prove raccolte durante l&#8217;udienza costituiranno la base per le determinazioni dei fatti da parte della Commissione del Lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>La procedura preliminare non \u00e8 semplicemente il primo round. I fatti e le prove stabilite qui serviranno come fondamento per le successive revisioni e i procedimenti giudiziari amministrativi. Spesso \u00e8 difficile presentare nuove prove nelle fasi successive, e una sconfitta nella procedura preliminare pu\u00f2 essere molto difficile da ribaltare nei procedimenti successivi. Pertanto, \u00e8 essenziale che le aziende impieghino le massime risorse legali fin dalla fase preliminare e adottino una strategia di argomentazione e dimostrazione approfondita.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Ordine_o_conciliazione\"><\/span>Ordine o conciliazione<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Al termine dell&#8217;udienza, si tiene una deliberazione da parte dei membri del pubblico interesse per decidere se l&#8217;azione del datore di lavoro costituisca un atto di lavoro ingiusto.<\/p>\n\n\n\n<p>Se viene riconosciuto un atto di lavoro ingiusto, la Commissione del Lavoro emette un &#8220;ordine di rimedio&#8221;. Il contenuto dell&#8217;ordine varia a seconda del caso, ma pu\u00f2 includere, ad esempio, il reintegro nel lavoro originario dei membri del sindacato licenziati, l&#8217;accettazione di negoziati collettivi, la cessazione di azioni che violano l&#8217;autonomia del sindacato e la promessa di non ripetere azioni simili in futuro, documentata da un avviso (post-notice) esposto all&#8217;interno dell&#8217;azienda.<\/p>\n\n\n\n<p>Se non viene riconosciuto un atto di lavoro ingiusto, viene emesso un &#8220;ordine di rigetto&#8221; e la richiesta del richiedente viene respinta.<\/p>\n\n\n\n<p>In ogni fase del procedimento di esame, la Commissione del Lavoro pu\u00f2 incoraggiare le parti a raggiungere un accordo. Se si raggiunge una conciliazione, il caso si conclude l\u00ec. La conciliazione pu\u00f2 essere un&#8217;opzione efficace per evitare la prolungazione del conflitto e per cercare di riparare le relazioni industriali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Procedura_di_Revisione_Ricorso_presso_la_Commissione_Centrale_del_Lavoro_in_Giappone\"><\/span>Procedura di Revisione: Ricorso presso la Commissione Centrale del Lavoro in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Le parti che non accettano un ordine della Commissione del Lavoro Prefetturale (sia dal lato del datore di lavoro che del sindacato) possono presentare una richiesta di revisione alla Commissione Centrale del Lavoro. Questo rappresenta un&#8217;opportunit\u00e0 di revisione da parte di un organo superiore all&#8217;interno dell&#8217;amministrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;aspetto pi\u00f9 critico di questa procedura \u00e8 la brevit\u00e0 del termine per presentare il ricorso. La richiesta di revisione deve essere presentata entro soli 15 giorni dalla ricezione della copia dell&#8217;ordine, a partire dal giorno successivo alla ricezione. Questo termine \u00e8 estremamente rigoroso e, se superato anche di un solo giorno, il ricorso sar\u00e0 considerato inammissibile e respinto. Pertanto, le aziende che ricevono l&#8217;ordine iniziale devono immediatamente analizzarne il contenuto e decidere rapidamente se presentare o meno una richiesta di revisione.<\/p>\n\n\n\n<p>La procedura di revisione si basa nella maggior parte dei casi sui documenti presentati durante il primo grado di giudizio (memorie difensive, prove, verbali di interrogatorio, ecc.). La Commissione Centrale del Lavoro esamina se la decisione del primo grado sia stata appropriata in termini di accertamento dei fatti e interpretazione del diritto. \u00c8 consentita la presentazione di nuove prove o la conduzione di indagini e interrogatori indipendenti, quindi si procede a una riconsiderazione sia dei fatti che del diritto. In seguito alla revisione, la Commissione Centrale del Lavoro pu\u00f2 emettere un ordine che conferma, modifica o annulla l&#8217;ordine del primo grado. Anche in questa fase, la possibilit\u00e0 di risolvere la questione tramite un accordo amichevole rimane aperta.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Contenzioso_Amministrativo_l%E2%80%99Ultimo_Ricorso_per_l%E2%80%99Annullamento_di_un_Ordine_della_Commissione_del_Lavoro_in_Giappone\"><\/span>Contenzioso Amministrativo: l&#8217;Ultimo Ricorso per l&#8217;Annullamento di un Ordine della Commissione del Lavoro in Giappone<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Come ultima misura di appello contro un ordine della Commissione del Lavoro giapponese, esiste la possibilit\u00e0 di avviare un contenzioso amministrativo presso un tribunale per richiederne l&#8217;annullamento. Questa procedura consente di sottoporre a revisione giudiziaria le decisioni di un organo amministrativo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Periodi_di_Presentazione_Asimmetrici\"><\/span>Periodi di Presentazione Asimmetrici<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Il termine per avviare un contenzioso amministrativo varia notevolmente a seconda della parte in causa. Se l&#8217;impiegatore \u00e8 il ricorrente, deve presentare il ricorso entro 30 giorni dal giorno successivo alla ricezione della copia dell&#8217;ordine. D&#8217;altra parte, se il ricorrente \u00e8 un sindacato, ha fino a 6 mesi di tempo. Questa impostazione asimmetrica dei termini richiede decisioni estremamente rapide da parte degli impiegatori.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro punto importante \u00e8 che l&#8217;impiegatore non pu\u00f2 scegliere di richiedere una revisione alla Commissione Centrale del Lavoro e di avviare un contenzioso amministrativo contemporaneamente. Deve decidere se presentare direttamente un contenzioso amministrativo contro l&#8217;ordine della Commissione del Lavoro prefettizia senza richiedere una revisione, oppure se avviare il contenzioso dopo aver richiesto una revisione e ricevuto l&#8217;ordine dalla Commissione Centrale del Lavoro.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Ambito_della_Revisione_Giudiziaria_e_il_Rischio_degli_Ordini_d%E2%80%99Urgenza\"><\/span>Ambito della Revisione Giudiziaria e il Rischio degli Ordini d&#8217;Urgenza<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Il tribunale esamina gli ordini della Commissione del Lavoro sia sotto l&#8217;aspetto del riconoscimento dei fatti che dell&#8217;interpretazione della legge, ma tende a concedere un certo margine di discrezionalit\u00e0 alle decisioni di questo organo amministrativo specializzato in questioni lavorative. Pertanto, per gli impiegatori, la soglia probatoria \u00e8 alta, poich\u00e9 il tribunale pu\u00f2 ribaltare i riconoscimenti dei fatti della Commissione solo in caso di errori nella valutazione delle prove o nelle decisioni di riconoscimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei maggiori rischi strategici per l&#8217;impiegatore \u00e8 il sistema degli &#8220;ordini d&#8217;urgenza&#8221;. Se l&#8217;impiegatore avvia un contenzioso per chiedere l&#8217;annullamento di un ordine, la Commissione del Lavoro pu\u00f2 richiedere al tribunale di ordinare all&#8217;impiegatore di conformarsi all&#8217;ordine, in tutto o in parte, fino a quando la sentenza non diventa definitiva. Se il tribunale emette un ordine d&#8217;urgenza, l&#8217;impiegatore, anche durante il contenzioso, potrebbe essere obbligato a continuare a pagare, ad esempio, lo stipendio di un dipendente licenziato. La violazione di un ordine d&#8217;urgenza pu\u00f2 comportare l&#8217;imposizione di una sanzione pecuniaria, rendendo di fatto inutile il vantaggio temporale del contenzioso.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo modo, il procedimento di appello diventa sempre pi\u00f9 vincolante in termini di tempo e aumenta il rischio legale per l&#8217;impiegatore man mano che si procede. Se si riceve un ordine sfavorevole in primo grado, il percorso per ribaltarlo \u00e8 arduo e comporta costi e rischi significativi. Questo suggerisce che il fulcro della disputa \u00e8 sempre nel procedimento di primo grado, e ottenere un risultato favorevole in questa fase \u00e8 la chiave per risolvere le controversie relative a pratiche lavorative ingiuste in Giappone.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Confronto_delle_procedure_di_soccorso_amministrativo_per_atti_illeciti_lavorativi_sotto_la_legge_giapponese\"><\/span>Confronto delle procedure di soccorso amministrativo per atti illeciti lavorativi sotto la legge giapponese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Confrontando le principali caratteristiche delle tre procedure descritte finora, otteniamo la seguente tabella. Questa tabella chiarisce l&#8217;ente competente per ogni procedura, i limiti temporali per presentare ricorsi, l&#8217;ambito della revisione e le differenze nei risultati, contribuendo a una comprensione generale del sistema.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><td>Caratteristica<\/td><td>Procedura di primo grado<\/td><td>Procedura di riesame<\/td><td>Azione amministrativa<\/td><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Ente competente<\/td><td>Commissione del lavoro della prefettura<\/td><td>Commissione centrale del lavoro<\/td><td>Tribunale distrettuale<\/td><\/tr><tr><td>Periodo per il ricorso<\/td><td>N\/A (entro un anno dall&#8217;atto)<\/td><td>Entro 15 giorni dalla notifica dell&#8217;ordine (per entrambe le parti)<\/td><td>Datore di lavoro: entro 30 giorni dalla notifica dell&#8217;ordine, Sindacato: entro 6 mesi<\/td><\/tr><tr><td>Ambito della revisione<\/td><td>Accertamento dei fatti e valutazione legale<\/td><td>Revisione legale e fattuale basata principalmente sulle registrazioni del primo grado<\/td><td>Esame dell&#8217;accertamento dei fatti e della valutazione legale, rispettando la discrezionalit\u00e0 della commissione del lavoro<\/td><\/tr><tr><td>Principali risultati<\/td><td>Ordine (soccorso o rigetto)<\/td><td>Ordine (conferma, modifica o annullamento)<\/td><td>Sentenza (annullamento o conferma dell&#8217;ordine)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Riassunto\"><\/span>Riassunto<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Le procedure di soccorso amministrativo per le pratiche lavorative ingiuste in Giappone sono gestite da un organismo specializzato chiamato la Commissione del Lavoro, che opera secondo regole e dinamiche uniche in questo campo legale specifico. In particolare, il requisito soggettivo della &#8220;sincerit\u00e0&#8221; nelle negoziazioni collettive, l&#8217;importanza cruciale della procedura di primo grado e il rischio rappresentato dai brevissimi termini imposti ai datori di lavoro per presentare ricorsi e dagli ordini d&#8217;urgenza sono elementi cruciali che i dirigenti devono sempre considerare nella formulazione delle loro strategie. La gestione delle risorse umane quotidiana, un approccio onesto durante le negoziazioni collettive e una registrazione meticolosa del processo negoziale, insieme a una risposta rapida e precisa nelle fasi iniziali di un conflitto, sono essenziali per gestire i rischi e proteggere gli interessi dell&#8217;azienda.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo studio legale Monolith ha un&#8217;ampia esperienza nella rappresentanza di numerose aziende nazionali e internazionali in casi di pratiche lavorative ingiuste, dalla revisione presso le Commissioni del Lavoro prefettizie e la Commissione Centrale del Lavoro fino al contenzioso amministrativo successivo. Nel nostro studio sono presenti diversi avvocati con qualifiche legali straniere e parlanti inglese, che possono fornire comunicazioni e consulenze strategiche fluide e sofisticate ai clienti internazionali che si trovano ad affrontare il complesso sistema legale del lavoro giapponese, superando le barriere linguistiche e culturali. In questo campo altamente specializzato, offriamo supporto completo in tutte le fasi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ambito della gestione di un&#8217;impresa in Giappone, la comprensione del diritto del lavoro, in particolare del sistema normativo che regola i rapporti con i sindacati, \u00e8 essenziale. 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